Artisti confermati per l'edizione 2018

Vassilis Varvaresos - Pianoforte

  • Venerdi 20

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2018

Da quando ha vinto le Audizioni per Giovani Concertisti nel 1998 a New York all'età di 14 anni, Vassilis Varvaresos è apparso in alcune delle sale da concerto più prestigiose del mondo: Carnegie Hall, Kennedy Center a Washington DC, Musikverein di Vienna, Avery Fisher Hall di New York, Concertgebouw di Amsterdam, Tonhalle di Zurigo, Salle Gaveau di Parigi. La scorsa stagione si è esibito nell’ambito dei festival di Beirut, Istanbul e Atene, i Sommets Musicaux a Gstaad, così come il Festival Chopin di Nohant, il Festival des Arcs e il Festival des Lisztomanias a Chateauroux. In questa stagione collabora con l'Orchestra di Normandia, l'Orchestra Sinfonica di Friburgo, l'Orchestra Sinfonica di Basilea e le Orchestre Sinfoniche di Stato di Salonicco e Atene.

Appassionato musicista da camera, collabora con, tra gli altri, musicisti acclamati come Michel Dalberto, Henri Demarquette, Nicolas Dautricourt, Michael Gutman e Noe Inui e Leonard Elschenbroich.

Dal suo debutto negli Stati Uniti, all'età di 15 anni, è apparso nelle principali sale da concerto del paese, tra cui la Carnegie's Zankel Hall, la Morgan Library di New York, il Museo «Isabella Gardner» di Boston e il Kimmel Center di Philadelphia. Dopo il suo debutto alla Carnegie Hall nel 2012, è stato invitato a esibirsi di fronte all'ex presidente Barack Obama alla Casa Bianca.

Vassilis Varvaresos è un appassionato compositore di musica per il teatro e i film. Ha scritto musica per dieci film e una serie TV, e il suo ultimo lavoro su un documentario su Brancusi sarà proiettato a New York nel maggio 2018. Ha scritto un libro su Claude Debussy e tiene corsi di perfezionamento in California, a Cincinnati e Charleston, negli Stati Uniti.

È vincitore del prestigioso Concorso Enescu nel 2014, e del Concorso Pianistico per Maestri a Monte Carlo nel 2015. Nel 2008 ha rappresentato il suo paese in un tour di due settimane in Cina, nell’ambito degli eventi di contorno delle Olimpiadi di Pechino.

Nato a Salonicco, in Grecia, Vassilis Varvaresos inizia lo studio del pianoforte all'età di 5 anni. Prosegue i suoi studi alla Juilliard School con Jerome Lowenthal e Robert MacDonald, terminandoli al CSNM di Parigi sotto la guida di Michel Dalberto.

Vassilis Varvaresos ha registrato per NAVIS Classics. Il suo ultimo CD con Aparté Records, dedicato all'arte del valzer, viene pubblicato nel maggio 2018.

Janoska Ensemble

  • Lunedi 23

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2018

L'universo musicale è infinito e la galassia dei compositori più amati da sola è costellata di migliaia di soli musicali. Stilisticamente, però, questi sono spesso musicalmente distanti anni luce. L’Ensemble “Janoska” si è prefisso lo scopo di attraversare tale distanza intergalattica con la propria, unica sintesi di più mondi musicali: l’impresa si è rivelata vincente, fruttando all’ensemble un pubblico internazionale entusiasta in un tempo straordinariamente breve.
I quattro giovani fondatori di tale arte ? ognuno dei quali in possesso di una superba formazione classica ? hanno unito alla perfezione le loro conquiste musicali individuali: Ondrej, František e Roman Janoska (tre fratelli di Bratislava) e il loro cognato Julius Darvas (nato e cresciuto a Costanza) hanno già riscosso successo in ripetuti impegni in quattro continenti.

L’Ensemble Janoska ha raggiunto l'obiettivo, nella competitiva giungla che è la scena musicale odierna, di modellare il proprio stile specifico nel proprio marchio di fabbrica e, successivamente, in un concetto di genere, ovvero il loro stile “Janoska”, trasponendo riferimenti familiari dal classico al pop in un messaggio musicalmente significativo, e tuttavia del tutto nuovo. Né si sono limitati a questo: ognuno dei loro arrangiamenti, frutto di un lavoro di grande precisione, reca invariabilmente il marchio della grande inventiva musicale dell'ensemble, il marchio Janoska. Tale marchio ? con una straordinaria gamma di espressioni che spaziano dalla commozione all’eccitazione ? si manifesta naturalmente nelle composizioni dei membri dell'ensemble.
Lo stile Janoska possiede la rara capacità di entusiasmare gli ammiratori più competenti di generi musicali totalmente opposti. La sua ampia riserva di energia positiva elettrizza il pubblico dopo solo poche battute; una volta intraprese le loro spontanee e virtuosistiche improvvisazioni, questi quattro grandi artisti riescono a far saltare sulla sedia anche gli ascoltatori più recalcitranti.

L'album di debutto dell’Ensemble, "Janoska Style", è stato pubblicato dalla prestigiosa etichetta di musica classica Deutsche Grammophon nel 2016, e ha scalato le classifiche in un solo anno.



Ondrej Janoska, violino
Roman Janoska, violino
František Janoska, piano
Julius Darvas, contrabbasso

The Georgian Chamber Orchestra Ingolstadt

  • sabato 21
  • Domenica 22

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2018

Coming soon

Michael Guttman - Violino

  • Venerdì 20
  • Domenica 22
  • Sabato 28

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2013, 2014, 2016, 2017, 2018

Michael Guttman è un violinista, direttore d’orchestra e direttore artistico di festival di musica attraverso il mondo, inclusi Pietrasanta in Concerto, Crans Montana Classics, Le Printemps du Violon a Parigi, e Made in Polin a Varsavia. È anche direttore musicale della Napa Valley Symphony e del Belgian Chamber Orchestra. Ha vinto, nel 2014, il prestigioso Premio « Scopus » dell’Università Ebraica di Gerusalemme per la sua carriera musicale, ed à stato nominato per un Grammy Award per il suo album dedicato a Hindemith, inciso con la Philharmonia Orchestra. Guttman è il violinista più giovane mai ammesso al Conservatoire Royal di Bruxelles, cosa che avvenne quando aveva solo 10 anni. Il suo debutto a 14 anni, con Jean Pierre Rampal, gli consente di incontrare il suo futuro mentore, Isaac Stern, che gli suggerisce di proseguire gli studi alla Juilliard School di New York, dove si perfeziona con Dorothy Delay e il Quartetto Juilliard. Ha studiato con il leggendario violinista russo Boris Goldstein, in omaggio al quale ha organizzato, insieme al Maestro stesso e a Zakhar Bron, un concorso di violino a Berna, in Svizzera nel 2014. In qualità di principale violinista belga, è stato scelto per rappresentare il suo paese all’Esposizione Universale di Siviglia, nel 1992. Concerti al Lincoln Center, alla Barbican Hall, al Palais des Beaux Arts di Bruxelles, alla Salle Pleyel a Parigi e in Asia sono stati seguiti da inviti a festival prestigiosi, quali il Progetto Martha Argerich, il Festival delle Fiandre, il festival di Jurij Bashmet a Elba, le Folles Journées di Nantes e di Tokyo, e il Festival Menuhin di Gstaad. Ha partecipato alla prima esecuzione assoluta del doppio concerto per violino e violoncello di Philip Glass con la Dallas Symphony Orchestra negli Stati Uniti e in Asia, con la Filarmonica di Hong Kong, diretto in entrambe le circostanze dal grande maestro olandese Jaap Van Zweden. Ha partecipato a tournée con, tra gli altri, Martha Argerich, Nestor Marconi, Nigel Kennedy, Boris Berezovskij e Vadim Repin. Dopo aver collaborato con compositori e direttori come Lukas Foss e Noam Sheriff, ha sviluppato una carriera di direttore d’orchestra, che lo ha portato, nel 2017, a esibirsi nelle più prestigiose sale da concerto della Spagna con il leggendario pianista Ivo Pogorelich. Il suo incontro con Astor Piazzolla lo spinge a esplorare i diversi stili di tango, e nel 2017 compone il primo concerto doppio per violino e bandoneon con l’Orchestra da Camera Orpheus e Juan Pablo Jofre, famoso suonatore argentino di bandoneon. Michael Guttman suona un violino Guarneri del Gesù del 1735, un tempo di proprietà del grande violinista e compositore italiano Giovanni Battista Viotti.

Boris Berezovsky - Pianoforte

  • Sabato 28
  • Domenica 29

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2013, 2014, 2016, 2017, 2018

Boris Berezovsky si è fatto una grande reputazione, sia come il più grande dei pianisti virtuo-si sia come musicista dotato di una introspezione unica e una grande sensibilità. Nato a Mosca, Boris Berezovsky ha studiato al Conservatorio di Mosca con Eliso Virsaladze e privatamente con Alexander Satz . Dopo il suo debutto a Londra alla Wigmore Hall nel 1988, il Times lo ha descritto come un artista di eccezionale promessa, un esecutore di grande virtuosismo e formidabile potenza. Due anni più tardi, ha vinto la medaglia d’oro nel 1990 al Concorso Internazionale Tchaikovsky a Mosca. Boris Berezovsky è regolarmente invitato dalle orchestre più importanti, tra cui i Berliner Philharmoniker, l’Orchestra del Teatro Mariinsky, la Philharmonia di Londra, l’Orchestra di Santa Cecilia di Roma, la New York Philharmonic, l’Orchestre de Paris, la Munich Philharmonic, l’Orchestre National de France, l’Orchestre Symphonique de Montréal, la BBC Symphony Orchestra, la Birmingham Symphony Orchestra, per citarne solo alcune. Boris Berezovsky è spesso invitato alle più prestigiose serie di recital internazionali: The Berlin Philharmonic Piano serie, Concertgebouw International piano serie e il Royal Festival Hall International Piano series a Londra, sui grandi palcoscenici come il Théâtre des Champs-Elysées e la Salle Pleyel di Parigi, la Royal Festival Hall di Londra, il Palazzo delle Belle Arti di Brussells, la Konzerthaus di Vienna, il Megaron di Athena e molti altri, e ai più famosi festival internazionali, come quelli di Verbier, Salisburgo, la Roque d’Anthéron ed altri ancora. Con l’etichetta Teldec, Boris Berezovksy ha registrato opere di Chopin, Schumann, Rachmaninov, Mussorgsky, Balakirev, Medtner, Ravel e gli Studi Trascendentali di Liszt. Alla sua registrazione delle Sonate di Rachmaninov è stato assegnato il Preis der Deutschen Schallplattenkritik e la sua incisione di Ravel è stato consigliata da Le Monde de la Musique, Diapason, The BBC Music Magazine e dal Sunday Independent. Boris Berezovsky ha vinto anche il BBC Music Magazine Awards nel marzo 2006 come miglior strumentista. Il suo assolo dal vivo registrando Chopin/Godowsky è stato molto elogiato. I suoi prossimi impegni includono, tra gli altri, i concerti con: la Russian National Orchestra diretta da Mikhail Pletnev, l’Orchestre de Paris (Dir.) Andreï Boreyko, Les Siècles (Dir.) François-Xavier Roth, la Hong Kong Philharmonic (Dir.) Jaap Van Zweden, e molti altri ancora. un tour in Asia con la NHK Symphony Orchestra, in Europa con la Deutsches Symphony-Orchester/Tugan Sokhiev, in Russia (Teatro Mariinsky ed altri) con l’Orchestra Filarmonica degli Urali (Dir.) Dimitri Liss, recital e musica da camera nelle sale e nei festival più prestigiosi ( Royal Festival Hall di Londra, Théâtre des Champs-Elysées, Suntory Hall di Tokyo ed altri). Boris Berezovskysi è fatto carico del lavoro della sua amica Brigitte Engerer diventando direttore artistico del Festival Pianoscope Beauvais.

Enrico Fagone - Direzione

  • Mercoledì 25

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2011, 2012, 2016, 2018

“E’ stato definito dalla stampa specializzata uno dei musicisti più promettenti a livello internazionale, tra i migliori del mondo e, malgrado la giovane età, la qualità e la vastità delle sue esperienze musicali (che vanno da Martha Argerich alla Juilliard school di New York) sono lì a sostenere questa affermazione.” Z.G. -CdT

Enrico Fagone appare regolarmente nei più importanti festivals in tutto il mondo dove collabora con artisti quali Martha Argerich, Maisky, Vadim Repin, Michael Guttman, Katia e Marelle Labèque e molti altri.

Ha registrato per le etichette discografiche EMI, Deutsche Grammophon e Warner ed è Primo Direttore Ospite della LICO Long Island Concert Orchestra di New York, ambasciatore nel mondo del “Progetto Martha Argerich Presents” e direttore artistico del Concorso Internazionale “Giovanni Bottesini”.

Viene regolarmente invitato ad esibirsi come Direttore e solista da orchestre quali Dallas Symphony Orchestra, Mendelsshon Chamber Orchestra, l’Orchestra di Padova e del Veneto, NYSO Orchestra Nazionale Giovanile Inglese, Long Island Concert Orchestra New-York, Cameristi del Maggio Musicale Fiorentino, Orchestra della Svizzera Italiana, Napa Valley Symphony Orchestra, Orchestra Nazionale del Paraguay, Italian Ensemble (Teatro Bellini di Catania), Bilkent Symphony Orchestra, Orchestra Municipale di Rosario, I Virtuosi Italiani ecc.

Recentemente ha diretto una serie di concerti in Svizzera, Italia, Germania e Stati Uniti con solisti di rilievo quali Christoph Hartmann (Berliner Philharmoniker), Marco Zoni e Simonide Braconi (prime parti del Teatro alla Scala di Milano) e i famosi cantanti Vladimir Stoyanov e Amarilli Nizza.

E’ docente presso il Conservatorio della Svizzera Italiana ed è regolarmente invitato a tenere masterclass nelle più importanti istituzioni mondiali quali la Juilliard School di New York, Manhattan School of Music, Jerusalem Academy, Royal Academy di Londra, Conservatorio Superiore di Parigi CNSMDP, IUNA di Buenos Aires, Royal Danish Academy di Copenhagen, Mozarteum di Salisburgo, Toho Gakuen di Tokyo.

Prima di iniziare la sua carriera come direttore d'orchestra ha avuto l'opportunità di suonare per quindici anni il grande repertorio Sinfonico e Operistico come Primo contrabbasso dell'orchestra della Svizzera Italiana e con alcune tra le più grandi Istituzioni quali, Orchestra del Teatro alla Scala, Orchestra Sinfonica di Lucerna, Orchestra del Teatro Regio, Festival Strings Lucerne, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Teatro dell'Opera di Roma, NHK di Tokio sotto la direzione di alcuni tra i più grandi direttori del nostro tempo tra cui Lorin Mazeel, Nello Santi, Myun-Whun Chung, Christian Thielemann, Bernard Haitink e Daniele Gatti.

Si diploma giovanissimo con il massimo dei voti presso il Conservatorio di Piacenza con Leonardo Colonna, perfezionandosi poi con maestri di fama fra cui Franco Petracchi e Klaus Stoll. Inoltre, ha studiato Composizione con Jorge Bosso e direzione d'orchestra alla scuola "Claudio Abbado" di Milano e con Jorma Panula a Helsinki (Panula Academy).

Cinza Forte - Soprano

    Mercoledì 25

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2018

Particolarmente apprezzata per l’eleganza non comune del fraseggio e la notevole presenza scenica, Cinzia Forte è ospite dei principali teatri d’opera italiani ed europei quali: Teatro alla Scala, Teatro San Carlo di Napoli, La Fenice di Venezia, Teatro Comunale di Bologna, Teatro Massimo di Palermo, Teatro Regio di Torino, Teatro dell’Opera di Roma, Rossini Opera Festival di Pesaro, Royal Opera House Covent Garden di Londra, Concertgebouw di Amsterdam, Liceu di Barcellona, Teatro de la Maestranza di Siviglia, Opernhaus di Zurigo, Théâtre des Champs-Elysees di Parigi, Opéra Royal de Wallonie di Liegi, Deutsche Oper di Berlino, Teatro Real di Madrid, Opéra di Montecarlo. Cinzia Forte collabora e ha collaborato con nomi illustri della scena operistica internazionale: Claudio Abbado, Bruno Campanella, Riccardo Chailly, Myung-Whun Chung, Jesus Lopez-Cobos, Daniele Gatti, Gianluigi Gelmetti, Jeffrey Tate e René Jacobs, e con registi quali Roberto De Simone, Willy Decker, Dario Fo, Michael Hampe, Mario Martone, Jonathan Miller, Pier Luigi Pizzi, Luca Ronconi, Emilio Sagi, Jérôme Savary, Graham Vick, Franco Zeffirelli. Tra gli impegni recenti ricordiamo: Bianca e Falliero al Rossini Opera Festival di Bad Wildbad, Madama Butterfly a Sassari, La Traviata e Le nozze di Figaro (Contessa) a Napoli e Cagliari, Otello a Liegi, La Gazzetta nella produzione dell’Opéra Royal de Wallonie di Liegi in tournée a Tel Aviv, L’Olimpiade di Leo a Napoli e la Nona Sinfonia di Beethoven a Milano. Cinzia Forte torna a Castiglioncello per il quarto anno consecutivo dopo essere stata applaudita insieme a Maurizio Baglini in un programma inedito dedicato alle Stagioni nel 2015 (concerto replicato poi al Teatro Comunale di Treviso), in una serata dedicata a Shostakovich nel 2016, e in un esclusivo concerto lirico nel 2017.

Vadim Repin - Violino

  • Venerdì 20

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2010, 2014, 2016, 2018

Il siberiano Vadim Repin ha vinto la medaglia d'oro del concorso «Wienawski» e ha debuttato a Mosca ea San Pietroburgo all'età di 11 anni, e successivamente a Tokyo, Monaco, Berlino, Helsinki, e alla Carnegie Hall. A soli 17 anni è stato il più giovane vincitore del Concorso «Reine Elisabeth». Da allora si è esibito con le più grandi orchestre e direttori del mondo. Tra i momenti salienti della sua carriera nelle scorse stagioni, le tournée con la London Symphony Orchestra e Valerij Gergiev, la NHK Orchestra e Dutoit; una tournée in Australia con l’Orchestra Filarmonica di Londra e Vladimir Jurowski, nonché acclamate esecuzioni in anteprima a Londra, Philadelphia, la Carnegie Hall di New York, la Salle Pleyel di Parigi e il Concertgebouw di Amsterdam del concerto per violino scritto per lui da Sir James MacMillan, culminato in un BBC Prom alla Royal Albert Hall. Vadim Repin ha registrato concerti di Šostakovi?, Prokof’ev e ?ajkovskij per Warner Classics, Beethoven e Brahms su Deutsche Grammophon, dei trii con Mischa Maisky e Lang Lang (vincendo l'Echo Classic) e sonate con Nikolaj Luganskij, vincendo il BBC Music Award. La sua collaborazione con la prima ballerina del Bol'šoj e della Scala, Svetlana Zakharova, nel loro programma «Pas de Deux» è stata acclamata a livello internazionale per la sua straordinaria combinazione di musica e danza. Nel 2010 ha ricevuto il Victoire d'Honneur, il premio musicale più prestigioso della Francia per la vita dedicata alla musica, ed è stato nominato Cavaliere dell’Ordine delle Arti e delle Lettere. Nel 2014 è stato nominato professore onorario presso il Conservatorio Centrale di Musica di Pechino, e nel 2015 al Conservatorio di Shanghai, quale riconoscimento del suo lavoro con i giovani musicisti. Dal 2014, il suo acclamato «Transsiberian Arts Festival» portato ogni anno nella sua regione musica di eccezionale qualità, e ha raggiunto Israele, il Giappone, e molti altri paesi. Suona un violino Stradivari “Rode” del 1933.

ANTON MARTYNOV - Violino

  • Domenica 22

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2018

Analogo d'un Vivaldi moderno, Anton Martynov è descritto da Ivry Gitlis come “un musicista assoluto e completo: un superbo violinista, eccellente pianista, compositore e direttore d’orchestra - che cosa di più si può desiderare, tutto in una sola persona!” Dopo gli studi alla Scuola e all'Accademia Gnessin di Mosca con Irina Svetlova, Vladimir Spivakov e Valentin Berlinski, con Dora Schwarzberg a Brescia e Gigino Maestri al Conservatorio di Milano, vincitore del Concorso Internazionale di Stresa nel 1994, diventa solista dell'Orchestra Sinfonica di Milano con Riccardo Chailly, poi dei "Musiciens du Louvre" con Marc Minkowski e dal 2010 si lancia in carriera solistica. Negli ultimi anni ha suonato in Francia, Svizzera, Gran Bretagna, Paesi Bassi, Italia, Spagna, Portogallo, Grecia, Brasile, Russia, Slovenia, Turchia e Bulgaria con l'Orchestra della Svizzera Italiana, il Maggio Musical, il Modo Antiquo, I Sonatori della Gioiosa Marca, l’Orchestra da Camera di Novosibirsk, la Camerata di Parigi e le Orchestre Sinfoniche di Istanbul e Izmir. Attualmente tra i suoi partner di musica da camera sono Martha Argerich, Boris Berezovsky, Nicholas Angelich, Elisa Tomellini, Gérard Caussé, Henry Demarquette, Ivry Gitlis (chi egli accompagna anche al pianoforte), David Guerrier e molti altri. Nel 2017 apre il festival di Bologna in trio con Martha Argerich e Jorge Bosso. Il suo repertorio solistico comprende i 24 Capricci di Paganini, le Sonate e Partite di Bach, molti brani di compositori d'oggi dedicatigli e le sue proprie composizioni. Le sue registrazioni del Festival di Lugano sono presenti nelle collezioni delle EMI e Warner (nominata a "Grammy" nel 2017), due CD sono dedicati ai compositori odierni Antonio Santana (Erol, 2014) e Alexander Mansourian (Brilliant Classics, 2017). I primi due CD della serie "Music for Two" con Kremena Nikolova (NovAntiqua Records) hanno conquistato la prima pagina delle riviste francesi nel 2016 e sono nominati all'International Classical Music Awards a Lussemburgo nel 2017. La registrazione del concerto per violino di Federico Maria Sardelli (Brilliant Classics, 2014) ha ricevuto le 5 stelle Diapason nel 2014, la loro registrazione dell'integrale della "Stravaganza" di Vivaldi con il Modo Antiquo sarà edita da Dynamic nel 2018. Anton Martynov è il fondatore e direttore artistico, con Michaël Guttman, del festival parigino “Le Printemps du Violon” dal 2016. Egli è professore al Conservatorio Reale di Mons in Belgio e assistente di Philippe Graffin al Conservatorio Nationale Superiore di Parigi. Suona un bellissimo violino di Nicolò Gagliano del 1732.

Arianna Smith - Viola

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2018

Conosciuta per la sua affascinante personalità e la sua capacità di passare da «Leggero e sensuale a sorrisi ovunque» - Splash Magazines, Arianna Smith si è rapidamente affermata come ragazza-prodigio, esibendosi su palcoscenici prestigiosi come quelli del Kennedy Center for the Performing Arts di Washington DC , il Symphony Center e l'Harris Theatre di Chicago, così come le Dame Myra Hess Concert Series Live della Sala «Preston Bradley», l’Accademia di Verbier, il Perlman Music Program e la Kronberg Academy.

Appassionata musicista da camera, Arianna Smith si è esibita in collaborazione con artisti di fama mondiale come Steven Isserlis, Christian Tetzlaff, Mate Bekavac, l'Ébene Quartet, James Galway, Arnold Steinhardt, Daniel Hope, Viviane Hagner, Claudio Bohorquez, Rachel Barton Pine e Paul Coletti. Negli Stati Uniti, è possibile ascoltare le esibizioni di Arianna in «From the Top» della National Public Radio, «Live from WFMT» e «Introductions» della WFMT, così come il «Sundays Live Program» dal Museo d’Arte della Contea di Los Angeles della KUSC.

Arianna Smith è attualmente artista residente alla Queen Elisabeth Music Chapel, ed è recentemente entrata a far parte del gruppo di Villa Musica Rheinland-Pfalz del 2017. È anche concertista all'École Normale de Musique di Parigi. Tra i suoi precedenti tutori, si segnalano Jean Sulem, Paul Coletti, Roland e Almita Vamos e Marko Dreher.

BRUSSELS CHAMBER ORCHESTRA

  • Martedì 24

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2018

Nel 1999, un gruppo di giovani virtuosi di culture diverse, mossi dalla comune passione per la musica da camera, si riunì a Bruxelles attorno a una partitura musicale. A tale incontro si deve non solo la particolare sonorità dell’Orchestra da Camera di Bruxelles, ma anche il loro genuino interesse di gruppo per una ricerca e una sperimentazione quanto più possibile approfondite. Infatti, questo ensemble raccoglie un mix particolarmente ricco di nazionalità, culture e patrimoni musicali, e ha portato a un’interazione dinamica tra sistemi di credenze, stili e tradizioni musicali di per sé molto diversi. L’assenza di un direttore fa sì che ogni musicista dell’ensemble sia personalmente coinvolto in maniera totale, e che la tessitura orchestrale si faccia musica da camera vera e propria. Il repertorio dell’ensemble include composizioni che spaziano da Bach a Mozart a Britten, da Elgar a Bartók, Hindemith e Schoenberg. Hanno commissionato ed eseguito in anteprima molti nuovi lavori di eccezionali giovani compositori, e sono costantemente alla ricerca di nuovi repertori da scoprire. La BCO si è esibita al fianco di alcuni dei più importanti musicisti del nostro tempo, quali Ivry Gitlis, Igor Oistrakh, Maxim Vengerov, Gavriel Lipkind, Janine Jansen, Sergei Krylov, Pierre Amoyal, Lorenzo Gatto, Dora Schwarzberg, Erasmo Capilla, Boris Berezovsky, Gilles Apap, David Cohen, Michael Guttman, Eliane Rodrigues, Plamena Mangova, Tatiana Vassilieva, Justus Grimm, Richard Stolzman, Walter Boeykens, e il soprano Danielle De Niese. La BCO si è esibita con grandissimo successo anche in altri stili musicali, quali il Flamenco con Amparo Cortés, il Jazz con Michel Bisceglia e il Quintetto Pierre Anckaert, la musica di Pablo Villuendas, il repertorio folkloristico ebraico con Kletzstory, il repertorio folkloristico cinese con George Gao (Erhu), e la chanson francese con Mauranne. Tali esperienze hanno arricchito la capacità della BCO di partecipare significativamente a progetti multiculturali, combinando tour classici in paesi quali Italia, Spagna, Francia, Germania, Norvegia, Messico, Taiwan, Giappone, USA, e recentemente Cina, con programmi di musica locale. L’Orchestra da Camera di Bruxelles partecipa alla creazione e al sostentamento di progetti educativi e di sensibilizzazione, e ha avuto il grande onore di essere premiata quale ambasciatore artistico della «Yehudi Menuhin Fondation».

Coro dell’Opera di Parma

  • Mercoledì 25

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2018

Coro dell'Opera di Parma
Raccogliendo una secolare tradizione corale della città, il Coro dell'Opera di Parma nasce dall'esigenza di creare una compagine che riunisca al suo interno artisti del coro con un'ottima preparazione musicale e, nel contempo, una straordinaria capacità di movimento sulla scena. Il complesso corale è caratterizzato da una marcata flessibilità di organico, passando dai trenta ai novanta elementi e oltre per il grande repertorio sinfonico. Il repertorio comprende le principali opere dell'Ottocento comprese quelle in lingua originale e alcune fra le più importanti produzioni del repertorio sinfonico.
Partecipa a numerose produzioni liriche nei principali teatri italiani ottenendo unanime consenso di pubblico e critica. Nel 2009 la collaborazione con l'Orchestra Filarmonica Italiana, lo porta ad incidere l'opera Cavalleria Rusticana e sempre nello stesso anno affronta con successo la Messa di Incoronazione K317 di W.A.Mozart, che esegue a Milano e in altri importanti teatri. E sempre a Milano partecipa alla produzione Assassinio nella Cattedrale nonché ai concerti con il tenore Andrea Bocelli. Nel 2011 partecipa all'opera Matilde di Canossa diretta dal Maestro Stefano Giaroli al Teatro Valli di Reggio Emilia e successivamente partecipa alla registrazione dell'opera Storia di una Capinera con musiche di Gianni Bella. Sempre nel 2011 esegue un concerto lirico nella prestigiosa sala KKL di Lucerna, sede concertistica fra le più importanti d'Europa. Nabucco al ROLF di Ripatransone diretto dal Maestro Stefano Romani e nel dicembre dello stesso anno esegue a Milano la IX Sinfonia di L.Van Beethoven e La Boheme a Fidenza diretta da Fabrizio Cassi per il restauro della camera acustica. Nel 2012 esegue nelle Cattedrali di varie città italiane la Messa di Requiem con l'Orchestra Coccia di Novara, Rigoletto al Teatro Cavour di Imperia, Ivrea, Rovereto e a Roncole Verdi nonchè Carmen al Teatro Cantero di Chiavari. Nel 2013 partecipa al Noli Musica Festival con un concerto di cori verdiani diretto dal Maestro Martino Faggiani. Sempre nel 2013 partecipa all'opera La Traviata diretta dal Maestro Marcello Rota allestita davanti la casa natale del Maestro a Roncole Verdi. Nel Novembre dello stesso anno partecipa all'opera Jerusalem di G.Verdi in edizione integrale allestita dal Teatro Magnani di Fidenza. Nel 2014 partecipa con l'opera Tosca alla riapertura post-terremoto del Teatro Sociale di Carpi. Sempre nel 2014 partecipa all'opera L'Elisir d'Amore visto da Botero al Teatro Verdi di Busseto con cantanti quali Michele Pertusi, Eva Mei e Celso Albelo. Nel giugno del 2014 esegue un concerto lirico, diretto dal Maestro Martino Faggiani, all'Isola d'Elba in uno scenario più unico che raro: la Miniera del Ginevro, l'evento più importante nell'ambito delle celebrazioni del Bicentenario Napoleonico. Seguono altre produzioni quali Madama Butterfly a Pordenone, La Vedova Allegra al Forte di Rivoli, L'Elisir d'Amore a Carrara, la Boheme al Teatro dei Marsi e al Teatro Caniglia, La Vie Parisienne al Teatro Comunale di Bolzano e Madama Butterfly al Teatro Magnani di Fidenza e La Pricipessa della Czarda al Teatro di Udine. Sono state eseguite registrazioni di altre opere quali: Turandot, Tosca, La Traviata, Il Barbiere di Siviglia, L'Elisir d'Amore. In Europa il Coro dell'Opera di Parma negli ultimi anni partecipa a numerosi festival lirici fra i quali, per citarne alcuni, il Festival Internazionale di Salon de Provence, Festival di Locarno, Festival La Perla di Zurigo. Da diversi anni partecipa alle stagioni liriche di Roncole Verdi davanti alla Casa Natale del Maestro. Successivamente esegue la Messa di Requiem di G. Verdi nella Cattedrale di Como. Da tre anni partecipa all'importante Magnetic Festival con produzioni liriche estive alla Miniera del Ginevro di Capoliveri - Isola d'Elba. Nel 2015 il Coro dell'Opera di Parma viene chiamato da Giovanni Allevi ad incidere il brano "O generosa" che da settembre diviene l'Inno ufficiale del campionato italiano di calcio della massima serie! La collaborazione con il Maestro Allevi si sviluppa successivamente con concerti dal vivo a Roma, Torino e Milano! Sempre a Milano incide un brano inedito "Sotto lo stesso cielo" che verrà eseguito successivamente all'Auditorium "Verdi" senza dimenticare la partecipazione ad importanti trasmissioni RAI! Nel contempo continua l'attivita lirica con la partecipazione ad importanti produzioni liriche e concertistiche come la Messa di Gloria di Pietro Mascagni eseguita nella Cattedrale di Carpi in occasione della riapertura dopo il grave danneggiamento a seguito del terremoto. Seguono poi le produzioni di Norma al Teatro Magnani di Fidenza diretta dal Maestro Valerio Galli, Carmen nei teatri della regione Abruzzo, Il Barbiere di Siviglia, La Boheme dirette dal Maestro Stefano Giaroli e Nabucco nella Reggia di Colorno. Successivamente vede la partecipazione ad agosto, all'undicesimo Festival della Lirica di Salon de Provence, al Barbiere di Siviglia presso la Torre di Castruccio di Massa Carrara e in Novembre alla Messa dell'Incoronazione K317 di Mozart nella Cattedrale di Siena. Successivamente alla stagione lirica di Fidenza e Bolzano. Tosca nei Teatri di Avezzano e Sulmona. Nabucco e Cavalleria Rusticana al Teatro Giuditta Pasta di Saronno, Il Barbiere di Siviglia all'Auditorium Paganini di Parma diretto dal Maestro Agiman, Madama Butterfly al Teatro Sociale di Carpi. Alcuni prossimi impegni saranno Rigoletto e Il Trovatore alla Reggia di Colorno, il Festival all'Isola d'Elba e Madama Butterfly al Festival Orizzonti, Turandot a Piacenza e il Festival Lirico di Salon de Provence. A dirigere il coro si sono avvicendati e si avvicendano tutt'ora nelle varie produzioni i maestri: Emiliano Esposito, Fabrizio Cassi, Marco Faelli e Martino Faggiani.

Dario Bonuccelli - Piano

    Giovedi 26

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2018

Dario Bonuccelli, classe 1985 inizia lo studio del pianoforte all’età di quattro anni, sotto la guida di Luciano Lanfranchi. Si diploma in pianoforte nel 2004, presso il Conservatorio “N. Paganini” di Genova, col massimo dei voti, lode e menzione d’onore. Si specializza in seguito con Franco Scala, Andrea Lucchesini e Pietro De Maria. Nel 2011 si laurea con Marco Vincenzi. Presente in moltissimi concorsi nazionali ed internazionali, raccoglie quarantadue primi premi, di cui venticinque assoluti, numerose borse di studio e riconoscimenti speciali. Tiene il suo primo concerto in pubblico nel 1998, da allora si è esibito in circa 500 concerti in Europa e Giappone. Il suo repertorio spazia dal Barocco al Contemporaneo. Nel 2013 ha registrato l’Integrale Pianistica di Richard Wagner, in 2 CD, per la casa discografica Dynamic, e successivamente ha registrato i primi due CD di una serie di quattro dell’integrale pianistica di Richard Strauss. Oltre che come solista, è molto attivo anche in ambito cameristico, in formazioni dal duo al quintetto. Insegna pianoforte principale al Conservatorio di Potenza.

FEDOR RUDIN - Violino

  • Giovedì 26

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2018

"Una brillante dimostrazione di talento per il violino" [Kölner Stadt-Anzeiger].

Recentemente vincitore del Secondo Premio e del Premio del Pubblico al prestigioso Concorso Internazionale di Violino «Premio Paganini» 2018 Genova, il violinista franco-russo Fedor Rudin si sta rapidamente affermando come uno dei più singolari e polivalenti concertisti della generazione di oggi. Tra i numerosi riconoscimenti ricevuti, segnaliamo i primi premi ai concorsi «Henri Marteau», «Rodolfo Lipizer» e «Aram Khachaturian», e il secondo premio al concorso «George Enescu». Il suo ultimo album Reflets, registrato con il pianista Florian Noack, ha ricevuto una nomination agli International Classical Music Awards.

I suoi ultimi impegni concertistici includono debutti come solista in prestigiose sale da concerto quali lo Stern Auditorium della Carnegie Hall a New York, la Cadogan Hall a Londra, la Filarmonica di Parigi, il Musikverein di Vienna, la Tonhalle di Zurigo, la Filarmonica di Colonia, la Tonhalle di Dusseldorf e la Laeiszhalle di Amburgo, con molte orchestre di fama mondiale tra cui l'Orchestra Sinfonica di Basilea, l'Orchestra Nazionale dell'Opéra Bastille, l'Orchestra Nazionale Bulgara, l'Orchestra Sinfonica della Bretagna, l'Orchestra Filarmonica di Erfurt, la Staatskapelle di Weimar, l’Orchestra Sinfonica di Norimberga, la Filarmonica di Città del Capo e l’Orchestra Sinfonica di Montreal. Ha suonato sotto la direzione di Maxim Vengerov, Darrell Ang, Vladimir Altschuler, Christoph Poppen, Emil Tabakov e Conrad van Alphen.

Recentemente, Fedor ha anche suonato e diretto allo stesso tempo. In questo ambito, spettacoli degni di nota includono i concerti di ?ajkovskij e Khachaturian con la Filarmonica Nazionale Georgiana, che aveva ingaggiato Fedor come direttore ospite all'età di 20 anni, oltre a diversi concerti di Mozart con l’Orchestra da Camera della Città di Kobe, l’Orchestra da Camera di Parigi e l’Orchestra da Camera di Monaco di Baviera. Nell'imminente stagione 2018-‘19, Fedor si esibirà con l’Orchestra Sinfonica Petrobras di Rio de Janeiro come solista e come direttore. Ha anche avuto l'opportunità di lavorare con l'Orchestra Filarmonica di Lviv e l'Orchestra «Regno di Aragona».

Appassionato camerista, Fedor è membro fondatore del «Fratres Trio», salutato dalla stampa come nuova generazione della musica classica per l’insolita combinazione di violino, sassofono e pianoforte. L'ensemble è stato premiato con il Best of NRW Concert Series Award in Germania, e ha inoltre ricevuto il premio «Supersonic» dalla rivista Pizzicato per il CD Couleurs d'un Rêve.
Si esibisce regolarmente in prestigiosi festival musicali come il Festival di Salisburgo in Austria, «ArtenetrA», «Musée en Musique» (nell’ambito del quale ha vinto il Premio del Pubblico nel 2012), i Festival di Musica da Camera del Périgord Noir e di Giverny in Francia, i Festival «Braunschweig Classics» e «Oleg Kagan» in Germania, «Musica Riva» in Italia, «Crans Montana Classics» in Svizzera e «Mozart Festival» a L'Avana, Cuba. I suoi partner per la musica da camera includono Michel Strauss, Jean-Claude Vanden Eynden, Igor Levit, Itamar Golan, Francois Dumont, Laurent Korcia e Vadym Kholodenko.

Fedor nasce a Mosca nel 1992 da una famiglia di musicisti, tra cui il nonno, Edison Denisov, famoso compositore di avanguardia. Ha studiato con Larissa Kolos, Miroslav Roussine, Svetlin Roussev, Zakhar Bron e Pierre Amoyal, prima di iscriversi alla classe di direzione del Prof. Simeon Pironkov presso l'Università di Musica di Vienna nel 2016.

Fedor suona un raffinato violino italiano, opera di Lorenzo Storioni, realizzato a Cremona nel 1779, generosamente prestatogli dalla Deutsche Stiftung Musikleben Foundation di Amburgo. È stato tra i vincitori dei fondi francesi «Fondation d'Entreprise Banque Populaire» (2013) e «Fondation Bleustein-Blanchet pour la Vocation» (2014), nonché vincitore del premio «Prix Fondation Safran pour la Musique» (2015).

I MUSICI DI PARMA

  • Mercoledì 25

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2018

Formatasi nella primavera del 2002 dall’unione di musicisti che collaborano con le piu? importanti orchestre italiane ed estere, l’Orchestra da Camera I Musici di Parma nasce con il duplice intento di riscoprire opere inedite e di divulgare capolavori d’ogni tempo. In formazione cameristica o sinfonica, affronta un ampio repertorio che va dal barocco al classicismo, fino alle piu? belle pagine della musica del Novecento. Una particolare attenzione e? dedicata al melodramma italiano e alle arie e romanze dell’opera lirica internazionale.

I Musici di Parma hanno accompagnato in concerti e recital musicisti cantanti di fama internazionale come Christoph Hartmann, Andrea Oliva, Enrico Bronzi, Giovanni Gnocchi, Simonide Braconi, Stefano Pagliani, Francesco Manara, Francesco De Angelis, Andrea Lucchi, Emanuele Arciuli, Federico Mondelci, Mario Marzi, Renato Bruson, Daria Masiero, Katia Pellegrino, Katia Ricciarelli, Chiara Taigi, Carlo Colombara, Francesco Meli, Carmelo Caruso, Federico Canonici. L’Orchestra si e? distinta nel panorama musicale europeo per l’originalita? dei programmi e per la qualita? delle esecuzioni, riscuotendo consensi di pubblico e di critica. I Musici si sono esibiti in importanti teatri, sale da concerto, festival, in Italia e all’estero. Tra questi il “Festival Galuppi” di Venezia, il Festival “G. Cantelli” di Novara, il “Festival Amfiteatrof” di Levanto, al KKL di Lucerna, alla Martinskirche di Basilea, al Teatro Arcimboldi di Milano, dove si sono esibiti con la cantante Lu Wei, diretti da M° Lu Jia, in occasione del 40° anniversario delle relazioni fra Italia e Cina; un concerto trasmesso in piu? di 50 nazioni in tutto il mondo.

I Musici di Parma sono titolari dell'omonima Accademia di alto perfezionamento musicale e organizzano a Salsomaggiore Terme (PR), citta? nella quale risiedono presso il prestigioso Palazzo Berzieri, il Salso Summer Class & Festival, quest’anno alla nona edizione, e la rassegna Musica alle Terme. Incidono per l’etichetta Concerto. Il cd inciso con la partecipazione di Enrico Bronzi, interamente dedicato a Nino Rota, e? stato segnalato in numerose riviste e periodici di settore (cinque stelle della critica su Amadeus e Classic Voice).

JING ZHAO - Cello

  • Venerdì 20
  • Sabato 21
  • Sabato 28

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2018

Con la sua profonda musicalità e virtuosismo, Jing ZHAO è considerata una degli artisti più emozionanti in attività sulla scena internazionale. Jing Zhao, celebre violoncellista cinese della sua generazione, ha vinto il primo premio della prestigiosa competizione internazionale della Federazione delle Radiotelevisioni Tedesche a Monaco di Baviera nel 2005, e ha inoltre ricevuto il premio Exxon Mobil Music 2009 in Giappone. Il grande Seiji Ozawa, che già si era adoperato in prima persona perché si trasferisse a Berlino (dove ha studiato all’Accademia Karajan, oltre che, privatamente, con Yo-Yo Ma e il maestro Rostropovich), l’ha scelta come solista, insieme al violinista Vadim Repin e al pianista Lang Lang, per l'inaugurazione del nuovo anno del Centro Nazionale Cinese per le Arti dello Spettacolo. Mstislav Rostropovich, riconoscendo il suo eccezionale talento, ha fatto sì che venisse ammessa nella classe del rinomato Prof. David Geringas, presso la Hochschule für Musik “Hanns Eisler” di Berlino. Si è esibita con noti direttori d’orchestra quali Seiji Ozawa, Lorin Mazel, Ricardo Muti, Andris Nelsons, Myung-whun Chung, Muhai Chang, Mikhael Pletnev, Yuri Bashmet, Kenichiro Kobayashi, Jean Fournet e Eliahu Inbal. Tra le orchestre con cui ha collaborato, spiccano la NHK Symphony, la Nuova Filarmonica Giapponese, la Sinfonica di Pechino, l'Orchestra “Bayerische Rundfunk”, l'Orchestra da Camera di Monaco, la Berliner Symphony Orchestra, la Hong Kong Philharmonic, la Filarmonica KBS di Seoul, l'Orchestra Sinfonica NDR, Filarmonica della Scala, la Sinfonica di Sydney e la Sinfonica di Singapore.
Durante la sua permanenza a Berlino, Jing Zhao ha ricevuto molte proposte di collaborazione per la musica da camera, esibendosi con artisti quali Emmanuel Pahud, Guy Braustein, Daishin Kashimoto, Paul Meyer, Boris Berezovsky, Eric Le Sage e Trevor Pinnock. Ha partecipato a tournée in Asia con Myung-whun Chung, durante le quali sono stati invitati a esibirsi insieme a Sua Altezza il Principe della Corona Naruhito del Giappone.
Jing Zhao ha collaborato con la grande pianista Martha Argerich, che ha scelto di esibirsi e registrare il Trio di ?ajkovskij con lei e Dora Schwartzberg durante il festival a lei dedicato a Lugano, dove ora l’artista è ospite regolare. Tra gli altri festival a cui Jing Zhao è regolarmente invitata a esibirsi, il celebre Festival di Gerusalemme, il Festival Internazionale di Zagabria, il Festival di Musica da Camera di Zagabria, il Festival Rolandseck a Bonn, il Festival Argerich a Beppu, e le Folles Journées. È, inoltre, professore ospite al Conservatorio di Pechino e al Tokyo College of Music.
Jing Zhao ha registrato 5 CD per l’etichetta Victor Entertainment. ?Suona un violoncello Montagnana (1738), generosamente prestatole da una Fondazione privata. Tra i CD di prossima uscita, un album di musica russa registrato a Londra con la Royal Philharmonic Orchestra con il Concerto per Violoncello di Sostakovic e un album di musica cinese dedicato a due Concerti per Violoncello di Tan Dun. Entrambi sono stati registrati nel giugno 2017 con la Royal Philharmonic Orchestra di Londra sotto la direzione del Maestro Tan Dun . Entrambi i CD sono usciti nel 2018.

KATIA SKANAVI - Pianoforte

  • Martedì 24

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2018

Nata a Mosca, Katia Skanavi ha impressionato il pubblico, i critici e gli altri artisti con il suo vibrante pianismo e la sua sensibile musicalità. Ex finalista al concorso Van Cliburn, è la partner preferita di musicisti come Leonidas Kavakos, Yuri Bashmet e Gidon Kremer, sia come solista con la Camerata di Salisburgo, i Solisti di Mosca e Kremerata Baltica, che come partner per la musica da camera.

Katia è apparsa in vari festival europei, tra cui La Roque d'Anthéron, Lockenhaus, Schubertiade, e molti altri.

Tra i suoi impegni europei recenti, il suo debutto alla Filarmonica di Berlino con la Deutsches Symphonie-Orchester con il Credo di Arvo Pärt, al Théâtre des Champs-Elysées con l’Orchestra Nazionale di Francia e Kurt Masur, con l’esecuzione del Concerto n. 3 di ?ajkovskij, che le ha immediatamente fruttato un nuovo ingaggio, esibizioni con la Sinfonia Varsovia sotto la direzione di Sir Yehudi Menuhin, e molti anni di collaborazione con il Maestro Jaap van Zweden.
Tra i suoi più prestigiosi impegni in America, segnaliamo i recital a New York, Ravinia e Washington, nonché le esibizioni con le orchestre sinfoniche di Cincinnati, Dallas, Indianapolis e San Francisco.

Per “Musica Viva”, Katia Skanavi ha effettuato una tournée nazionale di tre settimane in Australia. Ha «mandato il pubblico in delirio» (The West) e ha spinto il critico dell'Australian a descriverla come in possesso di «... un senso del discorso musicale eccezionalmente raffinato».
Katia Skanavi proviene da una famiglia greco-russa di grande ricchezza culturale. Ha iniziato i suoi studi musicali a Mosca presso il Liceo Musicale «Gnessin», e all'età di 12 anni ha tenuto il suo primo concerto pubblico con orchestra nella Sala Grande del Conservatorio «?ajkovskij» di Mosca, eseguendo il terzo concerto per pianoforte di Kabalevskij sotto la direzione del compositore. In occasione del suo diciottesimo compleanno, ha fatto incetta di premi nelle finali del Concorso Marguerite Long-Jacques Thibaud a Parigi. Successivamente, si è esibita nelle principali sale da concerto del mondo, tra cui il Musikverein e il Konzerthaus di Vienna, l'Amsterdam Concertgebouw e la Suntory Hall a Tokyo.

Ha comunque continuato a studiare, al Conservatorio Nazionale di Parigi e al Conservatorio di Mosca, e poi al Cleveland Institute con Sergej Babayan.
Nel 1994 ha vinto il Grand Prix Maria Callas.

Il repertorio di Katia Skanavi spazia dalla musica classica alla musica contemporanea. Ha registrato il Doppio Concerto Nevertheless ["Tuttavia"] di Georgs Pel?cis con Gidon Kremer e molti recital dal vivo su Lyrinx, che sono stati molto apprezzati dalla stampa, e un recital dedicato a Chopin (etichetta Pro Piano) è stato nominato «Classical Recording of the Month» [“Registrazione di Musica Classica del Mese”] dalla rivista Gramophone. Il suo ultimo CD con orchestra include il Concerto per Piano n. 1 di Rachmaninov, nonché la sua Rapsodia su un Tema di Paganini con l’Orchestra Filarmonica di Bruxelles diretta da Michel Tabachnik.

Katia Skanavi ha collaborato recentemente con direttori come Vladimir Fedoseev, Miguel Harth-Bedoya, Ignat Solzhenitsyn, Claudio Vandelli, Ainars Rubikis, Eiji Oue, Arman Tigranyan, Gintaras Rinkevicius, e molti meravigliosi partner per la musica da camera, tra i quali Alban Gerhardt, Aleksandr Kniazev, Vilde Frang, Jorg Widmann, Sergej Krylov, Claudio Bohorquez, Amihai Grosz, Nicolas Dautricourt, Wenzel Fuchs, Nicolas Altstaedt, Marc Bouchkov, Sharon Kam, Daishin Kashimoto e Paul Meyer.

Negli ultimi anni, spiccano i recital e gli impegni con orchestra ad Amsterdam, Berlino, Londra, Lussemburgo, Madrid, Mosca e Parigi.

Katia è stata invitata dal Maestro Valerij Gergiev a partecipare alla celebrazione dell'anniversario di Sergej Prokof’ev (2016).
Nell'estate 2016 si è esibita al Festival di Verbier con Liana Issakadze.

Il suo ultimo recital su CD è stato pubblicato nel 2018.

Kremena Nikolova - Violino

  • Domenica 22

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2018

”…Lei è un’artista unica, la sua umiltà musicale è una risorsa incredibile per la sua performance in cui l’attenzione dell’ascoltatore viene rapita dalla meraviglia …’’ Philippe Graffin
Nata in Bulgaria, Kremena Nikolova ha iniziato lo studio del violino all’età di sei anni. I suoi studi sono proseguiti presso la Scuola Nazionale Professionale di Arte e Musica di Burgas, e cinque anni dopo presso l’Accademia Nazionale di Musica di Sofia. A undici anni inizia la sua vita concertistica, ottenendo premi in vari concorsi per giovani violinisti. Ha eseguito numerosi concerti da solista in collaborazione con diverse orchestre sinfoniche nelle sale più importanti bulgare.Ha vinto la prestigiosa borsa di studio “Galleria dei Talenti Bulgari” del 2007/2008.
In seguito ha maturato le sue conoscenze musicali sotto la guida di artisti come Zakhar Bron, Michael Frischenschlager, Gerard Poulet, Pavel Vernikov, Enrico Onofri, Giorgio Fava e Anton Martynov, del quale attualmente è assistente nell’insegnamento.
Dopo aver completato il percorso di studi all’Accademia Musicale Nazionale, si è stabilita in Italia nel 2012. Considerata dalla critica una giovane violinista estremamente espressiva, attualmente ha l’opportunità di tenere concerti in veste di solista e camerista in Italia, Bulgaria, Francia, Spagna, Russia, Slovenia collaborando con musicisti di fama mondiale.
Attualmente tra i suoi partner di musica da camera sono: Anton Martynov, Riccardo Minasi, Ivry Gitlis, Giorgio Fava, Lyda-Chen Argerich, Vittorio Ceccanti, Anna Serova, Walter Vestidello, Alberto Casadei, Mark Drobinsky, Dima Tzypkin, ecc. Suona da solista con diverse formazioni cameristiche come “Orchestra Antonio Vivaldi di Venezia”, “Sonatori de la Gioiosa Marca”, ”Ensemble Alraune”, “Contrarco Baroque Ensemble”, ”I Solisti della Menuhin Academy” ‘’Oficina Musicum’’ e altre. Kremena Nikolova è direttrice artistica del Festival Internazionale di Musica “San Martino a Natale” a Venezia sin dalla sua fondazione nel 2014. Il suo vasto repertorio spazia dalla musica antica eseguita con strumenti originali, alla musica classica, romantica e contemporanea.

LERA AUERBACH - Pianoforte

  • Sabato 21

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2018

La musicista russo-americana Lera Auerbach è compositrice, pianista, direttore d'orchestra, poeta e artista visiva. Grazie al suo approccio rinascimentale alla composizione e all'arte, Lera è una delle voci creative più ricercate ed emozionanti nel mondo dell'arte di oggi.
La sua conoscenza dell’intero repertorio pianistico e sinfonico rende il suo programma di concerti un viaggio molto speciale: nei suoi programmi ama presentare qualcuna delle sue opere, cosa che, in una tale speciale competizione, arricchisce la sua visione della musica di altri compositori presenti nello stesso evento.
Lera ha iniziato a comporre musica in tenera età; in seguito, ha detto a un intervistatore: «Sono nata per fare questo, per lavorare nell'arte... Ho avuto questa sensazione quando avevo quattro anni, e l'ho avuta quando sono venuta a New York ...».

Auerbach si è diplomata in pianoforte e composizione alla Juilliard School, dove ha studiato pianoforte con Joseph Kalichstein e composizione con Milton Babbitt. Per i suoi studi universitari ha beneficiato di una Borsa di Studio Paul & Daisy Soros per i Nuovi Americani. Si è inoltre diplomata nel programma di piano solista della Hochschule für Musik di Hannover.

Ha debuttato alla Carnegie Hall nel maggio 2002, esibendosi come interprete e direttrice della sua Suite per Violino, Pianoforte e Orchestra con il violinista Gidon Kremer e la Kremerata Baltica. È apparsa come pianista solista in luoghi come la Great Concert Hall del Conservatorio di Mosca, l'Opera City di Tokyo, il Lincoln Center, la Herkulessaal, la Konserthus di Oslo, la Theodore Thomas Orchestra Hall di Chicago e il Kennedy Center. Il suo lavoro di compositrice è sostenuto dai più importanti interpreti di oggi, e con la maggior parte di questi Lera ha fatto musica insieme sul palco, dalla tastiera: violinisti come Gidon Kremer, Leonidas Kavakos, Vadim Gluzman, Hilary Hahn, Vadim Repin, Daniel Hope, Julian Rachlin, Nadja Salerno-Sonnenberg e Dmitrij Sitkovetskij; violisti come Kim Kashkashian e David Aaron Carpenter; violoncellisti come Alisa Weilerstein, Gautier Capuçon, Alban Gerhardt, David Finckel, Joshua Roman, David Geringas, Ani Aznavoorian, Wendy Warner e Narek Hakhnazaryan.

Auerbach ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il prestigioso Hindemith Prize, il Paul e Daisy Soros Fellowship e il premio della Radio Nazionale Tedesca. Dal 2007 al 2012 Auerbach è stata Giovane Leader Globale del Forum Economico Mondiale di Davos. Oggi, ricopre l’incarico di Leader Culturale presso la stessa Fondazione, presentando in tutto il mondo contributi in materia di Creatività Senza Confini. La Fondazione LeraArt è stata fondata in suo nome nel 2015, e si pone l’obiettivo di creare un paradigma artistico per i compositori attraverso il suo progetto "Modern Renaissance".
I suoi lavori come compositore sono pubblicati in esclusiva da Sikorski in Germania e il suo catalogo include oltre 100 composizioni per orchestra, opera e balletto, oltre a musica corale e da camera.
La sua musica è disponibile su Deutsche Grammophon, Nonesuch, BIS, Cedille e altre etichette.

LUC TOOTEN - Cello

  • Venerdì 20

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2018

Luc Tooten è primo violoncello solista della Brussels Philharmonic. Si è diplomato al Conservatorio di Bruxelles, perfezionandosi poi con Reine Plachot a Parigi e con Mstislav Rostropovich in Svizzera.

Successivamente ha iniziato la carriera, sia come solista che come camerista, con il Quartetto Arriaga, il Trio Portici e con il pianista Stéphane De May. I numerosi concerti lo hanno portato in tutta Europa, Canada, Cina, USA, Messico, Argentina, Sud Africa e in Israele. Come solista, si è esibito sotto la direzione di direttori di fama internazionale tra cui Yoel Levy, Alexander Rahbari, Jan Latham-König, Andrey Boreyko e Tan Dun.

Ha realizzato numerose registrazioni tra cui l’integrale delle Sonate di Saint-Saëns, opere di Liszt, Chopin, Debussy, Onslow, Servais e Schubert, l'opera integrale per violoncelli e pianoforte di Edouard Lalo e una raccolta di opera originali dei compositori argentini Piazzolla e Bragato. Luc Tooten suona un magnifico violoncello Gagliano construito a Napoli.

MARC BOUCHKOV - Violino

  • Martedì 24

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2018

L’arte di Marc Bouchkov si fonda sull’espressività. Suonando il violino, dimostra non solo una conoscenza approfondita delle partiture, del contenuto storico e autenticità nell’interpretazione, ma anche la consapevolezza convinzione che le sue esibizioni sono un modo per abbattere qualsiasi barriera con gli ascoltatori. Dalla vicinanza del suono del violino alla voce umana, trae ispirazione per esprimere sentimenti e emozioni in musica, trasformandoli in un’esperienza musicale per il pubblico. Marc Bouchkov è nato nel 1991 in una famiglia di violinisti. Ha ricevuto le prime lezioni all’età di cinque anni da suo nonno, Mattis Vaitsner. Ha studiato con Claire Bernard e Boris Garlitzkij, che da allora è stato il suo mentore. La traiettoria artistica di Marc Bouchkov è costellata da numerosi riconoscimenti internazionali, tra i quali il primo premio al prestigioso Concorso Internazionale di Violino “Henri Koch», presso la European Young Concert Artists Audition e al concorso “Regina Elisabetta «. Nel 2013 ha vinto il primo premio al Concorso di Musica Internazionale di Montreal ed è stato nominato vincitore del Premio” Stiftung Juventus” da Georges Gara. Recentemente ha ricevuto il «Lotto-Förderpreis» nell’ambito del Festival di Musica di Rheingau. Attualmente, Bouchkov è un concertista acclamato in tutto il mondo, con una carriera in rapida ascesa. «Senza dubbio: un talento eccezionale!», ha scritto il Neue Zürcher Zeitung dopo il suo concerto con la Tonhalle Orchestre di Zurigo e Lionel Bringuier. Tra gli impegni per la stagione 2016/2017, si segnalano concerti con la hr-Sinfonieorchester e Christoph Eschenbach, l’Orchestra Nazionale del Belgio e l’Orchestra Sinfonica Nazionale RAI a Torino, sotto la bacchetta di Andrej Borejko. Marc Bouchkov si è già esibito con la NDR-Sinfonieorchester di Amburgo, l’Orchestra Nazionale Belga, la Royal Philharmonic Orchestra di Liegi, l’Orchestra Filarmonica di Mosca e la Staatsorchester Rheinische Philharmonie. Ha eseguito il Concerto per Violino di Brahms con la Sinfonica di Düsseldorf per una produzione di balletto della Deutsche Oper am Rhein. Nel 2014, su invito di Mariss Jansons, Marc Bouchkov si è esibito nel concerto inaugurale della serie “Essentials” della Royal Concertgebouw Orchestra. Da appassionato di musica da camera, Marc Bouchkov è regolarmente invitato a esibirsi ad Amburgo, Montpellier, Zurigo, Colmar, San Pietroburgo e Montreal, così come a festival quali il Festival di Primavera di Heidelberg e la Schubertiade di Schwarzenberg. Nell’ottobre 2016 debutta alla Wigmore Hall di Londra, venendo premiato con il Premio dei Maestri di Musica di Londra. Dal mese di ottobre 2014, Marc Bouchkov frequenta come giovane solista in un Corso post-laurea presso l’Accademia di Kronberg con Mihaela Martin. È sponsorizzato da Brigitte Feldtmann, che gli ha fornito un violino Jean Baptiste Vuillaume, fabbricato a Parigi nel 1865.

MARC TOOTEN - Viola

  • Venerdì 20

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2018

Marc Tooten ha studiato al Conservatorio Reale di Bruxelles, e ha proseguito gli studi presso il Conservatorio Sweelinck di Amsterdam. Nel corso della sua carriera, è stato il capo della sezione di viola di varie orchestre di grande prestigio. Attualmente è il principale violista solista della Filarmonica del Brabante a Eindhoven, in Olanda. Come interprete di musica da camera è molto apprezzato negli ambienti internazionali; oltre ad altri ensemble, è membro dei Solisti di Salisburgo e del Quartetto di Arriaga, nonché del Trio di Archi Taneyev, che ha co-fondato. Musicisti illustri come Abdel Rahman El Bacha, Eduard Brunner, András Adorján, Martin Lovett, Martha Argerich, Boris Berezovsky e Itamar Golan sono stati tra i suoi numerosi partner per la musica da camera. Al Lemmens Institute (Leuven, Belgio), come professore di viola e musica da camera, e al Conservatorio di Maastricht, trasmette con gioia e grande entusiasmo la sua esperienza e la sua visione della musica ai giovani musicisti.

Nigel Kennedy - Violino

  • Venerdì 27

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2012, 2018

Il destino ha elevato Nigel Kennedy all’olimpo dei veri grandi della musica classica.

Nato in una famiglia dedita alla musica, è cresciuto in una comunità musicale ed è stato spinto nel firmamento delle grandi stelle internazionali.

Kennedy rimane il violinista più venduto di tutti i tempi. Ha aperto la strada a una nuova generazione di artisti, che hanno avuto successo sia nel campo classico che nel mainstream. Il suo virtuosismo, il talento unico e l'attrattiva che esercita sulle masse hanno aperto nuove prospettive per il repertorio sia classico che contemporaneo.

Oltrepassando i confini che potrebbero ingabbiare altri artisti, ha continuato a sperimentare nuovi suoni e nuovi metodi di esecuzione.

Determinato, caparbio e unico nel suo genere, Kennedy esplora un repertorio che spazia tra classico, jazz, klezmer, rock e molto altro ancora.

Sua madre gli compra un violino da giovane, dopo averlo precedentemente incoraggiato a imparare il piano. L'insegnante di violino di Kennedy ha la lungimiranza di rendere divertente l'apprendimento, chiedendo al ragazzo non più di cinque minuti di pratica e poi ricompensandolo con dei dolci.

Kennedy brillava, e all'età di sette anni fu notato dal grande Yehudi Menuhin, che gli offrì una borsa di studio alla Yehudi Menuhin School e accettò di pagare tutte le sue tasse. Kennedy eccelleva e continuò a studiare alla Juilliard School, a New York, con Dorothy DeLay.

Il suo approccio non convenzionale all'esecuzione, tuttavia, aveva già messo radici. Si è opposto con tutte le forze alla conformità inutile che veniva cercata in altri giovani, e in certe occasioni si sarebbe tolto giacca e cravatta mentre era sul palco, con grande gioia del pubblico.

«Questo mi ha dato una connessione diretta con la gente nei teatri», ha detto. «Si sono resi conto che ero uguale a loro. Questo ha reso le prestazioni più emozionanti»

Etichettare Kennedy come un semplice anticonformista, tuttavia, non gli rende pienamente giustizia. È uno dei grandi virtuosi, un talento irresistibile la cui forte etica lavorativa e tendenze perfezioniste lo spingono costantemente verso vette sempre più alte. Iniziando ogni giornata con tre ore di pratica, Kennedy continua a migliorare man mano che la sua carriera prosegue.

Non è solo nel mondo della musica classica che Kennedy ha lasciato il segno. Come è noto, ha reinventato il lavoro di Jimi Hendrix, essendogli stato chiesto dalla tenuta del grande chitarrista rock di incidere un tributo a questa icona del blues. A questo ha fatto seguito l'innovativa registrazione The Kennedy Experience, nonché la presentazione di registrazioni estemporanee basate su composizioni di Hendrix.

L’attività di Kennedy nel mondo del rock ha portato a collaborazioni con numerosi altri artisti. Tra coloro che hanno lavorato con lui, Sir Paul McCartney, Kate Bush, The Who, il cantante dei Led Zeppelin Robert Plant, e molti altri.

«Ho imparato tanto dal lavorare con questi tipi», ha aggiunto. «Macca è un geniale musicista, talentuoso e autore di grandi melodie, Planty è una vera leggenda del rock, Kate si è sempre spinta oltre dando il 200%, e Daltry e Townsend hanno cambiato il corso della musica»

Kennedy è un uomo del popolo, che ha reso popolare il mondo a volte soffocante della musica classica con un tocco umano. Il suo amore per l'Aston Villa Football Club, ad esempio, ha contribuito ad abbattere alcune barriere.

Quando il suo club vinse la Coppa dei Campioni a Rotterdam nel 1982, Kennedy si stava esibendo in un concerto in Germania. Ha interrotto il concerto ed eretto uno schermo gigante, in modo che lui e il pubblico, prima di continuare il concerto, potessero assistere alla partita. «Era il risultato giusto quella sera», ha detto. «E il pubblico ha apprezzato sia la musica che il calcio»

La sua umanità è stata anche evidente nel suo lavoro di attivista. Ha lottato duramente per aiutare i meno abbienti e gli svantaggiati, facendo sentire la propria voce contro l'oppressione delle minoranze e quella di coloro le cui voci, altrimenti, non verrebbero ascoltate.

Suonare, tuttavia, non è che una parte delle attività di Kennedy. È un direttore musicale esperto, che non solo ha fondato la sua orchestra, l'Orchestra of Life, il versatile collettivo paneuropeo di dinamici musicisti polacchi e britannici, ma ha anche guidato per anni l'Orchestra da Camera Polacca. Sotto la sua guida, entrambi gli ensemble hanno inciso e partecipato a tournée in lungo e in largo. Kennedy, inoltre, è regolarmente il curatore di vari festival, e ha messo insieme un certo numero di complessi, suonando con loro in formazioni di vario tipo e rivelandosi un leader sofisticato.

Interprete davvero internazionale, Kennedy divide il suo tempo tra l'Inghilterra e la Polonia, dove vive con sua moglie, Agnieszka. Hanno collaborato a una parte della sua ultima pubblicazione, My World, che include la musica scritta per accompagnare una nuova versione di Tre Sorelle di ?echov. La commedia è stata tradotta dall’originale russo dalla moglie di Kennedy, e messa in musica dal grande violinista.

My World offre anche tributi a cinque dei musicisti e mentori che più si sono rivelati decisivi nella vita di Kennedy.

Icone come Yehudi Menuhin e Stephane Grappelli sono state d'ispirazione nel trasformare Kennedy in una superstar globale, e non sono stati gli unici. Lo sviluppo di Kennedy nella musica si deve anche al grande Isaac Stern, nonché alle collaborazioni creative con il brillante chitarrista jazz polacco Jarek Smietana e il formidabile strumentista americano Mark O'Connor. Rende omaggio alla loro profonda influenza in composizioni autografe che mostrano sia le sue notevoli capacità di interprete che il suo immenso talento come compositore. Per usare le parole di Nigel, «Volevo trovare un modo musicale per dire “grazie»

I prossimi anni per Kennedy sono fitti di impegni. Sono previsti numerosi concerti e progetti, e contemporaneamente l’artista continua a sviluppare un suono che incontra il favore di milioni di persone.

Come scrittore, performer, band leader e musicista, è deciso a continuare a migliorare, e contemporaneamente a oltrepassare i confini stabiliti e aprirsi nuovi orizzonti.

«A volte paragono la musica alle competizioni sportive. Vedi i grandi sportivi, e vedi che cercano continuamente di migliorarsi. Anche quando arrivano al primo posto, non sono mai soddisfatti, vogliono fare di più. Bene, anch'io. C'è molto altro che posso fare. Sono molto emozionato per il futuro»

Kennedy ha vinto i BRIT Awards, gli ECHO e i Bambi Awards in Germania, molteplici nomination ai Grammy e altri premi in tutto il mondo. Ha eseguito e inciso musica dall'epoca barocca fino ai giorni nostri. Molti dei suoi album sono pubblicati da Platinum e Gold, il suo album più recente My World ha appena raggiunto la vetta delle classifiche per la musica classica del Regno Unito.

Un vero originale, la cui carriera è in costante ascesa. E questa sarà musica per le orecchie dei suoi molti fan.

OLGA DOMNINA - Pianoforte

  • Giovedì 26

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2018

Olga Domnina si è diplomata con la Medaglia d'Oro all'Istituto Gnessin di Mosca nella classe di Michele Arkadiev. Dal 2007 al 2009 si è perfezionata alla Royal Academy di Londra nella classe del prof. Hamish Milne. La Royal Academy, per i suoi meriti, le ha concesso una borsa di studio ed in seguito conferito il Premio Mcfarren per il miglior recital solistico, attribuito in passato a Sir Clifford Curzon e Dame Myra Hess.

Nata a Mosca Olga Domnina comincia lo studio del pianoforte all'età di 7 anni. Durante gli studi partecipa a molti concorsi internazionali, vincendo il premio San Bartolomeo in Italia e ricevendo il diploma d'onore al Maria Canals in Spagna. Si è esibita in numerosi concerti tra gli altri anche nelle Grande e Piccole Sale del Conservatorio di Mosca, la Mehuhin Hall del Parlamento Europeo a Bruxelles, e la Gasteig di Monaco di Baviera, con orchestre sinfoniche e da camera fra le quali la Novaya Opera Orchestra di Mosca e l’Orchestra Sinfonica Siciliana.

Olga Domnina divide il suo tempo tra l'Italia e l'Inghilterra. Ha collaborato con artisti di fama come i violinisti Julian Rachlin, Viktor Tretyakov e Vadim Repin, il violista Paul Silverthorne e il violoncellista Guido Schiefen. Nell'ottobre del 2011 ha richiamato l'attenzione internazionale con la prima esecuzione mondiale del ciclo per pianoforte solo “Seven Melodies for the Dial” di Vladimir Genin a lei dedicato ed eseguito alla Casa della Musica di Mosca, recentemente inciso per la Challenge Records International. La prima esecuzione europea del ciclo registrato è avvenuta nell'ottobre 2013 presso il Concertgebouw di Amsterdam.

PAVEL VERNIKOV - Violino

  • Sabato 21
  • Domenica 22

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2018

Pavel Vernikov, allievo di David Oistrach e Semën Snitkowskij, si è guadagnato la reputazione di virtuoso del violino più di venti anni fa. Tra gli altri premi, ha vinto il Concorso Internazionale di Violino ARD a Monaco e il Gran Premio al Concorso Internazionale di Violino "Vittorio Gui" di Firenze. È apparso in luoghi prestigiosi come il Concertgebouw di Amsterdam, la Carnegie Hall e il Kennedy Center di New York, la Wigmore Hall di Londra, La Salle Gaveau a Parigi, La Scala di Milano e l’Accademia di Santa Cecilia a Roma.
Negli ultimi 30 anni è stato membro del Trio ?ajkovskij.
Tra i suoi partner artistici spiccano Sviatoslav Richter, James Galway, Alain Meunier, Patrick Gallois, Maria Tipo, Natalia Gutman, Oleg Kagan, Yuri Bashmet, Elisso Virsaladze, Christian Zimmermann e Anthony Pay. Ha inaugurato l'Accademia Russa di Apprendimento Superiore a Portogruaro ed è stato Direttore Artistico del Festival Musicale di Gubbio, del Festival di Musica da Camera di Dubrovnik e del Festival di Musica da Camera di Eilat. Attualmente è direttore artistico del Sion Festival in Svizzera.
Insegna e tiene corsi di perfezionamento in tutto il mondo, in Italia, Francia, Finlandia, Spagna (Scuola Superiore di Musica «Reina Sofia» di Madrid), Israele (Accademia «Rubin»), Germania (Accademia di Kronberg), ecc. Inoltre, è stato invitato come membro della giuria di concorsi internazionali (Szigeti, Kreisler, Gui, Concorso ARD a Monaco, Sendai (Giappone), Budapest, Sarasate, Wieniawski, ecc.).
Pavel Vernikov ha registrato per RCA, Ondine e Dynamic.
È stato professore al Conservatorio Nazionale Superiore di Musica di Lione. Attualmente è professore alla famosa Università per la Musica e le Arti Interpretative di Vienna e alla Scuola Universitaria di Musica di Losanna (sede di Sion).
Tra i numerosi studenti laureatisi sotto la sua guida, menzioniamo Massimo Quarta (primo premio al Concorso Internazionale di Violino «Paganini», Genova), Fumiaki Miura (primo premio al Concorso Internazionale di Violino di Hannover), Lorenza Borrani (leader dell'Orchestra da Camera d'Europa), Fanny Clamagirand (primo premio al Concorso Internazionale di Violino «Fritz Kreisler» di Vienna e primo premio al Concorso Internazionale di Violino di Monte Carlo) e Miki Kobayashi (secondo premio al Concorso «Wieniawski»).
Nel 2017, Pavel Vernikov è stato premiato con la medaglia d'oro del Ministero della Cultura dell’Armenia, seguita da un'altra onorificenza: l'Ordine d'Onore del Governo di Odessa.

Russian Folkore Ensembles

  • Domenica 29

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2018

Prossimamente

SVETLANA MAKAROVA - Violino

  • Sabato 21
  • Domenica 22

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2018

«Suono pulito ed espressivo, accompagnato a una tecnica impeccabile» - Lorin Mazel

Artista ricercata, Svetlana Makarova si esibisce regolarmente presso importanti festival di fama internazionale, tra i quali il Festival di Verbier, il Festival di Musica da Camera di Kuhmo, il Festival di Miyazaki, e molti altri. Si è esibita alla Tonhalle di Zurigo, al Teatro alla Scala, al Teatro La Fenice e al Teatro La Pergola, all’Auditorio Nacional di Madrid, al Centro d'Arte di Seoul, e alla Sala ?ajkovskij.

Svetlana Makarova, nata a Mosca, è stata una bambina-prodigio: alla tenera età di 10 anni vince il Primo Premio al Concorso Internazionale «?ajkovskij» della Gioventù di Mosca, a cui sono seguiti molti altri riconoscimenti. Nel 2008, dopo aver conseguito il dottorato di ricerca e aver completato i suoi studi di master e post-laurea al Conservatorio di Mosca con la Professoressa Maya Glezarova, Lorin Maazel le offre la possibilità di entrare a far parte dei principali interpreti del Palau de Les Artes «Reina Sofia» in Spagna.
Collabora a livello mondiale con musicisti di grande fama come, tra gli altri, Frans Helmerson, Pavel Vernikov, Natal’ja Gutman, Diemut Poppen, Gilles Apap, Sergej Krylov, Alexander Chaushian, Itamar Golan, Patrick Demenga e Fabio Biondi.

È anche un’abile solista, avendo suonato con l’Orchestra da Camera Lituana, la Kremerata Baltica, l’Orchestra del Festival di Miyazaki, l’Orchestra Filarmonica di Wüttenberg e l’Orchestra da Camera di Pförzheim, l'Orchestra della Comunidad Valenciana, la Korean Soloists Orchestra, l’Orchestra Sinfonica di Mosca, l'Orchestra Sinfonica di Stato di Odessa e l’Orchestra Filarmonica Georgiana. Makarova ha registrato diversi CD e ha partecipato a molte trasmissioni radiofoniche.

Appassionata di insegnamento, Svetlana si divide tra le esibizioni e le opportunità di condividere la sua conoscenza ed esperienza artistica con le giovani generazioni. Tra i suoi studenti ci sono vincitori di numerosi prestigiosi concorsi internazionali. Prima di diventare professore presso la Scuola Universitaria di Musica di Losanna nel 2014, ha insegnato presso il famoso Liceo Musicale «Gnessin» a Mosca. Svetlana Makarova tiene numerose masterclass in Europa e in Asia.

Pedagoga di livello internazionale, è regolarmente invitata come membro della giuria di concorsi e premi internazionali. Svetlana suona un «Niccolò Gagliano» del 1745.

Artisti presenti nell'edizione 2017

Maxim Vengerov - Violino + direzione

  • Venerdì 21

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2017

Universalmente riconosciuto come uno dei migliori musicisti del mondo, e spesso definito il più grande suonatore di archi tuttora vivente, Maxim Vengerov, vincitore di un Grammy Award, gode anche di un’ottima reputazione internazionale come direttore d’orchestra, ed è uno dei solisti di musica classica più richiesti. Nato nel 1974, ha iniziato la sua carriera come violino solista all’età di cinque anni, ha vinto i concorsi internazionali «Wieniawski» e «Carl Flesch» a 10 e 15 anni. Ha studiato con Galina Tourchaninova e Zakhar Bron, ha inciso il suo primo disco all’età di 10 anni, e continua un’intensa attività di registrazione per etichette molto note, tra cui Melodia, Teldec e EMI, aggiudicandosi, tra gli altri, i riconoscimenti Grammy e Gramophone come artista dell’anno. Nel 2007 segue le orme del suo mentore, il compianto Mstislav Rostropovich, rivolgendo la sua attenzione alla direzione d’orchestra, e nel 2010 viene nominato primo direttore principale dell’Orchestra del Festival di Gstaad. Nel mese di Giugno 2014, Vengerov ha conseguito il Diploma di Eccellenza presso l’Istituto «Ippolitov-Ivanov» di Mosca, sotto la guida del professor Jurij Simonov, e da allora si è iscritto ad un ulteriore corso di direzione d’orchestra della durata di due anni; dirigerà la sua prima recita di Evgenij Onegin a Mosca nel mese di Dicembre 2017. Il mese di Giugno 2013 ha visto il lancio dell’annuale Festival «Vengerov» a Tokyo, così come l’inizio di una carriera da artista residente al Barbican Centre di Londra, con cinque diversi concerti che hanno dimostrato la sua versatilità artistica. A tale stagione risale anche la sua attuale qualifica di Artista Residente presso la Filarmonica di Oxford. Nel 2014, il Maestro Vengerov ha conseguito un Diploma di Eccellenza presso l’Istituto «Ippolitov-Ivanov» di Mosca sotto la guida del Professor Jurij Simonov, e da allora si è iscritto ad un ulteriore programma biennale in Direzione d’Orchestra per l’Opera Lirica, dirigendo la sua prima esecuzione di Evgenij Onegin a Mosca nel mese di Dicembre 2017. Tra gli impegni del Maestro Vengerov previsti per la stagione 2015-2016, spiccano un concerto con l’Orchestra Filarmonica di Monaco e New York, e cinque tournée complete in Australia, Canada, Asia, Europa e Sud America. Tra i futuri impegni come direttore d’orchestra, apparizioni con l’Orchestra RTE di Dublino, la Filarmonica di Monaco e l’Orchestra Sinfonica di Melbourne. Per la prossima stagione, è prevista anche una tournée europea con l’Orchestra Sinfonica di Toronto, oltre a esibizioni ai concerti che si terranno a Central Park con la Filarmonica di New York, e a Shangai. Il Maestro Vengerov ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Grammy Award per la miglior Esibizione Strumentale Solista (con orchestra) nel 2003, due premi Gramophone (1994, 1995), un Classical Brit Award (2004), cinque Edison Classical Music Awards (1995, 1996, 1998, 2003, 2004), due premi ECHO (1997, 2003) e un premio World Economic Forum Crystal (2007), che vengono attribuiti ad artisti che, grazie alla loro arte, hanno migliorato lo stato del mondo. Nel 1997, il Maestro Vengerov è stato il primo musicista classico ad essere nominato dall’UNICEF Ambasciatore di Buona Volontà. Suona uno Stradivari «Kreutzer» del 1727.

I SOLISTI DELL’ACCADEMIA MENUHIN

  • Venerdì 21
  • Domenica 23
  • Mercoledì 26

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2017

I Solisti dell’Accademia «Menuhin» sono un eccellente complesso musicale da camera dell’Accademia Musicale Internazionale «Menuhin» (IMMA), che ha sede in Svizzera, noto per la brillante tecnica e la musicalità mai banale. L’IMMA viene fondata da Lord Menuhin nel 1977, «allo scopo di far sì che l’eredità della grande tecnica violinistica venga raccolta dalle nuove generazioni», ed è un’organizzazione senza scopo di lucro che dà la possibilità a talentuosi giovani strumentisti a corda di tutto il mondo di usufruire di borse di studio della durata di 3 anni. Da quasi 40 anni l’Accademia forma violinisti, violisti e violoncellisti da tutto il mondo, con l’aiuto e sotto la guida di docenti quali Lord Menuhin in persona e Alberto Lysy. L’Accademia, che ha sede a Le Rosey, presso Ginevra, è oggi una delle più rinomate istituzioni musicali svizzere in tutto il mondo. I Solisti dell’Accademia «Menuhin», guidati dal primo violin Oleg Kaskiv, sono impegnati in tournée in tutto il mondo e hanno già debuttato presso centri musicali di rilievo quali la Royal Festival Hall, il Théâtre des Champs Élysées, il Concertgebouw, il Festival di Edimburgo e il Festival «Menuhin» di Gstaad, senza dimenticare numerose sale da concerto in Sud America, Stati Uniti, Canada, Giappone e Cina. Fin dal 2011, Maestro dell’Accademia è Maxim Vengerov, che si esibisce regolarmente in applauditissimi concerti, uno dei quali è stato registrato e trasmesso su Mezzo e Arte TV.

Gilles Apap - Violino

  • Sabato 22

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2017

Descritto da Yehudi Menuhin come ‘’Un vero violinista del XXI secolo’’, Gilles è conosciuto per il suo virtuosismo, l’approccio unico alla musica e l’abilità di portare gioia in ogni sala da concerto. Interpreta in modo mirabile il repertorio classico tradizionale combinandolo con generi di tutto il mondo come jazz e folk, dando vita a spettacoli unici nel loro genere che mescolano le frontiere tra i diversi stili musicali. Per questa stagione, Gilles ha in programma concerti presso, tra gli altri, la Konzerthaus di Berlino,il BOZAR di Bruxelles, la Cadogan Hall di Londra (con il Bristol Ensemble) e la Filarmonica di Parigi. Nel mese di novembre ha registrato il Concerto per Violoncello di Beethoven con l’Orchestra da Camera Nordica, e tra i mesi di maggio e ottobre di quest’anno ha preso parte a svariate tournée. Inoltre, ha regolarmente tenuto laboratori e progetti educativi presso svariate sedi europee, tra le quali l’Accademia “Menuhin” di Gstaad, l’Accademia di Kronberg e la Filarmonica di Parigi, lavorando con bambini e giovani professionisti. Nel mese di agosto Ariana Todes, ex redattore della rivista The Strad, ha pubblicato un’intervista che sottolinea l’ecletticità che ha caratterizzato la sua carriera. I prossimi impegni prevedono un tour in Cina nel mese di Dicembre 2017, durante il quale eseguirà il suo personale arrangiamento delle Quattro Stagioni di Vivaldi, e inoltre esibizioni al fianco di Ibrahim Malouf (spettacolo di jazz al Festival di Saint Denis), presso l’Orchestra Sinfonica di Basilea, l’Orchestra da Camera di Bruxelles, recital presso la Salle Gaveau di Parigi, la Salle Molière di Lione, il Festival “Menuhin” di Gstaad e il Festival di Kuhmo in Finlandia. Dopo aver partecipato al Concorso Internazionale “Menuhin” nel 1985, Gilles ha avviato una collaborazione permanente con Yehudi Menuhin, nell’ambito della quale hanno lavorato insieme alla leggendaria cadenza scritta da Gilles per il Terzo Concerto per Violino di Mozart, recentemente filmato e diretto da Bruno Monsaingeon. Noto per i suoi documentari su Gould, Richter e Oistrakh, Monsaingeon ha diretto altri due film su Gilles Apap e il suo approccio alla musica, e di questo violinista ha affermato che «la sua arte rappresenta la musica nella sua massima purezza possibile».

Marzo 2017

Brussels Chamber Orchestra

  • Sabato 22

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2017

Nel 1999, un gruppo di giovani virtuosi di culture diverse, mossi dalla comune passione per la musica da camera, si riunì a Bruxelles attorno a una partitura musicale. A tale incontro si deve non solo la particolare sonorità dell’Orchestra da Camera di Bruxelles, ma anche il loro genuino interesse di gruppo per una ricerca e una sperimentazione quanto più possibile approfondite. Infatti, questo ensemble raccoglie un mix particolarmente ricco di nazionalità, culture e patrimoni musicali, e ha portato a un’interazione dinamica tra sistemi di credenze, stili e tradizioni musicali di per sé molto diversi. L’assenza di un direttore fa sì che ogni musicista dell’ensemble sia personalmente coinvolto in maniera totale, e che la tessitura orchestrale si faccia musica da camera vera e propria. Il repertorio dell’ensemble include composizioni che spaziano da Bach a Mozart a Britten, da Elgar a Bartók, Hindemith e Schoenberg. Hanno commissionato ed eseguito in anteprima molti nuovi lavori di eccezionali giovani compositori, e sono costantemente alla ricerca di nuovi repertori da scoprire. La BCO si è esibita al fianco di alcuni dei più importanti musicisti del nostro tempo, quali Ivry Gitlis, Igor Oistrakh, Maxim Vengerov, Gavriel Lipkind, Janine Jansen, Sergei Krylov, Pierre Amoyal, Lorenzo Gatto, Dora Schwarzberg, Erasmo Capilla, Boris Berezovsky, Gilles Apap, David Cohen, Michael Guttman, Eliane Rodrigues, Plamena Mangova, Tatiana Vassilieva, Justus Grimm, Richard Stolzman, Walter Boeykens, e il soprano Danielle De Niese. La BCO si è esibita con grandissimo successo anche in altri stili musicali, quali il Flamenco con Amparo Cortés, il Jazz con Michel Bisceglia e il Quintetto Pierre Anckaert, la musica di Pablo Villuendas, il repertorio folkloristico ebraico con Kletzstory, il repertorio folkloristico cinese con George Gao (Erhu), e la chanson francese con Mauranne. Tali esperienze hanno arricchito la capacità della BCO di partecipare significativamente a progetti multiculturali, combinando tour classici in paesi quali Italia, Spagna, Francia, Germania, Norvegia, Messico, Taiwan, Giappone, USA, e recentemente Cina, con programmi di musica locale. L’Orchestra da Camera di Bruxelles partecipa alla creazione e al sostentamento di progetti educativi e di sensibilizzazione, e ha avuto il grande onore di essere premiata quale ambasciatore artistico della «Yehudi Menuhin Fondation».

Valery Sokolov - Violino

  • Domenica 23

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2017

Nato nel 1986, Valerij Sokolov è uno dei principali violinisti ucraini degli ultimi vent’anni. Ha lasciato la sua terra natale a 13 anni per studiare con Natalia Bojarskaja alla scuola Yehudi Menuhin in Inghilterra, e ha proseguito gli studi con Feliks Andrievskij, Mark Lubotsky, Ana ?uma?enko, Gidon Kremer e Boris Kushnir. È stato il primo vincitore del Concorso Internazionale di Violino «George Enescu» del 2005 a Bucarest, in Romania. Ha lavorato regolarmente con le più importanti orchestre del mondo, tra le quali la Philharmonia Orchestra, l’Orchestra da Camera Europea, l’Orchestra di Cleveland, l’Orchestra Tonhalle di Zurigo, la Filarmonica di Rotterdam, l’Orchestra Sinfonica della Città di Birmingham, la Sinfonica di Tokyo, l’Orchestra Filarmonica di Mosca, la Filarmonica di Seoul, la NAC di Ottawa , l’Orchestra Nazionale di Francia e la Deutsche Kammerphilharmonie di Bremen. Lavora spesso con i più noti direttori d’orchestra di tutto il mondo. È apparso in numerosi festival europei, tra cui quelli di Verbier e di Lockenhaus. Si esibisce regolarmente nelle principali sale da concerto in tutto il mondo, con apparizioni periodiche nelle matinée domenicali del Theatre du Chatelet, nonché presso la Wigmore Hall, il Lincoln Center, il Teatro Mariinskij, il Teatro Prinzregenten di Monaco e il Musikverein a Vienna. Valerij Sokolov si esibisce regolarmente in recital con Evgenij Izotov, e con il proprio trio di pianistico, a fianco del violinista ucraino Alexei Shadrin. Titolare di un contratto in esclusiva con Erato Records (precedentemente EMI Classics), Valerij Sokolov vanta un notevole e variegato catalogo di registrazioni, che include la Sonata N. 3 di Enescu. Nel suo primo concerto registrato su DVD ha eseguito il Concerto per Violino di Sibelius con la direzione di Vladimir Aškenazi e l’Orchestra da Camera Europea; successivamente, sono stati pubblicato il film di Bruno Monsaingeon “Un violon dans l’âme / Natural Born Fiddler”, e la registrazione del recital di Valerij a Tolosa nel 2004, che ha ricevuto il plauso della critica e continua ad essere frequentemente trasmesso su ARTE TV. Nel 2010, Valerij ha registrato i Concerti per Violino di Bartok e ?ajkovskij con la direzione di David Zinman e la Tonhalle Orchestra di Zurigo. Valerij si è recentemente esibito con la Filarmonica di San Pietroburgo, la NDR Sinfonieorchester di Amburgo, l’Orchestra di Parigi, la Philharmonia Orchestra, e molte altre. Inoltre, ha recentemente completato con successo un progetto di musica da camera con Lisa Batiashvili e Gautier Capuçon in tutta Europa. La stagione 2016-17 di Valerij include nuovi impegni a Parigi con l’Orchestre Philharmonique de Radio France, oltre che con la Norddeutscher Rundfunk Sinfonieorchester di Amburgo alla nuova Laeizshalle. Recentemente ha commissionato un concerto di violino dal compositore più significativo dell’Ucraina Yevhen Stankovich e è diventato direttore artistico di un nuovo festival di musica da camera sul lago di Costanza, in Germania.

Oleg Kaskiv - Violino + direzione

  • Domenica 23
  • Mercoledì 26

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2016, 2017

Oleg Kaskiv nasce nel 1978 nel paesino ucraino di Kremenetz da una famiglia di musicisti. Comincia a suonare il violino all’età di 7 anni sotto la guida dei suoi genitori violinisti e successivamente entra all’Accademia Nazionale di Musica «Mykola Lysenko» di L’vov. Nel 1996, Oleg vince una borsa di studio per studiare in Svizzera presso la famosa Accademia Musicale Internazionale «Menuhin» (IMMA), fondata da Lord Yehudi Menuhin nel 1977. All’Accademia, Oleg ha come grande mentore il Professor Alberto Lysy, a sua volta allievo di Lord Yehudi Menuhin. In questo senso, Oleg può essere definito il continuatore della grande tradizione violinistica romantica. Oggi, Oleg Kaskiv è solista e direttore artistico della IMMA. Da solista, Oleg Kaskiv si esibisce regolarmente con grande successo nel suo paese nativo con la Sinfonica Nazionale dell’Ucraina, la Filarmonica di Odessa e le orchestre Sinfonica e Filarmonica di L’vov, e in tutto il mondo: Camerata Lysy, Camerata di Losanna, Symphonisches Orchester di Zurigo, Orchestra Nazionale del Belgio, Orchestra Sinfonica di Montréal e Sinfonieorchester di Baden-Baden. È vincitore di numerosi, importanti concorsi violinistici, quali la Queen Elisabeth International Music Competition (Belgio), la International Oistrakh Competition (Ucraina), la International Kotorovych Violin Competition (Ucraina), la International Spohr Competition (Germania), la International Montréal Competition (Canada), il Premio «Rodolfo Lipizer» (Italia), la International Niredgazi Violin Competition (Giappone), la International Dvarionas Violin Competition (Lituania) e la International Molinari Competition (Svizzera).

Roby Lakatos - Violino

  • Lunedì 24

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2017

Il re dei violinisti - Daily Telegraph (Inghilterra)

Il leggendario violinista zigano Roby Lakatos non è solo un virtuoso da brividi, ma anche un musicista di straordinaria versatilità stilistica. È un musicista raro, che sfugge a qualsiasi definizione. Viene definito di volta in volta violinista zigano o «violinista diabolico», virtuoso classico, improvvisatore di jazz, compositore e arrangiatore. È il genere di musicista universale che è tanto difficile ascoltare nella nostra epoca. Roby si è esibito nelle più prestigiose sedi del mondo, tra le quali la Carnegie Hall, la Sydney Opera House, il Barbican Center, il BOZAR e molti altri, ed è apparso nei maggiori festival europei, asiatici e americani. Nato nel 1965 in una leggendaria famiglia di violinisti zigani che discende da Janos Bihari, definito il «re dei violinisti zigani», Roby Lakatos fu introdotto alla musica fin da bambino, e all’età di nove anni fece la sua prima apparizione pubblica come primo violino in un ensemble zigano. Il suo talento musicale si deve non solo alla sua stessa famiglia, ma anche al Conservatorio «Béla Bartók» di Budapest, dove ha vinto il primo premio per il violino classico nel 1984. Ha collaborato con Vadim Repin e Stéphane Grappelli, e la sua tecnica suscitò la grande ammirazione di Sir Yehudi Menuhin, che non perdeva mai occasione di viisitare il club di Bruxelles per ascoltarlo. Nel mese di Marzo 2004, Lakatos si è esibito con grande successo con la London Symphony Orchestra, nell’ambito del festival orchestrale «il Genio del Violino», al fianco di Maxim Vengerov. Quando Roby Lakatos mescola la cosiddetta «musica classica» con la magia della vitalità ungaro-zigana, riflette la profonda tradizione radicata nel patrimonio culturale del popolo zigano, e offre nuovi e rivitalizzanti piaceri all’ascoltatore e all’appassionato, e proprio come Liszt, Brahms e altriil pubblico può godere E proprio come Liszt, Brahms e altri introducevano nelle loro composizioni la musica ungherese, anche il pubblico attuale può godere del confronto di questi classici con l’eredità musicale zigana. Roby non è solo un virtuoso straordinario, ma un mago con una tecnica unica e uno stile personalissimo. È un musicista raro che può suonare musica classica, jazz, e naturalmente la propria musica ungherese con grande energia e maestria, che con il suo violino ridefinisce ogni genere. Si è esibito presso grandi sale e festival europei, asiatici e americani, e ha suonato con i più grandi interpreti del jazz, tra i quali Herbie Hancock, Quincy Jones, Stéphane Grappelli, e molti altri. Roby Lakatos ha al suo attivo un’ampia discografia con etichette quali Deutsche Grammophon, considerata una delle principali case discografiche per la musica classica, Universal, Avantilassic, e altre.

Marc Bouchkov - Violino

  • Martedì 25
  • Domenica 30

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2017

L’arte di Marc Bouchkov si fonda sull’espressività. Suonando il violino, dimostra non solo una conoscenza approfondita delle partiture, del contenuto storico e autenticità nell’interpretazione, ma anche la consapevolezza convinzione che le sue esibizioni sono un modo per abbattere qualsiasi barriera con gli ascoltatori. Dalla vicinanza del suono del violino alla voce umana, trae ispirazione per esprimere sentimenti e emozioni in musica, trasformandoli in un’esperienza musicale per il pubblico. Marc Bouchkov è nato nel 1991 in una famiglia di violinisti. Ha ricevuto le prime lezioni all’età di cinque anni da suo nonno, Mattis Vaitsner. Ha studiato con Claire Bernard e Boris Garlitzkij, che da allora è stato il suo mentore. La traiettoria artistica di Marc Bouchkov è costellata da numerosi riconoscimenti internazionali, tra i quali il primo premio al prestigioso Concorso Internazionale di Violino “Henri Koch», presso la European Young Concert Artists Audition e al concorso “Regina Elisabetta «. Nel 2013 ha vinto il primo premio al Concorso di Musica Internazionale di Montreal ed è stato nominato vincitore del Premio” Stiftung Juventus” da Georges Gara. Recentemente ha ricevuto il «Lotto-Förderpreis» nell’ambito del Festival di Musica di Rheingau. Attualmente, Bouchkov è un concertista acclamato in tutto il mondo, con una carriera in rapida ascesa. «Senza dubbio: un talento eccezionale!», ha scritto il Neue Zürcher Zeitung dopo il suo concerto con la Tonhalle Orchestre di Zurigo e Lionel Bringuier. Tra gli impegni per la stagione 2016/2017, si segnalano concerti con la hr-Sinfonieorchester e Christoph Eschenbach, l’Orchestra Nazionale del Belgio e l’Orchestra Sinfonica Nazionale RAI a Torino, sotto la bacchetta di Andrej Borejko. Marc Bouchkov si è già esibito con la NDR-Sinfonieorchester di Amburgo, l’Orchestra Nazionale Belga, la Royal Philharmonic Orchestra di Liegi, l’Orchestra Filarmonica di Mosca e la Staatsorchester Rheinische Philharmonie. Ha eseguito il Concerto per Violino di Brahms con la Sinfonica di Düsseldorf per una produzione di balletto della Deutsche Oper am Rhein. Nel 2014, su invito di Mariss Jansons, Marc Bouchkov si è esibito nel concerto inaugurale della serie “Essentials” della Royal Concertgebouw Orchestra. Da appassionato di musica da camera, Marc Bouchkov è regolarmente invitato a esibirsi ad Amburgo, Montpellier, Zurigo, Colmar, San Pietroburgo e Montreal, così come a festival quali il Festival di Primavera di Heidelberg e la Schubertiade di Schwarzenberg. Nell’ottobre 2016 debutta alla Wigmore Hall di Londra, venendo premiato con il Premio dei Maestri di Musica di Londra. Dal mese di ottobre 2014, Marc Bouchkov frequenta come giovane solista in un Corso post-laurea presso l’Accademia di Kronberg con Mihaela Martin. È sponsorizzato da Brigitte Feldtmann, che gli ha fornito un violino Jean Baptiste Vuillaume, fabbricato a Parigi nel 1865.

Vanessa Benelli Mosell - Pianoforte

  • Martedì 25

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2011, 2016, 2017

Dal suo esordio a soli undici anni in duo pianistico con Pascal Rogé, che l’ha descritta come «il maggior talento naturale che ho incontrato in tutta la mia vita di musicista e insegnante», Vanessa Benelli Mosell ha suonato nelle sale da concerto più prestigiose - Wigmore Hall di Londra, Lincoln Center di New York, Berliner Philharmonie, Auditorium Manzoni di Bologna, Tonhalle di Zurigo, Auditorium du Louvre, Auditorio Nacional di Madrid, Palau de la Musica di Valencia, Laeiszhalle di Amburgo, Auditorium di Haifa - e come solista con prestigiose orchestre quali la Israel Camerata, i Solisti di Mosca, la Jerusalem Symphony, l’Orchestre Philharmonique de Strasbourg, l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, la Edmonton Symphony e la Zurich Chamber Orchestra. Nel 2004 Yuri Bashmet le ha conferito l’Elba Festival Prize invitandola regolarmente a suonare sotto la sua direzione. Recentemente Vanessa ha ricevuto il primo premio del Festival Pietrasanta in Concerto come talento italiano emergente dove ha suonato diretta da Michael Guttman. Rinomata a livello internazionale per le sue performances dei Klavierstuecke di Stockhausen, Vanessa incontra il compositore per la prima volta del 2006. A seguito di una sua esecuzione su Radio3 dei Klavierstuecke I-IV, Vanessa viene invitata dal compositore in persona a studiare con lui in Germania. Da quello stesso anno fino alla scomparsa di Karlheinz Stockhausen, Vanessa lavora con il famoso compositore ricevendo premi e riconoscimenti per le sue interpretazioni. Nell’estate 2012 Vanessa ha sostituito Martha Argerich nel Concerto in mi minore di Chopin, suonando con I Solisti di Mosca diretti da Yuri Bashmet al Festival «Pietrasanta in Concerto». Il grande successo del suo debutto discografico ‘Introducing Vanessa Benelli Mosell’ è stato subito seguìto dal suo secondo CD ‘Liszt Recital’ per Brilliant Classics nel settembre 2012, «...straordinariamente raffinato e ricco di sfumature...» (Gramophone). Nel Maggio 2015, ha pubblicato il suo album [R]evolution, debutto con DECCA Classics, suscitando grande plauso della critica internazionale. Nel 2016 sono attesi i suoi due prossimi albums con DECCA Classics, tra i quali il debutto discografico con la London Philharmonic Orchestra. Ha inoltre collaborato in musica da camera con partners quali Massimo Quarta, Daishin Kashimoto, Julian Rachlin, Radovan Vlatkovich, Boris Andrianov, Renaud e Gautier Capucon, Linus Roth, Boris Brovtsyn, Alexander Chaushian, Henri Demarquette, Alexander Buzlov, Alain Meunier e Massimo Mercelli. Vanessa Benelli Mosell ha iniziato lo studio del pianoforte a tre anni. A sette anni è stata eccezionalmente ammessa all’Accademia Pianistica Internazionale «Incontri col Maestro» di Imola, dove ha studiato con Franco Scala fino al 2006. Nel 2007 è stata invitata a studiare al Conservatorio Tchaikovsky di Mosca con Mikhail Voskresensky. Nel 2010 ha ricevuto una borsa di studio dal Royal College of Music di Londra, dove si è laureata nel 2012 sotto la guida di Dmitri Alexeev. Vanessa Benelli Mosell è una Young Steinway Artist.

I Solisti di Mosca

  • Martedì 25
  • Sabato 29

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2012, 2014, 2017

L'orchestra ha fatto il suo concerto d’esordio il 19 maggio 1992 presso la Sala Grande del Conservatorio di Mosca e il 21 maggio dello stesso anno alla Salle Pleyel a Parigi. L'orchestra si è esibita con grande successo in molte sale di musica famose e prestigiose quali la Carnegie Hall di New York, la Sala Grande del Conservatorio di Mosca, il Concertgebouw di Amsterdam, Suntory Hall di Tokyo, la Barbican Hall di Londra, al Tivoli a Copenhagen, la Berliner Philharmoniker e Wellington (Nuova Zelanda).

L'orchestra si è esibita con solisti tra cui Sviatoslav Richter (pianoforte), Gidon Kremer (violino), Mstislav Rostropovich (violoncello), Viktor Tretiakov (violino), Maxim Vengerov (violino), Vadim Repin (violino), Sarah Chang (violino, USA), Barbara Hendricks (soprano, USA), James Galway (flauto, USA), Natalia Gutman (violoncello), Lynn Harrell (violoncello, USA), Mario Brunello (violoncello, Italia) e Thomas Quasthoff (basso, Germania).

Nel 1994 i Solisti di Mosca con Gidon Kremer e Mstislav Rostropovich hanno registrato un CD per la EMI. Un disco di opere di Dmitrij Šostakovic e Johannes Brahms con la Sony Classics è stato nominato “miglior disco dell'anno” dai critici del Strad Magazine e nominato per un Grammy. L'orchestra ha ricevuto una nuova nominazione ai Grammy nel 2006 per un disco di sinfonie da camera di Šostakovic, Georgy Sviridov e Mieczyslaw Weinberg. Nel 2007, i Solisti di Mosca hanno vinto un premio Grammy per la registrazione di musiche di Igor Stravinskij e Sergei Prokofiev.

L'orchestra si è spesso esibita nei festival musicali più prestigiosi, tra cui il Festival Rostropovich a Evian (Francia), il Festival di Montreux (Svizzera), Sydney Music Festival, Bath Music Festival (UK), The Proms alla Royal Albert Hall di Londra, Prestige de la Musique alla Salle Pleyel di Parigi, Sony Classical al Théâtre des Champs Élysées, Semaines Musicales de Tours (Francia) e le Serate di Dicembre a Mosca.

L'orchestra si esibisce regolarmente in vari programmi televisivi in Russia e all'estero. I loro concerti sono stati trasmessi e registrati numerose volte da emittenti leader a livello mondiale, come la BBC, Radio Bavarese, Radio France e la società giapponese NHK.

Michael Guttman - Violino + direzione

  • Martedì 25
  • Venerdì 28
  • Domenica 30

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2013, 2014, 2016, 2017

Michael Guttman è un violinista, direttore d’orchestra e direttore artistico di festival di musica attraverso il mondo, inclusi Pietrasanta in Concerto, Crans Montana Classics, Le Printemps du Violon a Parigi, e Made in Polin a Varsavia. È anche direttore musicale della Napa Valley Symphony e del Belgian Chamber Orchestra. Ha vinto, nel 2014, il prestigioso Premio « Scopus » dell’Università Ebraica di Gerusalemme per la sua carriera musicale, ed à stato nominato per un Grammy Award per il suo album dedicato a Hindemith, inciso con la Philharmonia Orchestra. Guttman è il violinista più giovane mai ammesso al Conservatoire Royal di Bruxelles, cosa che avvenne quando aveva solo 10 anni. Il suo debutto a 14 anni, con Jean Pierre Rampal, gli consente di incontrare il suo futuro mentore, Isaac Stern, che gli suggerisce di proseguire gli studi alla Juilliard School di New York, dove si perfeziona con Dorothy Delay e il Quartetto Juilliard. Ha studiato con il leggendario violinista russo Boris Goldstein, in omaggio al quale ha organizzato, insieme al Maestro stesso e a Zakhar Bron, un concorso di violino a Berna, in Svizzera nel 2014. In qualità di principale violinista belga, è stato scelto per rappresentare il suo paese all’Esposizione Universale di Siviglia, nel 1992. Concerti al Lincoln Center, alla Barbican Hall, al Palais des Beaux Arts di Bruxelles, alla Salle Pleyel a Parigi e in Asia sono stati seguiti da inviti a festival prestigiosi, quali il Progetto Martha Argerich, il Festival delle Fiandre, il festival di Jurij Bashmet a Elba, le Folles Journées di Nantes e di Tokyo, e il Festival Menuhin di Gstaad. Ha partecipato alla prima esecuzione assoluta del doppio concerto per violino e violoncello di Philip Glass con la Dallas Symphony Orchestra negli Stati Uniti e in Asia, con la Filarmonica di Hong Kong, diretto in entrambe le circostanze dal grande maestro olandese Jaap Van Zweden. Ha partecipato a tournée con, tra gli altri, Martha Argerich, Nestor Marconi, Nigel Kennedy, Boris Berezovskij e Vadim Repin. Dopo aver collaborato con compositori e direttori come Lukas Foss e Noam Sheriff, ha sviluppato una carriera di direttore d’orchestra, che lo ha portato, nel 2017, a esibirsi nelle più prestigiose sale da concerto della Spagna con il leggendario pianista Ivo Pogorelich. Il suo incontro con Astor Piazzolla lo spinge a esplorare i diversi stili di tango, e nel 2017 compone il primo concerto doppio per violino e bandoneon con l’Orchestra da Camera Orpheus e Juan Pablo Jofre, famoso suonatore argentino di bandoneon. Michael Guttman suona un violino Guarneri del Gesù del 1735, un tempo di proprietà del grande violinista e compositore italiano Giovanni Battista Viotti.

So-Ock Kim - Violino

  • Mercoledì 26

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2017

Nata a Seoul nel 1982, So-Ock Kim si trasferisce a Londra all’età di tre anni. A 15 anni è stata la più giovane vincitrice della medaglia d’oro nella prestigiosa competizione Shell/LSO, eseguendo il Concerto di ?ajkovskij alla Barbican Hall, con la London Symphony Orchestra. A 19 anni, So-Ock ha vinto una borsa di studio del Fondo per i Giovani Concertisti. So-Ock ha dato vita a numerose performance acclamate in tutto il mondo, presso, tra gli altri, la Wigmore Hall, la Royal Festival Hall e la Barbican Hall di Londra. All’estero si è esibita in tournée in tutta l’Asia, l’Europa e gli Stati Uniti, partecipando a concerti e recital nei vari festival internazionali, quali quello dello Schleswig Holstein, il Beethoven Festival, il Ravinia Festival, il Festival di Meclemburgo, i BBC Proms, il Radio France Festival, il Seoul Spring, e i Festival di Casals e Aldeburgh. Molte delle sue performance sono state trasmesse da emittenti radiotelevisive di tutto il mondo, tra le quali BBC, ABC, Radio France, RAI, KBS, Radio polacca e Classic FM. So-Ock si è regolarmente esibita con orchestre internazionali quali la Philharmonia Orchestra, la Royal Philharmonic, l’Orchestra Filarmonica di Radio France, la Filarmonica di Sofia, l’Orchestra Nazionale di Montpellier, la Sinfonica KBS, la Filarmonica di Seul, l’Orchestra di Stato del Messico e la Filarmonica di Belgrado. Ha collaborato con Krzystof Penderecki e l’Orchestra della Radio Polacca, Vladimir Aškenazi e l’Orchestra Filarmonica, la Royal Liverpool Philharmonic Orchestra con Vassily Petrenko, la BBC Philharmonic Orchestra, i London Mozart Players, l’Orchestra da Camera della Corea, la Westdeutsche Sinfonia e l’Orchestra da Camera Inglese. So-Ock è particolarmente interessata alle nuove composizioni, e si è esibita in diverse anteprime mondiali registrate da Universal (Francia e Corea) e Naxos. È, inoltre, attiva come musicista di camera, oltre che come professore di violino alla Royal Academy of Music di Londra.

Da ottobre 2012 in poi, So-Ock si esibirà solo a scopo caritativo.
 
‘... notevole violinista So-Ock Kim, ha dimostrato un virtuosismo mozzafiato ...
ha cesellato una performance di grande intensità ... magica.’ The Times

‘Una prestazione di un’intensità che cattura.’ The Strad

Akane Sakai - Pianoforte

  • Mercoledì 26

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2011, 2012, 2017

Born in Nagoya (Japan), Akane Sakai began her piano studies at early age under the influence of her mother. After graduated Toho-Gakuen School of music in the class of Midori Miura, she obtained a 1er prix with excellence guided by Alan Weiss at Lemmens Instituut (Belgium). Equally her advanced training she guided by Lilya Zilberstein and Pavel Gililov. She is the prize-winner of the Young artist development by the Japanese Ministry of Culture and also obtained a scholarship by Yellow Angel Foundation in Japan. She regularly appears in the musical scenes including such as Salle Pleyel in Paris, Palais des Beaux Arts in Brussels, Theatro Colon in Buenos Aires, Triphony Hall in Tokyo etc. Collaborations with Kremerata Baltica (Conducting/Piano), Tokyo Symphony Orchestra (Naoto Ohtomo), Sinfonia Varsovia (Jean- Jacques Kantorow). Recital for NHK TV. Also she play the Bach’s Concerto for 3 pianos with Boris Berezovsky and Yu Kosuge. She is regularly invited to the various festivals: Progetto Martha Argerich, Chopin and his europe in Warsaw., Pacific Music Festival (Japan), La Folle Journée, La Roque d’Antheron. Akane loves chamber music, already had opportunities to play with such as Martha Argerich, Lilya Zilberstein, Ivry Gitlis Her recording in the frame of Martha Argerich and Friends by EMI and also 2012 in summer will be release the new series of Progetto Argerich by DG(Deutsche Grammphone)which she plays with Martha Argerich. She has recorded for DG and Warner Classics and made her solo CD debut by King International Japan including Stravinsky’s « Le sacre du printemps «  with Martha Argerich.

Alberto Portugheis - Pianoforte

  • Mercoledì 26

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2017

Pianista e pedagogo Alberto Portugheis è nato a La Plata, Argentina, da genitori di origine russa e rumena. La sua carriera internazionale è iniziata dopo aver vinto il primo premio al “Concours de Virtuosité” di Ginevra, Svizzera. Si esibisce in recital, concerti di musica da camera e come solista con importanti orchestre, tra cui: Royal Philharmonic Orchestra, London Symphony Orchestra, London Mozart Players, Philharmonia, English Chamber Orchestra, Losanna Chamber Orchestra, con Parigi e Israele Sinfoniettas, Orchestre de la Suisse Romande, Sinfonica Nacional Argentina, Filarmonica di Buenos Aires. I suoi “Steinway Masterclasses” annuali sono ormai leggendari. Il repertorio di Alberto Portugheis include musica dal barocco al contemporaneo, con diversi compositori che scrivono appositamente per lui. Tra le sue incisioni più acclamate figurano: 4 Ballate di Chopin, Alfred Nieman seconda Sonata, Ginastera opera omnia per pianoforte e musica da camera con pianoforte, Khachaturian Concerto per pianoforte con la London Symphony Orchestra, solisti Khachaturian, Rachmaninov e Shostakovich violoncello e le Sonate per pianoforte con la violoncellista Gwyneth George, un CD dedicato alla musica per pianoforte di Rossini. Il 2013 ha visto l’uscita di un doppio CD con l’opera omnia per pianoforte della compositrice spagnola Elena Romero, seguito l’anno scorso da un CD di musiche di Bach e Dinu Lipatti, in partnership con il pianista italiano Stefano Greco e l’Orchestra Giovanile di León, Spagna, diretta da Georgina Sánchez. Alberto Portugheis è socio fondatore e Vice-presidente della Beethoven Piano Society of Europe, vice-presidente della Società Internazionale per lo Studio della tensione in Performance, vice-presidente della EPTA (European Piano Teachers Association) e fondatore della Asociación Latino-Americana de Pianistas Pedagogos. Come il suo connazionale e collega, Daniel Barenboim, Alberto Portugheis dedica gran parte del suo tempo e delle sue energie per promuovere la pace nel mondo. Nominato per il premio Nobel per la pace nel 2008 per il suo lavoro per la Pace e le sue proposte, Portugheis ha pubblicato ‘Il gioco di Guerra e una via per la pace” l’anno successivo. Il suo secondo libro “nei loro cuori” è uscito nel 2014.

Boris Berezovsky - Pianoforte

  • Venerdì 28

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2011, 2012, 2013, 2014, 2016,

Boris Berezovsky si è fatto una grande reputazione, sia come il più grande dei pianisti virtuo-si sia come musicista dotato di una introspezione unica e una grande sensibilità. Nato a Mosca, Boris Berezovsky ha studiato al Conservatorio di Mosca con Eliso Virsaladze e privatamente con Alexander Satz . Dopo il suo debutto a Londra alla Wigmore Hall nel 1988, il Times lo ha descritto come un artista di eccezionale promessa, un esecutore di grande virtuosismo e formidabile potenza. Due anni più tardi, ha vinto la medaglia d’oro nel 1990 al Concorso Internazionale Tchaikovsky a Mosca. Boris Berezovsky è regolarmente invitato dalle orchestre più importanti, tra cui i Berliner Philharmoniker, l’Orchestra del Teatro Mariinsky, la Philharmonia di Londra, l’Orchestra di Santa Cecilia di Roma, la New York Philharmonic, l’Orchestre de Paris, la Munich Philharmonic, l’Orchestre National de France, l’Orchestre Symphonique de Montréal, la BBC Symphony Orchestra, la Birmingham Symphony Orchestra, per citarne solo alcune. Boris Berezovsky è spesso invitato alle più prestigiose serie di recital internazionali: The Berlin Philharmonic Piano serie, Concertgebouw International piano serie e il Royal Festival Hall International Piano series a Londra, sui grandi palcoscenici come il Théâtre des Champs-Elysées e la Salle Pleyel di Parigi, la Royal Festival Hall di Londra, il Palazzo delle Belle Arti di Brussells, la Konzerthaus di Vienna, il Megaron di Athena e molti altri, e ai più famosi festival internazionali, come quelli di Verbier, Salisburgo, la Roque d’Anthéron ed altri ancora. Con l’etichetta Teldec, Boris Berezovksy ha registrato opere di Chopin, Schumann, Rachmaninov, Mussorgsky, Balakirev, Medtner, Ravel e gli Studi Trascendentali di Liszt. Alla sua registrazione delle Sonate di Rachmaninov è stato assegnato il Preis der Deutschen Schallplattenkritik e la sua incisione di Ravel è stato consigliata da Le Monde de la Musique, Diapason, The BBC Music Magazine e dal Sunday Independent. Boris Berezovsky ha vinto anche il BBC Music Magazine Awards nel marzo 2006 come miglior strumentista. Il suo assolo dal vivo registrando Chopin/Godowsky è stato molto elogiato. I suoi prossimi impegni includono, tra gli altri, i concerti con: la Russian National Orchestra diretta da Mikhail Pletnev, l’Orchestre de Paris (Dir.) Andreï Boreyko, Les Siècles (Dir.) François-Xavier Roth, la Hong Kong Philharmonic (Dir.) Jaap Van Zweden, e molti altri ancora. un tour in Asia con la NHK Symphony Orchestra, in Europa con la Deutsches Symphony-Orchester/Tugan Sokhiev, in Russia (Teatro Mariinsky ed altri) con l’Orchestra Filarmonica degli Urali (Dir.) Dimitri Liss, recital e musica da camera nelle sale e nei festival più prestigiosi ( Royal Festival Hall di Londra, Théâtre des Champs-Elysées, Suntory Hall di Tokyo ed altri). Boris Berezovskysi è fatto carico del lavoro della sua amica Brigitte Engerer diventando direttore artistico del Festival Pianoscope Beauvais.

Jing Zhao - Violoncello

  • Venerdì 28
  • Sabato 29

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2017

Con la sua profonda musicalità e virtuosismo, Jing ZHAO è considerata una degli artisti più emozionanti in attività sulla scena internazionale. Jing Zhao, celebre violoncellista cinese della sua generazione, ha vinto il primo premio della prestigiosa competizione internazionale della Federazione delle Radiotelevisioni Tedesche a Monaco di Baviera nel 2005, e ha inoltre ricevuto il premio Exxon Mobil Music 2009 in Giappone. Il grande Seiji Ozawa, che già si era adoperato in prima persona perché si trasferisse a Berlino (dove ha studiato all’Accademia Karajan, oltre che, privatamente, con Yo-Yo Ma e il maestro Rostropovich), l’ha scelta come solista, insieme al violinista Vadim Repin e al pianista Lang Lang, per l’inaugurazione del nuovo anno del Centro Nazionale Cinese per le Arti dello Spettacolo. Mstislav Rostropovich, riconoscendo il suo eccezionale talento, ha fatto sì che venisse ammessa nella classe del rinomato Prof. David Geringas, presso la Hochschule für Musik “Hanns Eisler” di Berlino. Si è esibita con noti direttori d’orchestra quali Seiji Ozawa, Lorin Mazel, Ricardo Muti, Andris Nelsons, Myung-whun Chung, Muhai Chang, Mikhael Pletnev, Yuri Bashmet, Kenichiro Kobayashi, Jean Fournet e Eliahu Inbal. Tra le orchestre con cui ha collaborato, spiccano la NHK Symphony, la Nuova Filarmonica Giapponese, la Sinfonica di Pechino, l’Orchestra “Bayerische Rundfunk”, l’Orchestra da Camera di Monaco, la Berliner Symphony Orchestra, la Hong Kong Philharmonic, la Filarmonica KBS di Seoul, l’Orchestra Sinfonica NDR, Filarmonica della Scala, la Sinfonica di Sydney e la Sinfonica di Singapore. Durante la sua permanenza a Berlino, Jing Zhao ha ricevuto molte proposte di collaborazione per la musica da camera, esibendosi con artisti quali Emmanuel Pahud, Guy Braustein, Daishin Kashimoto, Paul Meyer, Boris Berezovsky, Eric Le Sage e Trevor Pinnock. Ha partecipato a tournée in Asia con Myung-whun Chung, durante le quali sono stati invitati a esibirsi insieme a Sua Altezza il Principe della Corona Naruhito del Giappone. Jing Zhao ha collaborato con la grande pianista Martha Argerich, che ha scelto di esibirsi e registrare il Trio di ?ajkovskij con lei e Dora Schwartzberg durante il festival a lei dedicato a Lugano, dove ora l’artista è ospite regolare. Tra gli altri festival a cui Jing Zhao è regolarmente invitata a esibirsi, il celebre Festival di Gerusalemme, il Festival Internazionale di Zagabria, il Festival di Musica da Camera di Zagabria, il Festival Rolandseck a Bonn, il Festival Argerich a Beppu, e le Folles Journées. È, inoltre, professore ospite al Conservatorio di Pechino e al Tokyo College of Music. Jing Zhao ha registrato 5 CD per l’etichetta Victor Entertainment. Suona un violoncello Montagnana (1738), generosamente prestatole da una Fondazione privata. Tra i CD di prossima uscita, un album di musica russa (tra cui il Concerto per Violoncello di Šostakovi?, registrato a Londra con la Royal Philharmonic Orchestra, e un album di musica cinese dedicato a due Concerti per Violoncello di Tan Dun, che saranno registrati nel giugno del 2017 con la Royal Philharmonic Orchestra di Londra e la direzione del Maestro Tan Dun in persona. Entrambi i CD saranno pubblicati nel 2017.

Yuri Bashmet - Viola

  • Sabato 29

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2012, 2014, 2017

Con il suo virtuosismo, la forza della sua personalità e la sua grande intelligenza, Yuri Bashmet ha dato alla viola una nuova importanza. Egli ha motivato i più importanti compositori del nostro tempo ad ampliare il repertorio con nuovi e significativi brani. E’ Direttore Artistico del festival December Nights, Mosca, Direttore Principale della Novaya Rorriya State Symphony Orchestra, e il fondatore?/? direttore dei Solisti di Mosca. Yuri Bashmet ha trascorso la sua infanzia a Lviv in Ucraina prima di studiare al Conservatorio di Mosca con Vadim Borisovsky (del Quartetto Beethoven) e Feodor Druzhinin. Nel 1976, ha vinto il Concorso Internazionale di Viola a Monaco. Da allora si è esibito con le più grandi orchestre del mondo, tra cui Berlino e Wiener Philharmoniker, Royal Concertgebouw Orchestra, Boston, Chicago e Orchestre Symphonique de Montréal, New York Philharmonic, la London Philharmonic e la London Symphony Orchestra. Ha stimolato molti compositori a scrivere per lui, e ha stretto rapporti con Alfred Schnittke e Sofia Gubaidulina. Altri concerti scritti per lui sono lavori di Poul Ruders, Alexander Tchaikovsky e Alexander Raskatov. Ha anche tenuto le prime mondiali di Styx di Giya Kancheli, il «Portatore di Mirra» di John Tavener e «Su un terreno aperto» di Mark-Anthony Turnage - che sono stati scritti per lui. Nel dicembre 2002 Bashmet è diventato Direttore Principale dell’Orchestra Sinfonica della Nuova Russia. Altre orchestre con cui si presenterà come conduttore?/?solista includono Dresdner Philharmoniker, Orquesta Ciudad de Granada, Tokyo Philharmonic, Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, Camerata Salzburg, Royal Liverpool Philharmonic, Saint Paul Chamber Orchestra, Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino e Bruxelles Philharmonic. Egli è il fondatore dei Solisti di Mosca, un ensemble che ha diretto e con il quale si è esibito dal 1992. Nella musica da camera tra i suoi più stretti collaboratori figurano: Sviatoslav Richter, Gidon Kremer, Mstislav Rostropovich, Maxim Vengerov, Natalia Gutman, Viktoria Mullova e il Quartetto Borodin. Formò un trio di grande successo con la mezzosoprano Angelika Kirchschlager e il pianista Jean-Yves Thibaudet. Altri recenti progetti di musica da camera includono trii di Beethoven con Anne Sophie Mutter e Lyn Harrell. Egli è un assiduo frequentatore di festival estivi come Elba, Verbier e il festival di Martha Argerich in Giappone e Pietrasanta in Concerto in Toscana. Tra i suoi molti CD vi è una registrazione per la Deutsche Grammophon del Concerto di Gubaidulina e Styx di Kancheli, vincitore di un premio Diapason d’Or e una nominazione ai Grammy. Altri dischi dalla DG sono la Sinfonia Concertante di Mozart con Anne-Sophie Mutter, il Quartetto per pianoforte n°?1 di Brahms con la Argerich, Kremer e Maisky, e il recentemente rilasciato Bartók Concerto con la Berliner Philharmoniker e Boulez. Per Onyx, insieme ai Solisti di Mosca hanno avviato una serie di registrazioni acclamata dalla critica: sinfonie da camera di Shostakovich, Sviridoc e Vainberg, musiche di Stravinsky e Prokofiev (che ha ricevuto un premio Grammy) . Yury Bashmet suona una viola Testore del 1758.

Salvatore Accardo - Violino

  • Domenica 30

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2012, 2013, 2014, 2016, 2017

Reputato tra i più prestigiosi solisti e direttori d’orchestra della scena musicale internazionale, Salvatore Accardo esordisce all’età di 13 anni con i Capricci di Paganini, a 15 anni vince il Concorso di Ginevra e nel 1958 il Concorso Paganini di Genova. Il suo vastissimo repertorio spazia dalla musica barocca a quella contemporanea. Compositori quali Sciarrino, Donatoni, Piston, Piazzolla, Xenakis gli hanno dedicato loro opere. Suona regolarmente con le maggiori orchestre e i più importanti direttori della scena internazionale, affiancando all’attività di solista quella di direttore d’orchestra. Nel 1986, insieme a B. Giuranna, R. Filippini e F. Petracchi, istituisce i corsi di perfezionamento alla Fondazione W. Stauffer di Cremona, dedicati ai giovani talenti; nel 1992 fonda il Quartetto Accardo. Nel 1996 ridà vita all’Orchestra da Camera Italiana, formata dai migliori allievi ed ex allievi della Fondazione, con la quale svolge un’intensa attività concertistica e discografica. Le innumerevoli incisioni per le etichette Decca, Deutsche Grammophon, EMI, Sony costituiscono un patrimonio senza pari degli ultimi decenni. Illustri e numerosi i premi e riconoscimenti che gli vengono attribuiti: nel 1982 il Presidente della Repubblica Pertini lo nomina Cavaliere di Gran Croce. Salvatore Accardo suona un violino Guarneri del Gesù (ex “Hart” 1730).

Laura Gorna - Violino

  • Domenica 30

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2013, 2016, 2017

Nata in una famiglia di musicisti, Laura Gorna si diploma con il massimo dei voti presso il Conservatorio di Milano, sotto la guida di Gigino Maestri. Si perfeziona in seguito con Salvatore Accardo. Vincitrice del 22° Concorso «Città di Vittorio Veneto», debutta giovanissima alla Sala Verdi di Milano, suonando il Concerto di Khachaturian con l’Orchestra della RAI. Le sue tournée l’hanno vista esibirsi nei principali centri italiani e mondiali : Sala Verdi di Milano, Teatro Comunale di Bologna, Teatro San Carlo e Settimane Musicali Internazionali di Napoli, Accademia Chigiana di Siena, Teatro La Fenice di Venezia, Teatro Carlo Felice di Genova, Teatro della Pergola di Firenze, Teatro Olimpico di Vicenza, Auditorium Parco della Musica di Roma, Cité de la Musique di Parigi, Lincoln Center di New York, Opera House di Tokyo, Festival di Verbier e Mentone. In Italia e all’estero è ospite come solista di numerose orchestre, quali l’Orchestra di Padova e del Veneto, l’Orchestra Regionale Toscana, l’Orchestra Sinfonica Siciliana, I Solisti Aquilani, l’Orchestra da Camera Italiana, la Sudwestdeutsche Philarmonie, sotto la direzione di Stewart Robinson, Baldur Bronniman, Christopher Franklin, Salvatore Accardo, Piero Bellugi. La grande passione per la musica da camera la porta a diventare membro del Quartetto Accardo e a suonare in diverse formazioni con Patrice Fontanarosa, Bruno Giuranna, Toby Hoffmann, Bruno e Regis Pasquier, Rocco Filippini, Franco Petracchi, Bruno Canino, Giovanni Bellucci, Filippo Faes, Stefania Santangelo. Nel 2005 fonda Estrio con la violoncellista Cecilia Radic e la pianista Laura Manzini. Ha peraltro eseguito e registrato l’opera completa da camera di Johannes Brahms (Vicenza 2002-2004) e quella di Robert Schumann (Milano, Torino, Bologna, Palermo 2005-2008). Laura Gorna è fra gli ideatori del Festival «Notti Trasfigurate» che dal 2003 si svolge al Teatro Olimpico di Vicenza e di «Lieber Schumann», viaggio introspettivo intorno alla musica da camera del grande compositore. La caratteristica principale di questi progetti è la partecipazione diretta da parte del pubblico, specialmente di giovanissimi, durante lo svolgimento delle prove. Laura Gorna incide per la casa discografica «Foné”; le sue più recenti registrazioni comprendono alcuni cd monografici con musiche di Astor Piazzolla, un recital (Ravel, Schumann, Paganini-Szimanowsky), con il pianista Filippo Faes e un cd con Estrio ( Schumann/Shostakovich). Ha inoltre al suo attivo numerose registrazioni radiotelevisive, tra cui un documentario musicale per «Arte» e i Concerti di Bruch, 2° di Prokofiev, Khachaturian, per RAI RADIO TRE. Titolare della cattedra di violino all’Istituto Pareggiato «C. Monteverdi» di Cremona, Laura Gorna suona lo splendido violino «Giorgio III» di Giovanni Paolo Maggini (Brescia 1620).

Orchestra da Camera Italiana

  • Domenica 30

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2013, 2017

Nel 1996, a dieci anni dall’istituzione dei corsi di alto perfezionamento presso l’Accademia Walter Stauffer di Cremona, Salvatore Accardo decide di fondare un’orchestra d’archi con i migliori allievi ed ex allievi dell’Accademia. Nasce così l’Orchestra da Camera Italiana i cui componenti – unico esempio al mondo - discendono tutti dalla stessa scuola, raggiungendo un’unità espressiva, tecnica e stilistica senza pari. L’Orchestra si è esibita presso le più importanti istituzioni musicali italiane ed estere. A partire dal 1997 ha effettuato numerose tournée: nelle Americhe ha suonato negli Stati Uniti, in Argentina, Brasile, Cile e Uruguay, ricevendo dall’Associazione Critici Musicali dell’Argentina il premio come Migliore Complesso da Camera Straniero; in Asia si è esibita in Cina, Giappone, Vietnam e Corea. In occasione del 50° Anniversario della firma della Costituzione Italiana ha inaugurato e proseguito per anni la tradizione concertistica nell’Aula del Senato. L’OCI è stata ospitata, tra gli altri, dal Festival dello Schleswig-Holstein, dalla Citée de la Musique e dal Teatro degli Champs-Elysèe a Parigi, dalla Fondazione Gulbenkian di Lisbona, dal Festival MITO Settembremusica e da quelli di Mentone e Verbier. Tra le più importanti sedi italiane in cui si è esibita ricordiamo l’Auditorium della Fondazione Cariplo e la Sala Verdi di Milano, i Teatri Ponchielli di Cremona, Regio di Parma, Carlo Felice di Genova, Pergola di Firenze, l’Auditorium del Parco della Musica di Roma, Petruzzelli di Bari e Politeama di Palermo. Nel corso delle sue tournée Salvatore Accardo ha suonato con l’OCI i meravigliosi strumenti Stradivari e Guarneri del Gesù, tra i quali il violino Guarneri del Gesù il “Cannone” appartenuto a Niccolò Paganini (Tokyo, Lincoln Center di New York, Lingotto di Torino). L’Orchestra da Camera Italiana ha inciso per Warner Fonit, EMI Classics e Foné.

Artisti presenti nell'edizione 2016

Enrico Fagone - Contrabbasso

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2011, 2012, 2016

Enrico Fagone è stato definito dalla stampa specializzata uno dei musicisti più promettenti a livello internazionale, tra i migliori contrabbassisti del mondo e, malgrado la giovane età, la qualità e la vastità delle esperienze musicali di Enrico Fagone (che vanno da Martha Argerich a Elio e le Storie Tese) sono lì a sostenere questa affermazione.

Nasce nel 1979 e si diploma giovanissimo con il massimo dei voti presso il Conservatorio “G. Nicolini” di Piacenza sotto la guida del M°Leonardo Colonna, perfezionandosi poi con maestri di fama internazionale fra cui Franco Petracchi (Fondazione W.Stauffer di Cremona), Klaus Stoll (Primo Contrabbasso dei Berliner Philharmoniker dal 1965 al 2008). Fin dalla giovane età vince importanti concorsi nazionali ed internazionali per contrabbasso solista tra cui il prestigioso Torneo Internazionale Musicale per Archi “TIM”, il “Werther Benzi” di Alessandria per contrabbasso solista, il concorso al Teatro Regio di Torino, il concorso per contrabbasso solista dell'Orchestra della Svizzera Italiana e per docente presso il Conservatorio (Hochschule) della Svizzera Italiana.

E’ regolarmente invitato nei più importanti festivals di musica da camera in tutto il mondo dove collabora con artisti quali Martha Argerich, Vladimir Ashkenazy, Mischa Maisky, Vadim Repin, Ivry Gitlis, Michael Guttman, Boris Belkin, Davide Cabassi, Michael Dalberto, Gabriele Baldocci, Daniel Rivera, Quartetto Modigliani etc.

Stimato virtuoso e passionale interprete, è tra i rarissimi contrabbassisti che viene regolarmente invitato ad esibirsi come solista in tutto il mondo accompagnato da orchestre quali l’Orchestra di Padova e del Veneto, Orchestra Nazionale Giovanile Inglese (Gran Bretagna), Cameristi del Maggio Musicale Fiorentino, Orchestra della Svizzera Italiana, Dallas Symphony Orchestra (USA), Napa Valley Symphony Orchestra (USA), Orchestra Nazionale del Paraguay, Bilkent Symphony Orchestra (Turchia), Orchestra Municipale di Rosario (Argentina), Orchestra Classica di Alessandria (Italia), Haifa Simphony Orchestra (Israele), Italian Ensemble (Teatro Bellini di Catania), Orchestra G.B.Martini di Bologna.

Molti sono i compositori contemporanei che hanno avuto stimolo dal contrabbasso di Enrico Fagone e gli hanno dedicato importanti composizioni quali Luis Bacalov, Teppo Hauta-aho, Jorge Bosso, Raffaele Bellafronte e Lamberto Curtoni.

Enrico Fagone è primo contrabbasso solista dell’Orchestra della Svizzera Italiana e collabora anche con orchestre come la Filarmonica della Scala di Milano, New York Philharmonic, Sinfonica Nazionale della RAI, Luzerner Sinfonieorchester, Festival Strings Lucerne, Accademia Nazionale di S.Cecilia, Teatro dell’Opera di Roma, NHK di Tokyo, con grandi direttori d’orchestra quali Lorin Mazeel, Riccardo Muti, Claudio Abbado, Myun-Whun Chung, Alain Lombard, Vladimir Ashkenazy etc.

Ha inciso per le importanti etichette EMI, Deutsche Grammophon (Martha Argerich&friends), RaiTrade e un CD per Stradivarius (“Giovanni Bottesini duets”) pluripremiato dalle più importanti riviste specializzate.

E’ docente di Contrabbasso presso il Conservatorio della Svizzera Italiana ed è regolarmente invitato nelle più importanti istituzioni mondiali quali la Juilliard School di New York, Manhattan School of Music, Jerusalem Academy, Royal Academy di Londra, Conservatorio Superiore di Parigi CNSMDP, IUNA di Buenos Aires, Royal Danish Academy di Copenhagen, Toho Gakuen di Tokyo etc.

Suona un contrabbasso del liutaio Cremonese Marco Nolli e il prestigioso contrabbasso di Gasparo da Salò (1590) gentilmente offerto dal comune di Salò. Dal 2010 è ambasciatore nel mondo del “Progetto Martha Argerich Presents” e dal 2015 Direttore artistico del prestigioso Concorso Internazionale “Giovanni Bottesini”.

Alexander Buzlov - Violoncello

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2016

Violoncellista dal talento tra i più cristallini della sua generazione, Alexander Buzlovè un degno rappresentante della scuola esecutiva russa presso le più importanti sale da musica del mondo.

Tra i suoi più recenti successi, menzioniamo la partecipazione al Concorso Violoncellistico «Emanuel Feuermann» di Berlino, nel mese di novembre 2010: in tale occasione, gli è stato conferito il Gran Premio e il Premio del Pubblico. Alexander Buzlov è nato a Mosca nel 1983. Diplomato presso la scuola superiore di musica del Conservatorio di Stato «?ajkovskij» di Mosca, nel 2006 consegue la laurea presso lo stesso Conservatorio. Frequenta le masterclass di rinomati violoncellisti quali Mstislav Rostropovi?, Daniil Šafran, Natalija Šakhovskaja, Eberhard Finke (Svizzera) e Bernhard Greenhouse (Stati Uniti).

Da studente, Alexander Buzlov usufruisce di borse di studio da numerose organizzazioni internazionali, tra le quali la Fondazione Russa per le Arti dello Spettacolo, la Fondazione «Mstislav Rostropovi?» e la Fondazione «Vladimir Spivakov».

Attualmente, insegna al Conservatorio «?ajkovskij» di Mosca, presso il quale ha la titolarità di una classe ed è assistente della Professoressa Natalija Gutman.
Alexander Buzlov vince il primo premio al Concorso per Giovani Concertisti di Lipsia (2000) e di New York (2001) e il Gran Premio nelle categorie «Violoncello» e «Complesso da Camera» al Primo Concorso per Giovani Artisti di tutta la Russia (Mosca, 2000); inoltre, risulta vincitore del premio «Trionfo della Gioventù», nonché del XXXV Concorso Internazionale «Gioventù Musicale» di Belgrado (primo premio e Premio del Pubblico, 2005). Nel 2005 vince il secondo premio al Concorso Internazionale «ARD» (Federazione delle Radiotelevisioni Tedesche), uno dei più prestigiosi concorsi musicali europei; nel 2007, indiscusso favorito del XIII Concorso Internazionale «?ajkovskij», vince la Medaglia d’Argento, il premio per la miglior esecuzione di un’opera di ?ajkovskij e il premio speciale della Fondazione «Mstislav Rostropovi? e Galina Višnevskaja». L’anno successivo, il violoncellista vince il secondo premio nel LXIII Concorso Internazionale di Violoncello di Ginevra, il più antico concorso violoncellistico europeo.

Oggi, Alexander Buzlov si esibisce in Russia e all’estero; le sue tournée lo portano negli Stati Uniti, in Gran Bretagna, Germania, Francia, Israele, Svizzera, Austria, Norvegia, Malesia, Corea del Sud, Giappone, Belgio e Repubblica Ceca. Alexander Buzlov si esibisce con numerosi complessi musicali russi di prestigio, tra i quali la Nuova Orchestra Sinfonica Russa, l’Orchestra Sinfonica Accademica di Stato «Svetlanov», l’Orchestra Sinfonica del Teatro Mariinskij, l’Orchestra Filarmonica Nazionale Russa, la Grande Orchestra Sinfonica «?ajkovskij», il complesso da camera dei «Solisti di Mosca», il Complesso da Camera di Monaco, l’Orchestra Sinfonica della Radio Bavarese, la Filarmonica Accademica di San Pietroburgo. Collabora con direttori quali Jurij Bašmet, Valerij Gergiev, Vladimir Spivakov, Vladimir Fedoseev, Jurij Temirkanov, Konstantin Orbelian, Leonard Slatkin, Thomas Sanderling, Claudio Vandelli (Italia) e Jakov Kreizberg (Stati Uniti). Da solista, si esibisce con numerose orchestre sinfoniche americane, partecipando a tournée in quasi tutti gli stati di questo paese. Il suo debutto presso la prestigiosa Carnegie Hall ha luogo nel 2005; nel mese di maggio dello stesso anno, partecipa a un Gala al Lincoln Center di New York con l’Orchestra di San Luca, diretta da Leonard Slatkin.

Alexander Buzlov si esibisce con musicisti di grande fama, quali Natalija Gutman, Jurij Bašmet, Aleksej Ljubimov, Vasilij Lobanov e Tatjana Grindenko.

Il violoncellista prende parte a festival internazionali quali il Festival Musicale del Cremlino, le «Serate di Dicembre» di Svjatoslav Richter e Ars Longa (Mosca), le «Notti Bianche», «Piazza delle Arti» e «Olimpo Musicale» di San Pietroburgo, i festival di Ludwigsburg e Usedom (Germania), di Colmar (Francia), i festival in memoria di Oleg Kagan a Mosca e Kreuth (Germania), i festival internazionali di musica da camera di Giverny e Montpellier, «Crescendo» (Israele), «Chanel» e «Ginza» (Giappone) e l’Accademia «Seiji Ozawa» (Svizzera).

Alexander Buzlov ha vinto il terzo premio al XV Concorso Internazionale «?aikovskij» (2015). Suona uno «Stradivari» del 1742, gentilmente concesso dal proprietario di una collezione privata.

Alexander Gurning - Piano

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2016

Nato in Belgio nel 1973 da genitori polacchi e indonesiani, Alexander Gurning studia al Conservatorio Reale di Bruxelles (BE). Dopo aver completato gli studi, diventa assistente nella classe di Evgenij Mogilevskij, pianista russo di fama mondiale, per tre anni consecutivi. Poco dopo, Alexander si trasferisce a Mosca per partecipare a ulteriori corsi con Lev Naumov – precedentemente assistente di Heinrich Neuhaus ? e Victor Merzhanov ? rappresentante della scuola di Goldenweiser ? al Conservatorio di Mosca (RU).

Da allora, Alexander Gurning non ha mai smesso di partecipare a tournée. È apparso in festival di fama mondiale quali il Progetto «Martha Argerich» di Lugano (CH), il Festival Musicale dello Schleswig-Holstein (DE), il Festival Internazionale di Pianoforte di La Roque d’Anthéron (FR), il Sapporo Music Festival (JP), il Festival Pianistico Internazionale di Obidos (PT), il Festival di Musica da Camera di Saratoga (USA), il Tanglewood Music Festival (USA) e il Festival di Verbier (CH).

Alexander Gurning ha suonato con la Boston Symphony Orchestra, la Philadelphia Orchestra, l’Orchestra della Svizzera Italiana, l’Orchestra Filarmonica di Radio France, l’Orchestra Nazionale del Belgio, l’Orchestra Filarmonica di Bruxelles e l’Orchestra da Camera di Losanna, con direttori quali Myung-Whun Chung, Charles Dutoit, Alexander Rabinovitch- Barakovskij e Christian Zacharias. Recentemente, Alexander ha effettuato una tournée europea nella quale ha eseguito, con grande successo, le Variazioni Goldberg di Bach.

La carriera discografica di Alexander Gurning inizia con un premio «Choc» della rivista francese «Le Monde de la Musique» per il suo primo album da solista, che include opere di Stravinskij e Debussy ed è inserito nel progetto «Martha Argerich Presents». Tra le altre collaborazioni discografiche, si menzionano le frequenti apparizioni negli annuali cofanetti EMI che raccolgono registrazioni effettuate dal vivo al Festival di Musica di Lugano con svariati celebri amici musicisti. Alexander ha ricevuto un altro premio dalla rivista francese «Diapason» come pianista del trio Talweg, assieme a Sébastien Surel (violino) e Sébastien Walnier (violoncello), per il loro album dedicato a ?ajkovskij e Šostakovi?, pubblicato da Triton nel 2008.

Alexander Gurning è, inoltre, membro fondatore del complesso musicale di fama mondiale «Soledad», che si propone l’obiettivo di rinnovare la tradizione del tango. «Soledad», di cui fanno parte anche Manu Comté (fisarmonica e bandoneón), Jean-Frédéric Molard (violino), Patrick Schuyer (chitarre) e Géry Cambier (contrabbasso); ha riscosso uno straordinario successo con gli acclamati album pubblicati da Virgin Classics («Soledad» e «Del Diablo») e da ENja («In Concert», uscito nel 2009, che include un brano composto da Alexander).

La superba tecnica esecutiva classica di Alexander, unita a un orizzonte musicale che abbraccia non solo il repertorio classico, ma anche il jazz, la world music e la musica da film, ne fa uno dei più affascinanti, rispettati ed esperti artisti della sua generazione.

Alissa Margulis - Violino

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2016

Interprete sensibile, emozionante e apprezzata, Alissa Margulis si esibisce regolarmente presso importanti sale da concerto quali la Filarmonica di Berlino, la Carnegie Hall, il Kennedy Center, la Sala «?ajkovskij» di Mosca, il «Palacio de Bellas Artes» di Città del Messico, il «Palais des Beaux Arts» di Bruxelles, la Filarmonica di Colonia, il «Musikverein» di Vienna, la «Tonhalle» di Zurigo e la Sala Filarmonica di San Pietroburgo.

Nata in Germania da una famiglia di musicisti russi, Alissa Margulis studia a Colonia con Zakhar Bron, a Bruxelles con Augustin Dumay e a Vienna con Pavel Vernikov, vince numerosi premi in concorsi internazionali di violino e riceve a Berlino, dalle mani di Daniel Barenboim, il «Pro Europa» della Fondazione Culturale Europea.

Fa la sua prima apparizione pubblica all’età di sette anni con i «Solisti di Budapest»; da allora, si è esibita con numerose orchestre, quali l’Orchestra da Camera Inglese, la Nuova Orchestra Filarmonica del Giappone, l’Orchestra Nazionale dell’Île-de-France, la Nuova Orchestra Russa, l’Orchestra Sinfonica di Milano «Giuseppe Verdi», l’Orchestra della Svizzera Italiana, l’Orchestra «Beethoven» di Bonn, l’Orchestra Nazionale Belga, le orchestre filarmoniche di Kiev e Novosibirsk, l’Orchestra da Camera di Vienna, la «Royal Northern Sinfonia», i «Solisti di Mosca», la Camerata Baltica, e molte altre.

Oltre alla carriera da solista, Alissa Margulis è un’appassionata musicista da camera, e collabora con artisti quali Martha Argerich, Jurij Bašmet, David Geringas, Ivry Gitlis, Gidon Kremer, Bruno Giuranna, Miša Maiski, Gabriela Montero, Jean-Guihen Queyras, Liana Issakadze, Alexandre Tharaud, Stephen Kovacevich, Alexander Lonquich, Polina Leschenko, Paul Badura-Skoda e Lars Vogt.

Si esibisce nell’ambito di numerosi festival, tra i quali il Festival «Enescu» di Bucarest, il Festival di Musica da Camera di Gerusalemme, il Festival «Menuhin» di Gstaad, Davos, Tours, il Festival di Stavanger, il «Mozartwoche» di Salisburgo, il Festival «Spannungen» di Heimbach, il Progetto «Martha Argerich» di Lugano, il Festival dello Schleswig-Holstein, il Maggio Musicale Fiorentino, il Festival Invernale delle Arti di So?i e il Festival di Verbier.

La sua discografia comprende più di dodici CD per etichette quali EMI Classics, Oehms, Novalis, Avanti Classic e CAvi. Ha registrato le Stagioni di Piazzolla e, insieme a musicisti quali Myriam Fuks, Roby Lakatos, Evgenij Kissin, Polina Leschenko e Miša Maiski, ha preso parte a una registrazione dell’opera completa di Klezmer. Inoltre, nel 2016 verrà pubblicata, per Warner Classics, una sua registrazione dal vivo di musica da camera eseguita nell’ambito del Progetto «Martha Argerich».

La sua attuale agenda prevede concerti in Germania, Austria, Belgio, Grecia, Russia, Paesi Bassi, Svizzera, Stati Uniti, Italia e Francia, presso sedi quali la Filarmonica di Parigi, la Sala «?ajkovskij» di Mosca, il Festival di Verbier, «Pietrasanta in Concerto», e molti altri.

Andreï Korobeinikov - Piano

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2016

Andrej Korobeinikov è nato a Mosca nel 1986. Eccezionale pianista conosciuto in tutto il mondo, ha ricevuto più di venti premi in concorsi nazionali e internazionali, tra i quali il Concorso Pianistico Internazionale «Aleksandr Skrjabin» e il Concorso Pianistico «Rachmaninov» a Los Angeles nel 2005, in cui ha ricevuto un premio speciale del pubblico. A 19 anni, si è laureato con il massimo dei voti presso il Conservatorio di Mosca (Miglior musicista del decennio) e ha proseguito gli studi presso il Royal College of Music di Londra.

Collabora regolarmente con orchestre di tutto il mondo, tra le quali la Philharmonia Orchestra, l’Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo, la Konzerthausorkester di Berlino, l’Orchestra Nazionale di Francia, la NHK Symphony Orchestra, la Budapest Festival Orchestra, la Sinfonia Varsovia, la Lahti Symphony Orchestra e l’Orchestra Sinfonica «?ajkovskij» della Radio di Mosca.

Nella musica da camera, suona con musicisti illustri quali Vadim Repin, Aleksandr Knjazev, Dmitrij Makhtin e il Quartetto Borodin.

Nel 2008 ha registrato il suo primo CD per la Mirare, dedicato a Skrjabin. Questa registrazione gli ha portato uno straordinario successo e riconoscimenti quali il «Diapason d'Or» dell'anno della rivista «Diapason» e «Choc» della rivista «Classica», ed è stata seguita da due CD: una selezione delle Sonate e delle Bagatelle di Beethoven, e quello dedicato ai Preludi op. 34 e ai 2 Concerti di Šostakovi? (con la Lahti Symphony Orchestra, diretta da Okko Kamu). Quest’ultimo ha riscosso un grande successo presso la stampa internazionale («Gramophone», «Diapason d’or», «BBC Music Magazine»). Il pianista ha recentemente completato, presso la Bayerischer Rundfunk di Monaco di Baviera, la registrazione del ciclo solista di Skrjabin per l’etichetta Mirare.

Eccezionale artista dai molteplici talenti, si è inoltre diplomato, all’età di 17 anni, presso l’Università Europea di Giurisprudenza di Mosca. Oltre a comporre musica, scrive poesie.

Le sue recenti apparizioni con il M ° Ivan Fisher e la Konzerthausorchester Berlino nel 2 ° Concerto per pianoforte di Rachmaninov, nonché con il Maestro Jurij Temirkanov e l’Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo nel 1° Concerto per Pianoforte di ?ajkovskij e le Variazioni Paganini di Rachmaninov, hanno riscosso uno straordinario successo.

I suoi impegni per la stagione 2014-2015 comprendono, tra gli altri, concerti con l’Orchestra Filarmonica di Budapest diretto da Pinchas Steinberg, l’Orchestra Sinfonica «?ajkovskij» della Radio di Mosca diretto da Vladimir Fedoseev, la NHK Philharmonic Orchestra diretto da Vladimir Fedoseev, recital al Théâtre des Champs-Elysées di Parigi e alla National Concert Hall di Taipei, due speciali tournée in Giappone e Canada con il violinista Vadim Repin e un’imminente tournée con l’Orchestra Filarmonica di Dresda.

Boris Berezovsky - Pianoforte

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2012, 2013, 2014, 2016

Boris Berezovsky si è fatto una grande reputazione, sia come il più grande dei pianisti virtuo-si sia come musicista dotato di una introspezione unica e una grande sensibilità. Nato a Mosca, Boris Berezovsky ha studiato al Conservatorio di Mosca con Eliso Virsaladze e privatamente con Alexander Satz . Dopo il suo debutto a Londra alla Wigmore Hall nel 1988, il Times lo ha descritto come un artista di eccezionale promessa, un esecutore di grande virtuosismo e formidabile potenza. Due anni più tardi, ha vinto la medaglia d'oro nel 1990 al Concorso Internazionale Tchaikovsky a Mosca.

Boris Berezovsky è regolarmente invitato dalle orchestre più importanti, tra cui i Berliner Philharmoniker, l’Orchestra del Teatro Mariinsky, la Philharmonia di Londra, l'Orchestra di Santa Cecilia di Roma, la New York Philharmonic, l’Orchestre de Paris, la Munich Philharmonic, l’Orchestre National de France, l’Orchestre Symphonique de Montréal, la BBC Symphony Orchestra, la Birmingham Symphony Orchestra, per citarne solo alcune.

Boris Berezovsky è spesso invitato alle più prestigiose serie di recital internazionali: The Berlin Philharmonic Piano serie, Concertgebouw International piano serie e il Royal Festival Hall International Piano series a Londra, sui grandi palcoscenici come il Théâtre des Champs-Elysées e la Salle Pleyel di Parigi, la Royal Festival Hall di Londra, il Palazzo delle Belle Arti di Brussells, la Konzerthaus di Vienna, il Megaron di Athena e molti altri, e ai più famosi festival internazionali, come quelli di Verbier, Salisburgo, la Roque d'Anthéron ed altri ancora.

Con l’etichetta Teldec, Boris Berezovksy ha registrato opere di Chopin, Schumann, Rachmaninov, Mussorgsky, Balakirev, Medtner, Ravel e gli Studi Trascendentali di Liszt. Alla sua registrazione delle Sonate di Rachmaninov è stato assegnato il Preis der Deutschen Schallplattenkritik e la sua incisione di Ravel è stato consigliata da Le Monde de la Musique, Diapason, The BBC Music Magazine e dal Sunday Independent. Boris Berezovsky ha vinto anche il BBC Music Magazine Awards nel marzo 2006 come miglior strumentista. Il suo assolo dal vivo registrando Chopin/Godowsky è stato molto elogiato.

I suoi prossimi impegni includono, tra gli altri, i concerti con: la Russian National Orchestra diretta da Mikhail Pletnev, l’Orchestre de Paris (Dir.) Andreï Boreyko, Les Siècles (Dir.) François-Xavier Roth, la Hong Kong Philharmonic (Dir.) Jaap Van Zweden, e molti altri ancora. un tour in Asia con la NHK Symphony Orchestra, in Europa con la Deutsches Symphony-Orchester/Tugan Sokhiev, in Russia (Teatro Mariinsky ed altri) con l'Orchestra
Filarmonica degli Urali (Dir.) Dimitri Liss, recital e musica da camera nelle sale e nei festival più prestigiosi ( Royal Festival Hall di Londra, Théâtre des Champs-Elysées, Suntory Hall di Tokyo ed altri). Boris Berezovskysi è fatto carico del lavoro della sua amica Brigitte Engerer diventando direttore artistico del Festival Pianoscope Beauvais.

Cameristi del Maggio Musicale Fiorentino

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2012, 2013, 2014, 2016

I cameristi del Maggio Musicale Fiorentino, costituiti per iniziativa del M° Domenico Pierini, Primo Violino dell’omonima orchestra sinfonica, annoverano tra le loro fila prestigiosi musicisti all’apice della maturità strumentale e musicale tutti appartenenti all’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino che, grazie alla collaborazione con il M° Zubin Mehta, ha raggiunto livelli di eccellenza. Sotto la direzione musicale del M° Pierini, i Cameristi del Maggio Musicale Fiorentino hanno il privilegio di portare nel mondo il nome del Teatro fiorentino. Si propongono come interpreti sensibili nell’adeguare la timbrica e il fraseggio alle esigenze espressive di un repertorio che spazia dalla grande musica strumentale italiana del ‘700, al romanticismo europeo, alle varie correnti artistiche del ‘900, unendo la tipica lucentezza del suono italiano ad una rigorosa cura e disciplina. Nel 2009 i Cameristi del Maggio si sono esibiti presso il National Grand Theater di Pechino, presso il circolo del Whist di Torino, alla Loggia del Mercato Nuovo di Firenze, al Cortile del Museo Nazionale del Bargello di Firenze e presso l’Auditorium 2000 del resort Il Ciocco di Lucca da cui sono stati nuovamente invitati per il grande concerto del 1 gennaio 2011 in occasione dei festeggiamenti dei 150 anni dell’Unità d’Italia.

Nel quadro del rapporto di amicizia e collaborazione che lega i Cameristi al proprio Teatro, l’ensemble è stato ospite degli istituti di credito che risultano in prima linea nel sostegno al Teatro fiorentino: nel novembre 2009 I Cameristi del Maggio si sono esibiti per la Banca del Chianti presso il Teatro Niccolini di S.Casciano val di Pesa, nel dicembre 2009 sono stati protagonisti con il Coro dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze sul prestigioso palco della sala grande del Teatro del Maggio. Nel 2010 si sono esibiti, sempre con il Coro dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze presso lo storico Teatro della Pergola di Firenze e presso l’Auditorium Giovanni Agnelli del Lingotto di Torino.

Fin dalla loro fondazione i Cameristi del Maggio dedicano gran parte della loro attività alla realizzazione di eventi musicali di rilievo a fini umanitari e utilità sociale: nel 2008 con Mario Brunello e Andrea Lucchesini sono stati protagonisti del concerto tenutosi presso l’Auditorium della Conciliazione di Roma a favore della ricerca dell’Adrenoleucodistrofia, nel 2009 si sono esibiti alla Villa Bardini di Firenze in un concerto a favore dei terremotati abruzzesi. Dal dicembre 2009 aderiscono a MUSICAPER - iniziativa ideata e promossa da AIDASTUDIO - che, mirando alla creazione di spazi di serenità all’interno dei luoghi di cura, vi organizza incontri musicali dedicati in particolare agli ospiti degli Hospice di Firenze. Nel luglio 2010 i Cameristi del Maggio hanno rappresentato il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino come espressione della cultura italiana e della Toscana all’Expo2010 a Shanghai in un concerto memorabile diretto dal M°Pierini presso il Grand Theatre di Shanghai.

Cecilia Radic - Violoncello

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2016

Violoncellista italiana di origine croata, Cecilia Radic è uno dei più apprezzati interpreti della sua generazione. Vincitrice del II Concorso Internazionale Stradivari (1996) da allora ha intrapreso un’intensa attività concertistica.

Ha avuto tra i suoi insegnanti Rocco Filippini, David Geringas e William Pleeth. Come solista ha debuttato appena ventenne con l’Orchestra Rai (Radio) di Milano nel concerto di Dvorak e poi successivamente con l’Orchestra Sinfonica Siciliana, I Filarmonici di Verona, l’Insieme Strumentale della Scala, l’Orchestra da Camera Italiana (solista con Salvatore Accardo), Camerata Ducale, Balkan Symphony Orchestra e I Solisti Filarmonici Italiani.

La sua intensa attività internazionale si estende oltre i confini europei, con numerose tournée in Giappone, Sud America, Medio Oriente e negli Stati Uniti, dove ha partecipato a festival di musica da camera. Fra le sue collaborazioni si annoverano musicisti quali Salvatore Accardo, David Finckel, Bruno Giuranna, Isabelle Faust, Bruno Canino, Wu Han, quartetto Keller.

Ha all’attivo numerose registrazioni discografiche (Fonè, CPO, Decca, Chandos, Stradivarius e Sipario), radiofoniche e televisive. Suona un violoncello A.S. Bernardel del 1837.

Cho-Liang Lin - Violino

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2016

Cho-Liang Lin è nato a Taiwan. Ragazzo di 5 anni, è spinto a dedicarsi allo studio del violino grazie all’esempio di un vicino, con questo stesso strumento musicale; in questo modo, comincia le sue lezioni di musica. All’età di 12 anni si trasferisce a Sidney per proseguire i suoi studi con Robert Pikler, allievo di Jenö Hubay. Dopo aver suonato in una masterclass di Itzhak Perlman, all’età di 13 anni, il ragazzo decide di proseguire gli studi con Dorothy DeLay, maestra di Perlman. A 15 anni, Lin viaggia da solo a New York e si sottopone a un’audizione presso la Juilliard School; nei successivi 6 anni, lavorerà con Miss DeLay.

La carriera concertistica di Lin ha inizio nel 1980, con un’esecuzione del Concerto di Mendelssohn con l’Orchestra Filarmonica di New York, diretta da Zubin Mehta. Da allora, si è esibito da solista con praticamente tutte le principali orchestre del mondo. La sua agenda di impegni sui palcoscenici di tutto il mondo non accenna a diminuire. La molteplicità dei suoi interessi lo ha, tuttavia, portato a dedicarsi a diverse attività. A 31 anni, la Juilliard School, sua ex-università, lo ha invitato a unirsi al proprio corpo docente. Nel 2006 viene nominato professore presso la Rice University. È attualmente direttore musicale del SummerFest di La Jolla e del Festival Internazionale di Musica da Camera di Hong Kong. Appassionato di formazione, è stato, inoltre, direttore musicale del campo musicale dell’Orchestra Sinfonica Nazionale di Taiwan e dell’orchestra giovanile per quattro anni.

Tra le numerose capacità professionali, Cho-Liang Lin si è battuto per i compositori del nostro tempo. I suoi sforzi per commissionare nuove composizioni hanno spinto diversi maestri a scrivere per lui. Tra questi, menzioniamo John Harbison, Christopher Rouse, Tan Dun, John Williams, Steven Stucky, Esa-Pekka Salonen, Bright Sheng, Paul Schoenfield, Joan Tower e molti altri.

Lin suona uno Stradivari del 1715 chiamato «Titian» e un «Samuel Zygmuntowicz» del 2000. Le sue numerose registrazioni di concerti, recital e musica da camera incise per Sony Classical, Decca, BIS, Delos e Ondine possono essere ascoltate su Spotify e Naxos.com. I suoi album hanno vinto il Premio per la Registrazione dell’Anno di «Gramophone», nomination ai Grammy e le «Rosettes» della «Penguin Guide».

Debussy String Quartet

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2016

Christophe Collette, Primo violon
Marc Vieillefon, Secondo violino
Vincent Deprecq, viola
Cédric Conchon, violoncello

Il Quartetto d’archi Debussy si . costruito una reputazione grazie alla fama internazionale dovuta alle loro numerose registrazioni e performance dal vivo. Dalla sua creazione, nel 1990, hanno animato il mondo della musica da camera con le loro performance eleganti e stimolanti. Con sede a Lione e onorati come vincitori del Concorso Internazionale per Quartetto d’archi Evian, il quartetto esegue circa 120 concerti all’anno in tutto il mondo (Europa, Asia, Australia, America del Nord…).

Il programma di incisioni del quartetto ha incluso la pubblicazione di pi. di 25 CD in 25 anni, con opere che vanno dalla musica francese (recentemente, Debussy e Caplet che arricchiscono la sua collezione composta da Bonnal, Ravel, Faur., Witkowski e Lekeu) sino a Weber e Shostakovich con i quartetti d’archi completi registrati da Arion. Esso comprende l’acclamata pubblicazione con l’etichetta Decca della registrazione, che fu subito punto di riferimento, del Requiem di Mozart, nella trascrizione del 1802 di Peter Lichtenthal (di cui un film documentario . stato anche realizzato). Il variegato repertorio cameristico del quartetto comprende il suo CD – tenuto in grandissima considerazione-dei quintetti per clarinetto di Brahms e Webern con il clarinettista Jean Francois Verdier e una collaborazione molto acclamata con Fran.ois Chaplin in molti concerti per pianoforte di Mozart.

I suoi membri sono i fondatori di .Les Cordes en Ballade., un festival di musica da camera e un’accademia di musica da camera nel sud della Francia, dove si esibiscono e insegnano ogni estate. E possibile saperne di pi. su Il Quartetto d’archi Debussy sul loro sito web: www.quatuordebussy.com

Dmitri Makhtin - Violino

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2016

Nato a San Pietroburgo nel 1975, Dmitrij Makhtin ha ricevuto i primi insegnamenti musicali a 4 anni per mano dei genitori, entrambi violinisti professionisti dell’Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo. Nel 1981 entra al Conservatorio per bambini di grande talento. Nel 1989 vince il premio del Concorso Nazionale per Giovani Violinisti di Novosibirsk, Russia.

Dal 1992 al 1995 prosegue la sua educazione musicale con i professori P.Hirshborn e H.Krebbers. Vince i seguenti concorsi internazionali: Concorso violinistico di Kloster Schontal, Premio Paganini e Louis Spohr, Tibor Varga, Montréal, Sibelius e Pretoria.

Il debutto francese di Dmitrij Makhtin ha luogo a Parigi nel 1997 con il Maestro Svetlanov e l’Orchestra Sinfonica di Stato Russa; successivamente, il debutto in America, nel 1998, con la Cleveland Orchestra e il Maestro Slatkin. Da allora in poi, collabora con orchestre quali la Het Residentie, l’Orchestra Filarmonica di Radio France, le orchestre Filarmonica e Sinfonica di San Pietroburgo, le orchestre della Televisione e della Radio di Sidney, l’Orchestra Filarmonica di Montecarlo, l’Orchestra Nazionale di Montpellier, la New Sinfonietta di Amsterdam, l’Orchestra da Camera di Ginevra, la Filarmonica di Praga, i Solistes Européens du Luxembourg e l’Orchestra Sinfonica della Radio Svedese.

Si esibisce con direttori quali Evgenij Svetlanov, Leonard Slatkin, James de Priest, Sakari Oramo, Jiri Belohlavek, Aleksandr Dmitriev, Jerzy Semkow, Jurij Temirkanov, Nikolaj Alexeev e Jean-Claude Casadesus.

Il Trio Boris Berezovskij, Dmitrij Makhtin e Aleksandr Knjazev registrano un DVD dei Brani per pianoforte, violino e violoncello di ?ajkovskij e il Trio Elegiaco «À la mémoire d’un grand artiste», presentati su ARTE TV Channel e sulla NHK giapponese. Per questo DVD, ricevono il premio «Diapason» (4 stelle).

Il CD (Warner Classics International) che, con B.Berezovskij e A.Knjazev, dedica al Trio n°2 di Šostakovi? e al Trio Elegiaco n°2 di Rachmaninov, riceve numerosi e importantissimi premi, quali «Choc de la Musique» in Francia, «Gramophone» in Inghilterra ed «Echo Classic» in Germania. Il CD dedicato ai trii di Mendelssohn, inciso con A. Knjazev e B.

Berezovskij, riceve il premio «Echo».

Il suo ultimo disco, inciso per Lontano, è una selezione delle Sonate e Partite di Bach.

Nel 2011, Dmitrij Makhtin partecipa a una tournée dell’Orchestra Nazionale di Lilla e il Maestro Casadesus per il 25° anniversario della compagine, con concerti alla «Folle Journée» di Nantes e di Tokyo. Inoltre, viene invitato da Vadim Repin a suonare alla sua «Carte Blanche».


Tra i prossimi progetti: concerti alla «Folle Journée» di Nantes, Tokyo, e Anversa con Andrej Korobeinikov, ai «Moments Musicaux de La Baule» con Boris Berezovskij, l’Orchestra Filarmonica di Hong Kong e l’Orchestra Sinfonica di Dallas con Jaap van Sweden.

Francesco Fiore - Viola

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2014, 2016

Francesco Fiore, nato a Roma, ha compiuto i suoi studi presso il Conservatorio S. Cecilia di Roma, sotto la guida dei maestri Lina Lama e Massimo Paris. Si è successivamente perfezionato con il Maestro Bruno Giuranna presso la Fondazione W. Stauffer di Cremona.

Vincitore di numerosi premi, ha intrapreso un’intensa attività concertistica quale ospite regolare delle più prestigiose Associazioni e Festival italiani ed esteri. La sua attività solistica e cameristica lo ha portato a collaborare con artisti come Salvatore Accardo, Boris Belkin, Uto Ughi, Pierre Amoyal, Renata Scotto, Bruno Canino, Alfons Kontarskj, Alexander Mazdar, Michele Campanella, Andrea Lucchesini, Rocco Filippini, Alain Meunier, Bruno Giuranna, Franco Petracchi, Gabriele Pieranunzi, Rainer Kussmaul, Pavel Vernikov, David Lively.

E’ membro del Quartetto Accardo.

Ha inciso numerosi CD per RCA, ASV, FONIT CETRA, FONÉ e MUSIKSTRASSE.

Dal 1991 è prima viola dell’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma: il medesimo ruolo ha ricoperto anche presso l’Orchestra Filarmonica del Teatro alla Scala di Milano, presso l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, presso l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI di Torino e, invitato da Salvatore Accardo, nell’Orchestra da Camera Italiana.

Nel quadro dei Corsi Superiori Biennali è stato docente presso vari Conservatori (Santa Cecilia di Roma, Latina, Fermo ecc.).

Suona una viola Joseph Hill, Londra 1774, ed una viola d’amore Raffaele Fiorini, Bologna 1894.

Henri Demarquette - Violoncello

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2010, 2011, 2014, 2016

Henri Demarquette, nato nel 1970, aveva tredici anni quando frequentava il Conservatoire National Supérieur de Musique a Paris, studiando con Philippe Muller e Maurice Gendron. E’ stato premiato unanimamente con il Premier Prix, e ha lavorato con Pierre Fournier e Paul Tortelier prima di prendere lezioni da Janos Starker a Bloomington, negli USA.

All’età di quattordici anni aveva già familiarità con il palcoscenico: Demarquette ha tenuto il suo concerto di debutto a diciassette anni con un recital presso il Théâtre du Châtelet a Parigi e una registrazione per France 3 Television con la pianista Hélène Grimaud. Ha catturato l’attenzione di Lord Yehudi Menuhin, che lo ha invitato a suonare il Concerto di Dvorák a Praga e a Parigi con lo stesso Menuhin direttore d’orchestra.

Da quel momento in poi la sua carriera è stata internazionale, portandolo presso molte capitali in compagnia delle più grandi orchestre francesi ed internazionali – più recentemente con l’Orchestre National de France, la London Philharmonic, la Vienna Chamber Orchestra, l’Ensemble Orchestral de Paris, la Tokyo Symphony, l’Orchestre National Bordeaux-Aquitaine, la Symphonia Varsovia, la Neue Philharmonie Westphalen – e si è esibito con i suoi partner pianistici preferiti Brigitte Engerer, Michel Dalberto, Giovanni Bellucci e Boris Berezovsky.

La sua esecuzione del Concerto «Tout un monde lointain» di Henri Dutilleux con la Mannheim’s Akademisches Orchester diretta da Frédéric Chaslin è stata filmata per France Europe Média con la collaborazione di SACEM.

Nel 2011 e nel 2012, si è esibito con numerose orchestre: l’Orchestre National de France, la Sinfonia Varsovia, la Saint-Petersburg Philharmonic Orchestra, la Ural Philharmonic Orche-stra, la NDR Hanover, l’Orchestre National de Lille, l’Orchestre Français des Jeunes, l’Orchestre Philharmonique de Marseille, l’Orchestre de Cannes-Provence Alpes Côte d’Azur e molte altre. Si è anche esibito presso il Théâtre des Champs-Elysées con Brigitte Engerer, alla Salle Pleyel, con la Berlin Philharmonie, alla Salle Gaveau, all’Opéra de Mar-seille, per citarne alcuni. E’ stato premiato con il «Prix de la Fondation Simone et Cino del Duca» dalla Académie des Beaux Arts. Henri Demarquette suona "le Vaslin", violoncello creato da Stradivarius nel 1725, prestatogli da LVMH - Moët Hennessy Louis Vuitton.

Marta Kowalczyk - Violino

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2016

Marta si è affermata come una delle più quotate violiniste contemporanee, con una lunga striscia di vittorie a concorsi e una considerevole esperienza concertistica. Si è esibita da solista in tutto il mondo e ha collaborato con musicisti del calibro di Maxim Vengerov, Barry Douglas, ArtoNoras, Antoni Wit e Bruno Giuranna. Recentemente, il Times di Londra ha scritto di lei che ha «una padronanza dello strumento, una musicalità e una dedizione semplicemente superbe».

Nata in Polonia, ha iniziato lo studio del violino all’età di 7 anni. Dopo essersi diplomata all’Università di Musica «Chopin» di Varsavia sotto la guida di Jan Stanienda, Marta ha concluso un Master of Arts con il massimo dei voti, e ha conseguito il Diploma Avanzato di Perfezionamento alla Royal Academy, dove ha studiato sotto la guida di György Pauk. Attualmente studia con il Maestro Salvatore Accardo all’Accademia «Stauffer» di Cremona.

Nella sua agenda figurano recital alla Wigmore Hall di Londra, alla Concertgebouw di Amsterdam e concerti da solista con l’Orchestra Nazionale Polacca, la «Sinfonia Varsovia», l’Orchestra della Radio Polacca e le filarmoniche di Bratislava e Cracovia.

Tra i suoi più recenti successi, il Royal Philharmonic Society Award, il J&A Beare e, nel mese di Settembre 2015, il Primo Premio e il Gran Premio, con due premi speciali, al Concorso Internazionale Polacco di Musica da Camera «Ludwig Van Beethoven», accompagnata dal suo pianista Lukasz Chrzeszczyk. Ha, inoltre, vinto numerosi premi in concorsi internazionali, quali il «Johannes Brahms» in Austria, e il Concorso Internazionale Violinistico della Cina.

I Virtuosi Italiani

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2016

Il complesso de I VIRTUOSI ITALIANI, nato del 1989, è una delle formazioni più attive e qualificate nel panorama musicale internazionale, regolarmente invitata nei più importanti teatri, festival e stagioni in tutto il mondo.

Viene loro riconosciuta una particolare attitudine nel creare progetti sempre innovativi, una costante ricerca nei vari linguaggi, oltre all’eccellente qualità artistica dimostrata in anni di attività.

Tra gli impegni recenti più rilevanti si segnalano in particolare il Concerto per il Senato della Repubblica Italiana e teletrasmesso in diretta da RAI 1, il “Concerto per la Vita e per la Pace” eseguito a Roma, Betlemme e Gerusalemme e trasmesso dalla RAI in Mondovisione, il Concerto presso la Sala Nervi in Vaticano alla presenza del Papa, le tournée in Russia, Turchia, Spagna, Germania, Sud America e Corea che hanno generato l'immediata riconferma per le prossime stagioni, oltre al debutto nella prestigiosa Royal Albert Hall di Londra.

Numerose sono le collaborazioni con solisti e direttori di rilevanza internazionale Hanno collaborato all’allestimento dell’Apollon Musagete di Stravinsky con il New York City Ballet; nel 2001 hanno eseguito tutte le opere in un atto di Rossini per l’Opera Comique di Parigi e hanno tenuto due concerti alla alla Konzerthaus di Vienna.

I Virtuosi Italiani si sono esibiti per i più importanti teatri e per i principali enti musicali italiani quali il Teatro alla Scala, il Teatro La Fenice, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, la GOG di Genova, l’Unione Musicale di Torino, l’Istituzione Universitaria dei Concerti di Roma, il Teatro alla Pergola di Firenze, la Società Filarmonica di Roma, il Teatro Filarmonico di Verona, la Società del Quartetto di Milano e molti altri.

Numerose le tournées all’estero e concerti nelle più importanti sale del mondo: Francia (Festival Pablo Casals di Prades, Festival Berlioz, Aix-en-Provence, Bordeaux), Germania, Svizzera, Spagna, Portogallo, Inghilterra ( Londra Royal Albert Hall), Polonia, Lituania, Lettonia, Finlandia, Slovenia ( Festival Internazionale di Lubiana), Russia (San Pietroburgo Teatro della Filarmonica, Mosca Sala Grande del Conservatorio Tchaikovsky, Sala Tchaikovsky della Filarmonica), Turchia, Iran, Corea e Stati Uniti d’America (New York, Los Angeles, Philadelphia), Paesi Baltici.

L’attività discografica è ricchissima, con più di 100 cd registrati per le maggiori case discografiche ed oltre 500.000 dischi venduti in tutto il mondo.

Tra le numerose incisioni per Sony BMG, Chandos, Emi, Tactus, Naxos, Arts e Dynamic spicca, nella doppia veste di direttore e solista in prima mondiale, l’integrale dell’opera di F. A. Bonporti, per la quale ha ricevuto vari premi discografici, tra i quali: “Cinque stelle – Premio Goldberg” della omonima rivista tedesca, il “Diapason d’or” della rivista francese Diapason, “Choc de la Musique” della rivista francese Le Monde de la Musique, oltre a vari “5 Stelle” della rivista italiana Musica.

Nel segno della versatilità e dell’attenzione riservata ad una scelta di repertorio mirato al coinvolgimento di un pubblico sempre più vasto con una particolare attenzione ai giovani, significativo è, inoltre, l’interesse da sempre dimostrato dal gruppo per il repertorio di confine. Da qui la nascita di collaborazioni e progetti con artisti come F. Battiato, G. Bregovic, U. Caine, C. Corea, P. Fresu, L. Einaudi, R.Galliano, M. Nyman, C. Picco, E. Rava, A. Ruggiero, G. Trovesi e altri.

Dal 2011 sono protagonisti di una Stagnone Concertistica, nella Chiesa dell’Ospedale della Pietà a Venezia, luogo in cui Antonio Vivaldi per tutta la sua vita suonò, insegnò e diede la luce a tutte le opere.

L’impostazione artistica vede come figure cardine quella del del Konzertmeister - primo violino Alberto Martini. Direttore Principale è Corrado Rovaris.

www.ivirtuosiitaliani.it
www.chiesavivaldi.it
www.youtube.com/ivirtuosiitaliani

Jerusalem Quartet

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2016

Passione, precisione, calore, una miscela dorata: questi sono i segni distintivi di questo eccellente quartetto d'archi”. - New York Times

Con la fondazione del Quartetto nella stagione 1993/1994 ed il debutto nel 1996, i quattro musicisti israeliani hanno intrapreso un viaggio di crescita e maturazione che li ha portati ad avere un vasto repertorio e una impressionante profondità di espressione: un viaggio che è tutt'oggi ancora motivato dalla stessa energia e curiosità con cui l'ensemble ha iniziato.
Il Quartetto Jerusalem porta avanti le tradizioni dei quartetti d'archi in un modo unico, avendo trovato il suo cuore espressivo in un suono caldo, pieno, umano e nel bilanciamento tra toni alti e bassi, ottenendo la possibilità di raffinare sia le interpretazioni del repertorio classico sia delle opere di epoche più recenti e, in entrambi i casi, ambendo alla perfezione del suono.
Le collaborazioni con artisti del calibro di Martin Fröst, Steven Isserlis, Sharon Kam, Elisabeth Leonskaja, Alexander Melnikov ed András Schiff dimostrano chiaramente come ogni artista ospite diventi parte integrante dell'inseparabile ensemble.

Il Quartetto Jerusalem è ospite regolare e affezionato delle sale da concerto più rinomate al mondo; l'ensemble ha ricevuto accoglienza speciale in Nord America, con esibizioni a New York, Chicago, Los Angeles, Filadenfia, Cleveland e Washington. Anche in Europa il Quartetto è ospite di importanti sale quali la Tonhalle di Zurigo, la Herkulessaal di Monaco, la Wigmore Hall di Londra, la Salle Pleyel di Parigi, a fianco di apparizioni speciali all'Auditorium du Louvre di Parigi, alla Laeiszhalle di Amburgo e per festival quali la Schubertiade di Schwarzenberg, il Festival di Verbier, il Festival di Rheingau e molti altri.

Il Quartetto Jerusalem registra in esclusiva per Harmonia Mundi.

Gli album con i Quartetti di Haydn e "La Morte e la Fanciulla" di Schubert sono stati premiati con riconoscimenti prestigiosi quali il Diapason d'or, il BBC Music Magazine Award e un ECHO Klassik. Nel gennaio 2014 è stato inciso l'acclamatissimo album con i quartetti d'archi di Janácek e Smetana.

Dopo una stagione 2014/2015 di grandi successi, con numerosi concerti in Nord e Sud America, Asia ed Europa, nella stagione 2015/16 il Quartetto celebrerà il suo ventesimo anniversario con un ‘focus’ sui Quartetti op. 18 di Beethoven, opere contenute anche nel loro ultimo CD pubblicato nell’agosto 2015.

Il repertorio dei concerti prevederà anche brani di Dvorák, Haydn, Brahms e Bartók.

Per i festeggiamenti del loro anniversario, i membri del Quartetto Jerusalem suoneranno musica da camera con prestigiosi partner musicali e presenteranno progetti speciali come ad esempio l'integrale dei Quartetti di Bartók o concerti in quintetto per pianoforte con Sir András Schiff.

Katia & Marielle Labèque - Pianoforte

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2016

Katia e Marielle Labeque sono famose in tutto il mondo per la loro sincronicit. ed energia. Le loro ambizioni musicali si sono rivelate già in tenera età e hanno raggiunto fama internazionale con l’incisione della Rapsodia in Blue di Gershwin (uno dei primi dischi d’oro della musica classica) e da allora sono protagoniste di una carriera straordinaria
con concerti in tutto il mondo.

Ospiti regolari delle orchestre pi. prestigiose, hanno suonato, fra l’altro, con i Berliner Philharmoniker, l’Orchestra Sinfonica della Bayerischer Rundfunk, le Orchestre Sinfoniche di Boston, Chicago e Cleveland, la Gewandhausorchester di Lipsia, la London Symphony Orchestra e La London Philharmonic Orchestra, la Los Angeles Philharmonic, la Philadelphia Orchestra, la Staatskapelle di Dresda, i Wiener Philharmoniker e l’Orchestra Filarmonica della Scala. Fra i direttori con cui hanno collaborato si annoverano Semyon Bychkov, Lionel Bringuier, Sir Colin Davis, Gustavo Dudamel, Charles Dutoit, Sir John Eliot Gardiner, Miguel Harth-Bedoya, Kristjan Jarvi, Pavo Jarvi, Zubin Mehta, Seiji Ozawa, Antonio Pappano, Georges Prêtre, Sir Simon Rattle, Esa-Pekka Salonen, Leonard Slatkin, Michael Tilson Thomas e Jaap van Zweden. Katia e Marielle Lab.que suonano spesso anche con complessi di musica barocca quali The English Baroque Soloists con Sir John Eliot Gardiner, il Giardino Armonico con Giovanni Antonini, Musica Antica con Reinhard Goebel e i Venice Baroque con Andrea Marcon. Recente la tourn.e con Age of Enlightenment e Sir Simon Rattle. Hanno inoltre avuto il previlegio di lavorare con molti importanti compositori fra cui Thomas Ades, Louis Andriessen, Luciano Berio, Pierre Boulez, Philip Glass, Osvaldo Golijov, Gy.rgy Ligeti, Olivier Messiaen.

Presenti sui palcoscenici delle sale da concerto e Festival del mondo hanno suonato, fra l’altro, al Muskverein di Vienna, alla Musikhalle di Amburgo, alla Philharmonie di Monaco di Baviera, Walt Disney Hall Los Angeles, alla Carnegie Hall New York, alla Royal Festival Hall di Londra, alla Scala, alla Philharmonie di Berlino e ai Festival di Blossom, Hollywood Bowl, Lucerna, Ludwigsburg, Mostly Mozart, BBC Proms, Ravinia, Ruhr, Tanglewood e Salisburgo. Pi. di 33.000 persone erano presenti al concerto della Waldbuehne di Berlino, diretto da Sir Simon Rattle con i Berliner Philhrmoniker, disponibile ora su DVD Medici. Per la loro personale etichetta klm recordings hanno appena pubblicato “SISTERS” con una selezione di musiche appartenenti alle loro vite personali e professionali.

Nel maggio 2015 STAR-CROSS’D LOVERS, una composizione di David Chalmin, sar. presentata nella nuova Philharmonie di Parigi. La composizione originale per chitarra elettrica e batteria si basa del dramma Romeo e Giulietta di Shakespeare e accompagna la coreografia per 7 danzatori creata del famoso break-dancer Yaman Okur. Sempre in maggio Katia e Marielle Lab.que faranno, alla Walt Disney Hall di Los Angeles, la prima esecuzione mondiale del Concerto che Philip Glass ha composto per loro, direttore Gustavo Dudamel.

Laura Gorna - Violino

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2013, 2016

Nata in una famiglia di musicisti, Laura Gorna si diploma con il massimo dei voti presso il Conservatorio di Milano, sotto la guida di Gigino Maestri. Si perfeziona in seguito con Salvatore Accardo. Vincitrice del 22° Concorso "Città di Vittorio Veneto", debutta giovanissima alla Sala Verdi di Milano, suonando il Concerto di Khachaturian con l'Orchestra della RAI. Le sue tournée l'hanno vista esibirsi nei principali centri italiani e mondiali : Sala Verdi di Milano, Teatro Comunale di Bologna, Teatro San Carlo e Settimane Musicali Internazionali di Napoli, Accademia Chigiana di Siena, Teatro La Fenice di Venezia, Teatro Carlo Felice di Genova, Teatro della Pergola di Firenze, Teatro Olimpico di Vicenza, Auditorium Parco della Musica di Roma, Cité de la Musique di Parigi, Lincoln Center di New York, Opera House di Tokyo, Festival di Verbier e Mentone.

In Italia e all'estero è ospite come solista di numerose orchestre, quali l'Orchestra di Padova e del Veneto, l'Orchestra Regionale Toscana, l'Orchestra Sinfonica Siciliana, I Solisti Aquilani, l'Orchestra da Camera Italiana, la Sudwestdeutsche Philarmonie, sotto la direzione di Stewart Robinson, Baldur Bronniman, Christopher Franklin, Salvatore Accardo, Piero Bellugi.

La grande passione per la musica da camera la porta a diventare membro del Quartetto Accardo e a suonare in diverse formazioni con Patrice Fontanarosa, Bruno Giuranna, Toby Hoffmann, Bruno e Regis Pasquier, Rocco Filippini, Franco Petracchi, Bruno Canino, Giovanni Bellucci, Filippo Faes, Stefania Santangelo. Nel 2005 fonda Estrio con la violoncellista Cecilia Radic e la pianista Laura Manzini. Ha peraltro eseguito e registrato l'opera completa da camera di Johannes Brahms (Vicenza 2002-2004) e quella di Robert Schumann (Milano, Torino, Bologna, Palermo 2005-2008).

Laura Gorna è fra gli ideatori del Festival "Notti Trasfigurate" che dal 2003 si svolge al Teatro Olimpico di Vicenza e di "Lieber Schumann", viaggio introspettivo intorno alla musica da camera del grande compositore. La caratteristica principale di questi progetti è la partecipazione diretta da parte del pubblico, specialmente di giovanissimi, durante lo svolgimento delle prove.

Laura Gorna incide per la casa discografica "Foné”; le sue più recenti registrazioni comprendono alcuni cd monografici con musiche di Astor Piazzolla, un recital (Ravel, Schumann, Paganini-Szimanowsky), con il pianista Filippo Faes e un cd con Estrio ( Schumann/Shostakovich). Ha inoltre al suo attivo numerose registrazioni radiotelevisive, tra cui un documentario musicale per "Arte" e i Concerti di Bruch, 2° di Prokofiev, Khachaturian, per RAI RADIO TRE. Titolare della cattedra di violino all'Istituto Pareggiato "C. Monteverdi" di Cremona, Laura Gorna suona lo splendido violino "Giorgio III" di Giovanni Paolo Maggini (Brescia 1620).

Manu Comte - Bandoneon

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2016

Manu Comté riceve i primi insegnamenti musicali all’età di 7 anni sulla fisarmonica di suo padre. Ottenuto un diploma superiore in fisarmonica e un primo premio per la musica da camera all’Accademia Reale di Mons (Belgio), entrambi con lode, Manu Comté, inoltre, riceve un primo premio all’Accademia «Lili et Nadia Boulanger» di Parigi. Successivamente, si laurea presso l’Istituto Superiore di Musica di Namur (Belgio) in Pedagogia musicale. Vincitore di premi in numerosi concorsi in Belgio e all’estero, Manu Comté prosegue gli studi con, tra gli altri, i professori e pedagoghi Jacques Mornet (Auvergne) e Frédéric Deschamps (Parigi), e frequenta le masterclass francesi e italiane di Richard Galliano. Manu Comté dedica una gran parte della sua attività all’esercizio del bandoneón, sotto la guida di Alfredo Marcucci. Grandissimo estimatore dell’opera di Astor Piazzolla, nel 1995 fonda il complesso «Soledad» (fisarmonica/bandoneón, violino, pianoforte, chitarra e contrabbasso), che acquista rapidamente fama internazionale. Oggi, Manu Comté si esibisce in tutto il mondo (Francia, Paesi Bassi, Svizzera, Germania, Italia, Spagna, Portogallo, Danimarca, Finlandia, Scozia, Polonia, Russia, Lituania, Brasile, Giappone, Taiwan, Stati Uniti, Libano, Argentina…) come membro di vari complessi musicali e come solista in una vasta gamma di repertori; dal Tango Nuevo alla musica contemporanea, dal jazz alla canzone d’autore francese. La sua attività musicale comprende esibizioni, composizione e arrangiamenti per il palcoscenico.

Michael Guttman - Violino

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2013, 2014, 2016

Michael Guttman è un violinista solista, direttore d’orchestra e direttore musicale di numerosi festival in tutto il mondo. All’età di dieci anni è stato il più giovane studente ammesso al Conservatorio Reale di musica di Bruxelles. Incoraggiato dal suo mentore Isaac Stern, Guttman ha completato gli studi alla Juilliard School a New York con Dorothy Delay, il Juilliard Quartet e Felix Galimir. Nel corso della sua prestigiosa carriera, Guttman è stato lodato dal New York Times per la sua “incredibile purezza tonale e la bellezza del suono” e descritto dal Jerusalem Post come lo “Chagall dei violinisti“. Si è esibito al Barbican Centre di Londra, al Avery Fisher Hall di New York, alla Salle Pleyel di Parigi, al Concertgebouw di Amsterdam, al Bunko Kaikan di Tokyo ed al Teatro La Fenice di Venezia. Ha collaborato con il direttore d’orchestra e compositore Lukas Foss al Music Festival of the Hamptons, che lo ha iniziato alla carriera di direttore d’orchestra.

Estremamente richiesto come musicista da camera, Guttman viene regolarmente invitato a numerosi festival da Martha Argerich (Lugano) da Yuri Bashmet (Elba), da Natalya Gutman (Kreuth), da Boris Berezovski (Moscow) e da Salvatore Accardo (Vicenza), Claudio Abbado (Ferrara) cosí come il Festival di Ravenna e il Festival di Ravello, dove si esibirà con Moni Ovadia nel 2013. Le sue performance recenti includono esibizioni al Festival “Folles Journées” di Nantes (Francia) e Tokyo così come la prima esecuzione in Asia di un doppio concerto per violino, violoncello e orchestra di Philip Glass con Wendy Sutter, Jaap van Zweden e la Filarmonica di Hong Kong all'Hong Kong International Music Festival, un pezzo che ha anche suonato a Dallas con la Dallas Symphony Orchestra. Guttman è stato successivamente invitato dalla Carnegie Hall di New York per esibirsi nel Festival di Primavera di Orchestre Americane nel 2014.

Mr. Guttman è il principale direttore d’orchestra ospite della Bruxelles Chamber Orchestra, il leader dell’acclamatissimo Arriaga Quartet e del Michael Guttman Tango Quartet, così come il fondatore nonché direttore artistico del festival Pietrasanta in Concerto, uno dei più acclamati festival della Toscana, dove la Camerata di Parigi, un ensemble creato da Guttman, ha debuttato nel 2012. Come direttore d’orchestra, ha collaborato con artisti del calibro di Martha Argerich, Peter Serkin, James Galway e Richard Stolztman. Le sue incisioni innovative di concerti per violino del novecento con la Royal Philharmonic, la London Philharmonic e la Philharmonia Orchestra sono state trasmesse dalla BBC in oltre 110 paesi. Dopo la registrazione dei tre concerti di compositori israeliani con la London Philarmonic, Mr. Guttman si è esibito con le maggiori orchestre d’Israele e ha suonato con la Israel Philarmonic su un progetto di Noam Sheriff. Così come il suo mentore Isaac Stern, Guttman a sua volta dedica parte del suo lavoro ad aiutare gli artisti giovani e promettenti, con un occhio di riguardo per coloro che approdano alla Chapelle Musicale Reine Elisabeth di Bruxelles. Ha ricevuto il Premio Fuga dal governo belga per il suo lavoro con compositori belgi vivi. Michael Guttman è stato insignito del prestigioso Premio Scopus 2012 dagli Amici Belgi dell'Università di Gerusalemme. Suona su un Guarneri del Gesù 1735, una volta di proprietà del grande violinista e compositore italiano Giovanni Battista Viotti.

Oleg Kaskiv - Violino

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2016

Oleg Kaskiv nasce nel 1978 nel paesino ucraino di Kremenetz da una famiglia di musicisti. Comincia a suonare il violino all’età di 7 anni sotto la guida dei suoi genitori violinisti e successivamente entra all’Accademia Nazionale di Musica «Mykola Lysenko» di L’vov.

Nel 1996, Oleg vince una borsa di studio per studiare in Svizzera presso la famosa Accademia Musicale Internazionale «Menuhin» (IMMA), fondata da Lord Yehudi Menuhin nel 1977. All’Accademia, Oleg ha come grande mentore il Professor Alberto Lysy, a sua volta allievo di Lord Yehudi Menuhin. In questo senso, Oleg può essere definito il continuatore della grande tradizione violinistica romantica.

Oggi, Oleg Kaskiv è solista e direttore artistico della IMMA.

Da solista, Oleg Kaskiv si esibisce regolarmente con grande successo nel suo paese nativo con la Sinfonica Nazionale dell’Ucraina, la Filarmonica di Odessa e le orchestre Sinfonica e Filarmonica di L’vov, e in tutto il mondo: Camerata Lysy, Camerata di Losanna, Symphonisches Orchester di Zurigo, Orchestra Nazionale del Belgio, Orchestra Sinfonica di Montréal e Sinfonieorchester di Baden-Baden.

È vincitore di numerosi, importanti concorsi violinistici, quali la Queen Elisabeth International Music Competition (Belgio), la International Oistrakh Competition (Ucraina), la International Kotorovych Violin Competition (Ucraina), la International Spohr Competition (Germania), la International Montréal Competition (Canada), il Premio «Rodolfo Lipizer» (Italia), la International Niredgazi Violin Competition (Giappone), la International Dvarionas Violin Competition (Lituania) e la International Molinari Competition (Svizzera).

Plamena Mangova - Pianoforte

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2016

La carriera internazionale di Plamena Mangova ha inizio con il secondo premio nella Queen Elisabeth Competition nel 2007. Inizialmente studia sotto la guida di Marina Kapatsinskaja presso l’Accademia Musicale di Stato «Pancho Vladigerov» di Sofia in Bulgaria, e successivamente presso la Scuola Superiore di Musica «Reina Sofia» di Madrid sotto la guida dell’illustre docente Dmitrij Bashkirov. Collabora, inoltre, con Abdel-Rahman El Bacha presso la Cappella Musicale «Regina Elisabetta» in Belgio e usufruisce dei consigli di rinomati musicisti quali Leon Fleisher, Rosalyn Tureck, Krystian Zimerman e Andreas Schiff. È vincitrice di numerosi, prestigiosi concorsi pianistici internazionali e di concorsi per musica da camera, tra i quali il «Paloma O’Shea» di Santander e il «Vittorio Gui» di Firenze, senza dimenticare lo Juventus Festival in Francia.

Plamena si esibisce con orchestre di primo piano, quali l’Orchestra Filarmonica di Rotterdam, l’Orchestra Filarmonica di Radio France, l’Orchestra Nazionale del Belgio, l’Orchestra da Camera dell’Unione Europea, la Filarmonica della BBC, l’Orchestra della RAI di Torino, l’Orchestra Sinfonica «?ajkovskij» di Mosca, l’Orchestra Sinfonica Nazionale del Tatarstan, l’Orchestra da Camera Inglese, la Sinfonia Varsovia, l’Orchestra di San Pietroburgo, l’Orchestra MDR di Lipsia, l’Orchestra Sinfonica RTVE, la Sinfonica di Trondheim, la Filarmonica da Camera della Radio dei Paesi Bassi, la Filarmonica di Tokyo e l’Orchestra del Festival di Verbier. Collabora con direttori quali Sir Colin Davis, Myung-whun Chung, Sir Andrew Davis, Emmanuel Krivine, Walter Weller, Maxim Vengerov, Emil Tabakov, Tadaaki Otaka, Jaap van Zweden, Dmitri Jurowski, Jean-Jacques Kantorow e Jean-Claude Casadesus.
Appassionata esecutrice di musica da camera, si esibisce con, tra gli altri, Maria João Pires, Boris Berezovskij, Augustin Dumay, Mihaela Martin, Jian Wang, Pascal Moragues, Aleksej Ogrintchouk, Aleksandr Knjazev, Frans Helmerson e il Quartetto d’Archi «Ysaÿe».

Plamena si esibisce presso la Berlin Philharmonie, la BOZAR di Bruxelles, la Suntory Hall di Tokyo, il Kennedy Center di Washington, il Concertgebouw di Amsterdam, la Münich Herkulesaal, la Bonn Beethovenhaus, il South Bank Center di Londra, la Gewandhaus di Lipsia, la sala concerti del Conservatorio di Mosca, la Filarmonica di San Pietroburgo, il Théâtre du Châtelet, il Théâtre des Champs Elysées e l’Auditorium du Louvre di Parigi e la Sala Verdi di Milano. Si esibisce, inoltre, presso prestigiosi festival quali il Progetto «Martha Argerich» di Lugano, la Verbier Academy, «La Folle Journée» di Nantes e Tokyo, La Roque d'Anthéron, il Rostropovich Festival di Mosca e Baku, il Festival di Musica da Camera di Gerusalemme e Santander, i Sommets Musicaux di Gstaad, il Festival di Radio France di Montpellier, il Festival de Menton e Pietrasanta in Concerto.

Il suo primo album da solista (dedicato a Šostakovi?) riceve un «Diapason d'Or dell’anno 2007». Successivamente, con il soprano Tatjana Mel’nychenko la violinista Natalia Prishchepenko e il violoncellista Sebastian Klinger, incide un disco di musica da camera, dedicato allo stesso compositore, che riceve il premio «Superfonic» della rivista «Pizzicato». Il suo disco dedicato a Beethoven (sponsorizzato dalla filiale belga della Banque Fortis) riceve critiche lusinghiere da «France Musique» e «Diapason», così come le sue splendide incisioni di Burleske di Strauss (2008) e del Concerto per Pianoforte n°1 di Brahms (2010) con l’Orchestra Nazionale del Belgio e Walter Weller (per l’etichetta Fuga Libera). Il secondo riceve critiche lusinghiere da Bryce Morrison sulla rivista «Gramophone». Il suo ultimo CD, che ha ricevuto critiche altrettanto lusinghiere, è stato registrato con il violoncellista Aleksandr Knjazev ed è dedicato a Franck e Ysaÿe.

Salvatore Accardo - Violino e direzione

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2012, 2013, 2014, 2016

Reputato tra i pi. prestigiosi solisti e direttori d’orchestra della scena musicale internazionale, Salvatore Accardo esordisce all’età di 13 anni con i Capricci di Paganini, a 15 anni vince il Concorso di Ginevra e nel 1958 il Concorso Paganini di Genova. Il suo vastissimo repertorio spazia dalla musica barocca a quella contemporanea. Compositori quali Sciarrino, Donatoni, Piston, Piazzolla, Xenakis gli hanno dedicato loro opere. Suona regolarmente con le maggiori orchestre e i più importanti direttori della scena internazionale, affiancando all’attivit. di solista quella di direttore d’orchestra.

Nel 1986, insieme a B. Giuranna, R. Filippini e F. Petracchi, istituisce i corsi di perfezionamento alla Fondazione W. Stauffer di Cremona, dedicati ai giovani talenti; nel 1992 fonda il Quartetto Accardo. Nel 1996 rid. vita all’Orchestra da Camera Italiana, formata dai migliori allievi ed ex allievi della Fondazione, con la quale svolge un’intensa attivit. concertistica e discografica.

Le innumerevoli incisioni per le etichette Decca, Deutsche Grammophon, EMI, Sony costituiscono un patrimonio senza pari degli ultimi decenni. Illustri e numerosi i premi e riconoscimenti che gli vengono attribuiti: nel 1982 il Presidente della Repubblica Pertini lo nomina Cavaliere di Gran Croce. Salvatore Accardo suona un violino Guarneri del Gesù (ex “Hart” 1730).

The Menuhin Academy Soloists

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2016

I Solisti dell’Accademia «Menuhin» sono un eccellente complesso musicale da camera dell’Accademia Musicale Internazionale «Menuhin» (IMMA), che ha sede in Svizzera, noto per la brillante tecnica e la musicalità mai banale.

L’IMMA viene fondata da Lord Menuhin nel 1977, «allo scopo di far sì che l’eredità della grande tecnica violinistica venga raccolta dalle nuove generazioni», ed è un’organizzazione senza scopo di lucro che dà la possibilità a talentuosi giovani strumentisti a corda di tutto il mondo di usufruire di borse di studio della durata di 3 anni. Da quasi 40 anni l’Accademia forma violinisti, violisti e violoncellisti da tutto il mondo, con l’aiuto e sotto la guida di docenti quali Lord Menuhin in persona e Alberto Lysy. L’Accademia, che ha sede a Le Rosey, presso Ginevra, è oggi una delle più rinomate istituzioni musicali svizzere in tutto il mondo.

I Solisti dell’Accademia «Menuhin», guidati dal primo violin Oleg Kaskiv, sono impegnati in tournée in tutto il mondo e hanno già debuttato presso centri musicali di rilievo quali la Royal Festival Hall, il Théâtre des Champs Élysées, il Concertgebouw, il Festival di Edimburgo e il Festival «Menuhin» di Gstaad, senza dimenticare numerose sale da concerto in Sud America, Stati Uniti, Canada, Giappone e Cina.

Fin dal 2011, Maestro dell’Accademia è Maxim Vengerov, che si esibisce regolarmente in applauditissimi concerti, uno dei quali è stato registrato e trasmesso su Mezzo e Arte TV.

Toby Hoffman - Direzione

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2013, 2014, 2016

Nato in una famiglia di musicisti, il direttore d’orchestra e violista TOBY HOF FMA N ha iniziato la sua formazione musicale all’età di sei anni studiando il violino con la madre Esther Glazer. Ha proseguito gli studi alla Juilliard School come violista, studiando con Paul Doktor diventando l’unico doppio vincitore della Juilliard Viola Concerto Competition. Successivamente ha iniziato una carriera internazionale esibendosi con molti dei musicisti più importanti di oggi in prestigiosi festival internazionali di musica e sale da concerto tra cui quelli di Salisburgo, Ravinia, Taipei, Napoli, Atene, Stavanger, Marlboro, Saratoga, Mostly Mozart, Grandi Interpreti al Lincoln Center, La Jolla, Seattle, Chamber Music Northwest, la Chamber Music Society del Lincoln Center, Concertgebouw, Wigmore Hall, Carnegie Hall e La Scala, tra molti altri. Come violista solista, le sue apparizioni orchestrali includono concerti con la Philadelphia Orchestra, Het Gelders Orchestra, Teatro di Genova, Orquesta Sinfónica Nacional de Costa Rica, Buffalo Philharmonic, Florida Orchestra e l’Orchestra da Camera di Praga. Mr. Hoffman ha avuto una lunga collaborazione con il virtuoso del violino Salvatore Accardo, con il quale ha inciso quasi tutta le opere da camera di Mozart, oltre a molte altre opere. Come parte del progetto di Pollini, ha suonato musica da camera con Maurizio Pollini alla Scala, Queen Elizabeth Hall, Suntory Hall di Tokyo e la 92nd Street Y di New York. La sua discografia include anche una versione di musica da camera francese con André Prévin, così come le registrazioni con la Chamber Music Society del Lincoln Center e il Marlboro Music Festival. Per dieci anni, il signor Hoffman è stato un direttore artistico di Bargemusic di New York. È stato membro della Boston Chamber Music Society ed è stato un violista ospite con i quartetti d’archi di Gerusalemme, Fine Arts e Tokyo. Nel 1988 ha eseguito la prima mondiale del Quartetto per pianoforte di Alfred Schnittke al Kuhmo Chamber Music Festival in Finlandia. Il signor Hoffman ha studiato direzione d’orchestra con Jorma Panula. Sotto la sua direzione, ha partecipato a corsi di perfezionamento con prestigiose orchestre. Come professore, il signor Hoffman ha ricoperto la carica di Artist in Residence presso la Harvard University ed è stato un membro di facoltà della Carnegie-Mellon University e l’Istituto Steans al Festival di Ravinia. Ha tenuto master-classes presso il New England Conservatory, Manhattan School of Music, Cincinnati College-Conservatory, Città di Castello, Kuhmo, Turku, e il Conservatorio Sweelinck di Amsterdam. Mr. Hoffman è un professore di direzione d’orchestra alla Sibelius Academy di Helsinki, in Finlandia, un insegnante presso l’Accademia Sibelius con Jorma Panula, e il professore di musica da camera presso l’Universidade do Minho a Braga, Portogallo.

Vanessa Benelli Mosell

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2011, 2016

Dal suo esordio a soli undici anni in duo pianistico con Pascal Rogé, che l'ha descritta come "il maggior talento naturale che ho incontrato in tutta la mia vita di musicista e insegnante", Vanessa Benelli Mosell ha suonato nelle sale da concerto più prestigiose - Wigmore Hall di Londra, Lincoln Center di New York, Berliner Philharmonie, Auditorium Manzoni di Bologna, Tonhalle di Zurigo, Auditorium du Louvre, Auditorio Nacional di Madrid, Palau de la Musica di Valencia, Laeiszhalle di Amburgo, Auditorium di Haifa - e come solista con prestigiose orchestre quali la Israel Camerata, i Solisti di Mosca, la Jerusalem Symphony, l'Orchestre Philharmonique de Strasbourg, l'Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, la Edmonton Symphony e la Zurich Chamber Orchestra.

Nel 2004 Yuri Bashmet le ha conferito l'Elba Festival Prize invitandola regolarmente a suonare sotto la sua direzione. Recentemente Vanessa ha ricevuto il primo premio del Festival Pietrasanta in Concerto come talento italiano emergente dove ha suonato diretta da Michael Guttman.

Rinomata a livello internazionale per le sue performances dei Klavierstuecke di Stockhausen, Vanessa incontra il compositore per la prima volta del 2006. A seguito di una sua esecuzione su Radio3 dei Klavierstuecke I-IV, Vanessa viene invitata dal compositore in persona a studiare con lui in Germania. Da quello stesso anno fino alla scomparsa di Karlheinz Stockhausen, Vanessa lavora con il famoso compositore ricevendo premi e riconoscimenti per le sue interpretazioni.

Nell'estate 2012 Vanessa ha sostituito Martha Argerich nel Concerto in mi minore di Chopin, suonando con I Solisti di Mosca diretti da Yuri Bashmet al Festival "Pietrasanta in Concerto".
Il grande successo del suo debutto discografico 'Introducing Vanessa Benelli Mosell' è stato subito seguìto dal suo secondo CD 'Liszt Recital' per Brilliant Classics nel settembre 2012, "...straordinariamente raffinato e ricco di sfumature..." (Gramophone).

Nel Maggio 2015, ha pubblicato il suo album [R]evolution, debutto con DECCA Classics, suscitando grande plauso della critica internazionale. Nel 2016 sono attesi i suoi due prossimi albums con DECCA Classics, tra i quali il debutto discografico con la London Philharmonic Orchestra.

Ha inoltre collaborato in musica da camera con partners quali Massimo Quarta, Daishin Kashimoto, Julian Rachlin, Radovan Vlatkovich, Boris Andrianov, Renaud e Gautier Capucon, Linus Roth, Boris Brovtsyn, Alexander Chaushian, Henri Demarquette, Alexander Buzlov, Alain Meunier e Massimo Mercelli.

Vanessa Benelli Mosell ha iniziato lo studio del pianoforte a tre anni. A sette anni è stata eccezionalmente ammessa all'Accademia Pianistica Internazionale "Incontri col Maestro" di Imola, dove ha studiato con Franco Scala fino al 2006. Nel 2007 è stata invitata a studiare al Conservatorio Tchaikovsky di Mosca con Mikhail Voskresensky. Nel 2010 ha ricevuto una borsa di studio dal Royal College of Music di Londra, dove si è laureata nel 2012 sotto la guida di Dmitri Alexeev. Vanessa Benelli Mosell è una Young Steinway Artist.

Walter Delahunt - Pianoforte

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2016

Il pianista Walter Delahunt è cittadino canadese e artista di ampia e considerevole esperienza.

La sua carriera lo ha portato a esibirsi in Europa, Medio Oriente, Nord America e Asia. Il suo talento musicale si caratterizza per un’eccezionale padronanza tecnica del proprio strumento, una qualità del suono che non ha rivali, la capacità di trovarsi a proprio agio tanto nella musica da camera, quanto da solista e accompagnatore, nonché per una forza comunicativa che coinvolge immediatamente l’ascoltatore. Ha collaborato con alcuni dei più grandi musicisti del mondo, tra i quali Zara Nelsova, Gidon Kremer, Martha Argerich e la leggendaria violinista Ida Haendel, con la quale si è esibito numerose volte in Giappone, Corea, Israele, Stati Uniti e Canada. Dal 1984 al 1997 è stato professore presso l’Accademia Musicale di Vienna e ha inciso per la Panton (Praga) e la BMG Japan.

EMI Classics ha pubblicato, nel giugno 2002, una sua registrazione del repertorio cameristico di Dvo?ák, eseguito dal vivo a Lugano nell’ambito del Progetto «Martha Argerich». Il Maestro Delahunt attualmente risiede in Canada e Germania.

Artisti presenti nell'edizione 2015

Salvatore Accardo - Violino e direzione

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2012, 2013, 2014

Reputato tra i più prestigiosi solisti e direttori d’orchestra della scena musicale internazionale, Salvatore Accardo esordisce all’età di 13 anni con i Capricci di Paganini, a 15 anni vince il Concorso di Ginevra e nel 1958 il Concorso Paganini di Genova. Il suo vastissimo repertorio spazia dalla musica barocca a quella contemporanea. Compositori quali Sciarrino, Donatoni, Piston, Piazzolla, Xenakis gli hanno dedicato loro opere. Suona regolarmente con le maggiori orchestre e i più importanti direttori della scena internazionale, affiancando all’attività di solista quella di direttore d’orchestra. Nel 1986, insieme a B. Giuranna, R. Filippini e F. Petracchi, istituisce i corsi di perfezionamento alla Fondazione W. Stauffer di Cremona, dedicati ai giovani talenti; nel 1992 fonda il Quartetto Accardo. Nel 1996 ridà vita all’Orchestra da Camera Italiana, formata dai migliori allievi ed ex allievi della Fondazione, con la quale svolge un'intensa attività concertistica e discografica. Le innumerevoli incisioni per le etichette Decca, Deutsche Grammophon, EMI, Sony costituiscono un patrimonio senza pari degli ultimi decenni. Illustri e numerosi i premi e riconoscimenti che gli vengono attribuiti: nel 1982 il Presidente della Repubblica Pertini lo nomina Cavaliere di Gran Croce.

Salvatore Accardo suona un violino Guarneri del Gesù (ex “Hart” 1730).

Yuri Bashmet - Viola

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2012, 2014

Con il suo virtuosismo, la forza della sua personalità e la sua grande intelligenza, Yuri Bashmet ha dato alla viola una nuova importanza. Egli ha motivato i più importanti compositori del nostro tempo ad ampliare il repertorio con nuovi e significativi brani. E' Direttore Artistico del festival December Nights, Mosca, Direttore Principale della Novaya Rorriya State Symphony Orchestra, e il fondatore / direttore dei Solisti di Mosca.

Yuri Bashmet ha trascorso la sua infanzia a Lviv in Ucraina prima di studiare al Conservatorio di Mosca con Vadim Borisovsky (del Quartetto Beethoven) e Feodor Druzhinin. Nel 1976, ha vinto il Concorso Internazionale di Viola a Monaco. Da allora si è esibito con le più grandi orchestre del mondo, tra cui Berlino e Wiener Philharmoniker, Royal Concertgebouw Orchestra, Boston, Chicago e Orchestre Symphonique de Montréal, New York Philharmonic, la London Philharmonic e la London Symphony Orchestra. Ha stimolato molti compositori a scrivere per lui, e ha stretto rapporti con Alfred Schnittke e Sofia Gubaidulina. Altri concerti scritti per lui sono  lavori di Poul Ruders, Alexander Tchaikovsky e Alexander Raskatov. Ha anche tenuto le prime mondiali di Styx di Giya Kancheli, il ‘Portatore di Mirra’ di John Tavener e ‘Su un terreno aperto’ di Mark-Anthony Turnage - che sono stati scritti per lui. Nel dicembre 2002 Bashmet è diventato Direttore Principale dell'Orchestra Sinfonica della Nuova Russia. Altre orchestre con cui si presenterà come conduttore / solista includono Dresdner Philharmoniker, Orquesta Ciudad de Granada, Tokyo Philharmonic, Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, Camerata Salzburg, Royal Liverpool Philharmonic, Saint Paul Chamber Orchestra, Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino e Bruxelles Philharmonic. Egli è il fondatore dei Solisti di Mosca, un ensemble che ha diretto e con il quale si è esibito dal 1992. Nella musica da camera tra i suoi più stretti collaboratori figurano: Sviatoslav Richter, Gidon Kremer, Mstislav Rostropovich, Maxim Vengerov, Natalia Gutman, Viktoria Mullova e il Quartetto Borodin. Formò un trio di grande successo con la mezzosoprano Angelika Kirchschlager e il pianista Jean-Yves Thibaudet. Altri recenti progetti di musica da camera includono trii di Beethoven con Anne Sophie Mutter e Lyn Harrell. Egli è un assiduo frequentatore di festival estivi come Elba, Verbier e il festival di Martha Argerich in Giappone. Tra i suoi molti CD vi è una registrazione per la Deutsche Grammophon del Concerto di Gubaidulina e Styx di Kancheli, vincitore di un premio Diapason d'Or e una nominazione ai Grammy. Altri dischi dalla DG sono la Sinfonia Concertante di Mozart con Anne-Sophie Mutter, il Quartetto per pianoforte n° 1 di Brahms con la Argerich, Kremer e Maisky, e il recentemente rilasciato Bartók Concerto con la Berliner Philharmoniker e Boulez. Per Onyx, insieme ai Solisti di Mosca hanno avviato una serie di registrazioni acclamata dalla critica: sinfonie da camera di Shostakovich, Sviridoc e Vainberg, musiche di Stravinsky e Prokofiev (che ha ricevuto un premio Grammy) e un disco di musiche di compositori del Far East, oltre a un disco recital di Encores con il pianista Mikhail Muntian.

Boris Berezovsky - Pianoforte

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2010, 2011, 2012, 2013, 2014

Boris Berezovsky si è fatto una grande reputazione, sia come il più grande dei pianisti virtuo-si sia come musicista dotato di una introspezione unica e una grande sensibilità. Nato a Mo-sca, Boris Berezovsky ha studiato al Conservatorio di Mosca con Eliso Virsaladze e privata-mente con Alexander Satz . Dopo il suo debutto a Londra alla Wigmore Hall nel 1988, il Ti-mes lo ha descritto come un artista di eccezionale promessa, un esecutore di grande virtuosi-smo e formidabile potenza. Due anni più tardi, ha vinto la medaglia d'oro nel 1990 al Concor-so Internazionale Tchaikovsky a Mosca.

Boris Berezovsky è regolarmente invitato dalle orchestre più importanti, tra cui i Berliner Philharmoniker, l’Orchestra del Teatro Mariinsky, la Philharmonia di Londra, l'Orchestra di Santa Cecilia di Roma, la New York Philharmonic, l’Orchestre de Paris, la Munich Philhar-monic, l’Orchestre National de France, l’Orchestre Symphonique de Montréal, la BBC Sym-phony Orchestra, la Birmingham Symphony Orchestra, per citarne solo alcune.

Boris Berezovsky è spesso invitato alle più prestigiose serie di recital internazionali: The Ber-lin Philharmonic Piano serie, Concertgebouw International piano serie e il Royal Festival Hall International Piano series a Londra, sui grandi palcoscenici come il Théâtre des Champs -Elysées e la Salle Pleyel di Parigi, la Royal Festival Hall di Londra, il Palazzo delle Belle Arti di Brussells, la Konzerthaus di Vienna, il Megaron di Athena e molti altri, e ai più famo-si festival internazionali, come quelli di Verbier, Salisburgo, la Roque d'Anthéron ed altri ancora.

Con l’etichetta Teldec, Boris Berezovksy ha registrato opere di Chopin, Schumann, Rachma-ninov, Mussorgsky, Balakirev, Medtner, Ravel e gli Studi Trascendentali di Liszt. Alla sua registrazione delle Sonate di Rachmaninov è stato assegnato il Preis der Deutschen Schallplattenkritik e la sua incisione di Ravel è stato consigliata da Le Monde de la Musique, Diapason ,The BBC Music Magazine e dal Sunday Independent. Boris Berezovsky ha vinto anche il BBC Music Magazine Awards nel marzo 2006 come miglior strumentista. Il suo assolo dal vivo registrando Chopin/ Godowsky è stato molto elogiato.

I suoi prossimi impegni includono, tra gli altri, i concerti con: la Russian National Orchestra diretta da Mikhail Pletnev, l’Orchestre de Paris (Dir.) Andreï Boreyko, Les Siècles (Dir.) François-Xavier Roth, la Hong Kong Philharmonic (Dir.) Jaap Van Zwenden, e molti altri ancora. un tour in Asia con la NHK Symphony Orchestra, in Europa con la Deutsches Sym-phony-Orchester/Tugan Sokhiev, in Russia (Teatro Mariinsky ed altri) con l' Orchestra Fi-larmonica degli Urali (Dir.) Dimitri Liss, recital e musica da camera nelle sale e nei festival più prestigiosi ( Royal Festival Hall di Londra, Théâtre des Champs-Elysées, Suntory Hall di Tokyo ed altri). Boris Berezovsky si è fatto carico del lavoro della sua amica Brigitte Engerer diventando direttore artistico del Festival Pianoscope Beauvais.

Michael Guttman - Violino

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2013, 2014

Michael Guttman è un violinista solista, direttore d’orchestra e direttore musicale di numerosi festival in tutto il mondo. All’età di dieci anni è stato il più giovane studente ammesso al Conservatorio Reale di musica di Bruxelles. Incoraggiato dal suo mentore Isaac Stern, Guttman ha completato gli studi alla Juilliard School a New York con Dorothy Delay, il Juilliard Quartet e Felix Galimir. Nel corso della sua prestigiosa carriera, Guttman è stato lodato dal New York Times per la sua “incredibile purezza tonale e la bellezza del suono” e descritto dal Jerusalem Post come lo “Chagall dei violinisti“. Si è esibito al Barbican Centre di Londra, al Avery Fisher Hall di New York, alla Salle Pleyel di Parigi, al Concertgebouw di Amsterdam, al Bunko Kaikan di Tokyo ed al Teatro La Fenice di Venezia. Ha collaborato con il direttore d’orchestra e compositore Lukas Foss al Music Festival of the Hamptons, che lo ha iniziato alla carriera di direttore d’orchestra.


Estremamente richiesto come musicista da camera, Guttman viene regolarmente invitato a numerosi festival da Martha Argerich (Lugano) da Yuri Bashmet (Elba), da Natalya Gutman (Kreuth), da Boris Berezovski (Moscow) e da Salvatore Accardo (Vicenza), Claudio Abbado (Ferrara) cosí come il Festival di Ravenna e il Festival di Ravello, dove si esibirà con Moni Ovadia nel 2013. Le sue performance recenti includono esibizioni al Festival «Folles Journées» di Nantes (Francia) e Tokyo così come la prima esecuzione in Asia di un doppio concerto per violino, violoncello e orchestra di Philip Glass con Wendy Sutter, Jaap van Zweden e la Filarmonica di Hong Kong all'Hong Kong International Music Festival, un pezzo che ha anche suonato a Dallas con la Dallas Symphony Orchestra. Guttman è stato successivamente invitato dalla Carnegie Hall di New York per esibirsi nel Festival di Primavera di Orchestre Americane nel 2014.


Mr. Guttman è il principale direttore d’orchestra ospite della Bruxelles Chamber Orchestra, il leader dell’acclamatissimo Arriaga Quartet e del Michael Guttman Tango Quartet, così come il fondatore nonché direttore artistico del festival Pietrasanta in Concerto, uno dei più acclamati festival della Toscana, dove la Camerata di Parigi, un ensemble creato da Guttman, ha debuttato nel 2012. Come direttore d’orchestra, ha collaborato con artisti del calibro di Martha Argerich, Peter Serkin, James Galway e Richard Stolztman. Le sue incisioni innovative di concerti per violino del novecento con la Royal Philharmonic, la London Philharmonic e la Philharmonia Orchestra sono state trasmesse dalla BBC in oltre 110 paesi. Dopo la registrazione dei tre concerti di compositori israeliani con la London Philarmonic, Mr. Guttman si è esibito con le maggiori orchestre d’Israele e ha suonato con la Israel Philarmonic su un progetto di Noam Sheriff. Così come il suo mentore Isaac Stern, Guttman a sua volta dedica parte del suo lavoro ad aiutare gli artisti giovani e promettenti, con un occhio di riguardo per coloro che approdano alla Chapelle Musicale Reine Elisabeth di Bruxelles. Ha ricevuto il Premio Fuga dal governo belga per il suo lavoro con compositori belgi vivi. Michael Guttman è stato insignito del prestigioso Premio Scopus 2012 dagli Amici Belgi dell'Università di Gerusalemme. Suona su un Guarneri del Gesù 1735, una volta di proprietà del grande violinista e compositore italiano Giovanni Battista Viotti.

Orchestra da Camera di Basilea - Orchestra

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2012

"Una delle formazioni più interessanti che si esibiranno in tour sulla scena internazionale delle orchestre ". (Fono Forum)

Nei 30 anni della sua esistenza, la Basel Chamber Orchestra è diventata una delle più importanti orchestre da camera del panorama musicale internazionale. Al giorno d'oggi gli inviti alle più importanti sale da concerto e festival della scena musicale classica europea fanno parte degli impegni dell’orchestra come i propri concerti a Basilea. Le molte registrazioni di CD con etichette famose come Sony, Deutsche Harmonia Mundi, Warner Classics e OehmsClassics testimoniano l'ottima qualità dell'orchestra.

Il Basel Chamber Orchestra ha una predilezione per esibirsi sotto la direzione musicale del suo maestro concertatore. La collaborazione dell'orchestra con il suo direttore ospite principale Giovanni Antonini è particolarmente feconda . Il culmine della sua collaborazione con Antonini è il Ciclo Beethoven, che l'orchestra e lo specialista barocco italiano hanno sviluppato nel corso di 10 anni. Le Sinfonie 1-8 sono già state registrate con l’etichetta Sony; la registrazione delle Sinfonie 3 e 4 ha ricevuto il premio ' Ensemble of the Year 2008 ' ai ECHO Klassik Awards. Tra oggi e il 2032, l'Orchestra da Camera di Basilea sotto la direzione di Giovanni Antonini, insieme con l'ensemble italiano ' Il Giardino Armonico ', si alterneranno a svolgere tutte le 107 sinfonie di Joseph Haydn e le registreranno su CD.
Inoltre, l'orchestra ha uno stretto legame con direttori quali Trevor Pinnock, Heinz Holliger, Paul Goodwin e Mario Venzago. L'elenco dei solisti che si sono esibiti insieme con l'orchestra è rinomato: Emmanuel Pahud, Sol Gabetta, Andreas Scholl, Kristian Bezuidenhout, Matthias Goerne, Sabine Meyer, Angela Hewitt, Renaud Capuçon, Thomas Zehetmair, Sandrine Piau e molti altri.

I membri dell'orchestra sono appassionatamente impegnati a vari progetti volti a promuovere l'educazione musicale nelle generazioni più giovani. Concerti di musica da camera completano le sue molteplici attività artistiche della città e della regione di Basilea .

La stagione 2015/2016 prenderà il via con le esibizioni di 'Sogno di una notte di mezza estate' sotto la direzione di Trevor Pinnock al Teatro Raurica Augusta. I musicisti si esibiranno, con Klaus Maria Brandauer, in veste di narratore, tra gli altri posti a Dresden Frauenkirche, al Centro Cultura e Congressi di Lucerna e nel Festival di Mecklenburg-Vorpommern. L'orchestra sarà in tournée con Sir András Schiff e Heinz Holliger al famoso 'George Enescu' Festical a Bucarest, con Sol Gabetta in Australia e con Daniel Hope in Sud America. Il Basel Chamber Orchestra è anche impaziente di lavorare con Franco Fagioli, Renaud Capuçon, Andreas Scholl, Hélène Grimaud, Christine Schäfer e molti altri. Il programma comprenderà sia il repertorio classico dell'orchestra con sinfonie di Schubert, Haydn, Beethoven e concerti per pianoforte di Mozart, nonché un programma di barocco con cantate di Bach, arie e concerti di Händel e Lully e concerti per violino della Scuola bolognese del XVII secolo. Opere contemporanee di Heinz Holliger e la prima esecuzione assoluta di un'opera commissionata per violino solista e archi del compositore svizzero Stefan Wirth completeranno il programma della prossima stagione.

Dal 2013 Clariant International Ltd. è sponsor della Basel Chamber Orchestra.

I CAMERISTI DEL MAGGIO MUSICALE FIORENTINO

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2012, 2013, 2014

I Cameristi del Maggio Musicale Fiorentino, costituiti per iniziativa del M° Domenico Pierini, Primo Violino dell’omonima orchestra sinfonica, annoverano tra le loro fila prestigiosi musicisti all’apice della maturità strumentale e musicale tutti appartenenti all'Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino che, grazie alla collaborazione con il M° Zubin Mehta, ha raggiunto livelli di eccellenza.

Sotto la direzione musicale del M° Pierini, i Cameristi del Maggio Musicale Fiorentino hanno il privilegio di portare nel mondo il nome del Teatro fiorentino. Si propongono come interpreti sensibili nell’adeguare la timbrica e il fraseggio alle esigenze espressive di un repertorio che spazia dalla grande musica strumentale italiana del ‘700, al romanticismo europeo, alle varie correnti artistiche del ‘900, unendo la tipica lucentezza del suono italiano ad una rigorosa cura e disciplina. Nel 2009 i Cameristi del Maggio si sono esibiti presso il National Grand Theater di Pechino, presso il circolo del Whist di Torino, alla Loggia del Mercato Nuovo di Firenze, al Cortile del Museo Nazionale del Bargello di Firenze e presso l’Auditorium 2000 del resort Il Ciocco di Lucca da cui sono stati nuovamente invitati per il grande concerto del 1 gennaio 2011 in occasione dei festeggiamenti dei 150 anni dell’Unità d’Italia.

Nel quadro del rapporto di amicizia e collaborazione che lega i Cameristi al proprio Teatro, l’ensemble è stato ospite degli istituti di credito che risultano in prima linea nel sostegno al Teatro fiorentino: nel novembre 2009 I Cameristi del Maggio si sono esibiti per la Banca del Chianti presso il Teatro Niccolini di S.Casciano val di Pesa, nel dicembre 2009 sono stati protagonisti con il Coro dell'Ente Cassa di Risparmio di Firenze sul prestigioso palco della sala grande del Teatro del Maggio. Nel 2010 si sono esibiti, sempre con il Coro dell'Ente Cassa di Risparmio di Firenze presso lo storico Teatro della Pergola di Firenze e presso l’Auditorium Giovanni Agnelli del Lingotto di Torino.

Fin dalla loro fondazione i Cameristi del Maggio dedicano gran parte della loro attività alla realizzazione di eventi musicali di rilievo a fini umanitari e utilità sociale: nel 2008 con Mario Brunello e Andrea Lucchesini sono stati protagonisti del concerto tenutosi presso l’Auditorium della Conciliazione di Roma a favore della ricerca dell’Adrenoleucodistrofia, nel 2009 si sono esibiti alla Villa Bardini di Firenze in un concerto a favore dei terremotati abruzzesi. Dal dicembre 2009 aderiscono a MUSICAPER - iniziativa ideata e promossa da AIDASTUDIO - che, mirando alla creazione di spazi di serenità all’interno dei luoghi di cura, vi organizza incontri musicali dedicati in particolare agli ospiti degli Hospice di Firenze.

Nel luglio 2010 i Cameristi del Maggio hanno rappresentato il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino come espressione della cultura italiana e della Toscana all’Expo2010 a Shanghai in un concerto memorabile diretto dal M°Pierini presso il Grand Theatre di Shanghai.

I Solisti di Mosca

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2012, 2014

L'orchestra ha fatto il suo concerto d’esordio il 19 maggio 1992 presso la Sala Grande del Conservatorio di Mosca e il 21 maggio dello stesso anno alla Salle Pleyel a Parigi. L'orchestra si è esibita con grande successo in molte sale di musica famose e prestigiose quali la Carnegie Hall di New York, la Sala Grande del Conservatorio di Mosca, il Concertgebouw di Amsterdam, Suntory Hall di Tokyo, la Barbican Hall di Londra, al Tivoli a Copenhagen, la Berliner Philharmoniker e Wellington (Nuova Zelanda).

L'orchestra si è esibita con solisti tra cui Sviatoslav Richter (pianoforte), Gidon Kremer (violino), Mstislav Rostropovich (violoncello), Viktor Tretiakov (violino), Maxim Vengerov (violino), Vadim Repin (violino), Sarah Chang (violino, USA), Barbara Hendricks (soprano, USA), James Galway (flauto, USA), Natalia Gutman (violoncello), Lynn Harrell (violoncello, USA), Mario Brunello (violoncello, Italia) e Thomas Quasthoff (basso, Germania).

Nel 1994 i Solisti di Mosca con Gidon Kremer e Mstislav Rostropovich hanno registrato un CD per la EMI. Un disco di opere di Dmitrij Šostakovic e Johannes Brahms con la Sony Classics è stato nominato “miglior disco dell'anno” dai critici del Strad Magazine e nominato per un Grammy. L'orchestra ha ricevuto una nuova nominazione ai Grammy nel 2006 per un disco di sinfonie da camera di Šostakovic, Georgy Sviridov e Mieczyslaw Weinberg. Nel 2007, i Solisti di Mosca hanno vinto un premio Grammy per la registrazione di musiche di Igor Stravinskij e Sergei Prokofiev.

L'orchestra si è spesso esibita nei festival musicali più prestigiosi, tra cui il Festival Rostropovich a Evian (Francia), il Festival di Montreux (Svizzera), Sydney Music Festival, Bath Music Festival (UK), The Proms alla Royal Albert Hall di Londra, Prestige de la Musique alla Salle Pleyel di Parigi, Sony Classical al Théâtre des Champs Élysées, Semaines Musicales de Tours (Francia) e le Serate di Dicembre a Mosca.

L'orchestra si esibisce regolarmente in vari programmi televisivi in Russia e all'estero. I loro concerti sono stati trasmessi e registrati numerose volte da emittenti leader a livello mondiale, come la BBC, Radio Bavarese, Radio France e la società giapponese NHK.

Denis Kozhukhin - Pianoforte

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2014

Denis Kozhukhin è stato lanciato sulla scena internazionale dopo aver vinto il Primo Premio al Queen Elizabeth Competition 2010 a Bruxelles, all'età di 23 anni. Il suo modo di suonare è caratterizzato da una straordinaria maestria tecnica bilanciata da una intelligenza acuta, da calma maturità e saggezza. Kozhukhin ha quel dono raro e speciale di creare un legame emotivo immediato e coinvolgente con il suo pubblico.

Kozhukhin si è costruito rapidamente una reputazione formidabile ed è già apparso in molti dei festival più prestigiosi del mondo e sale da concerto tra cui il Festival di Verbier, dove ha vinto il Prix d'Honneur nel 2003, Progetto Martha Argerich a Lugano, il Klavier-Festival Ruhr, il Rheingau Musik Festival, Carnegie Hall, il Gewandhaus di Lipsia, Herkulessaal a Monaco di Baviera, il De Doelen di Rotterdam, il Concertgebouw di Amsterdam, l’Auditorio Nacional di Madrid, l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Milano, il Palau de la Musica di Valencia, il Theatre du Chatelet e l’Auditorium du Louvre di Parigi.

Nella stagione 2014/15, Kuzhukhin fa il suo debutto con la Chicago Symphony Orchestra diretto da Morlot, la Philadelphia Orchestra diretto da Deneve, la BBC Symphony Orchestra diretto da Oramo, la Mariinsky Orchestra diretto da Gergiev, la Houston Symphony Orchestra diretto da Hrusa, la Netherlands Radio Philharmonic diretto da Gimeno e l’Orquestra Sinfonica fare Estado de Sao Paulo diretto da Alsop. Kozhukhin sarà anche in tour in Cina con la BBC Scottish Symphony Orchestra.

In recital, i punti salienti di questa stagione e oltre includono il ritorno al “Concertgebouw Maestro Pianisti Series”, alla Philharmonie di Colonia, alla Wigmore Hall, all’Auditorium du Louvre di Parigi e all’International Piano Series di Londra, così come il debutto al Festival di Lucerna, alla Staatsoper di Berlino, al Pianos aux giacobini, a Flagey e al Centro Cultural de Belem, a Lisbona. A seguito della pubblicazione del suo debutto discografico nel 2013 con Onyx Classics delle Sonate n. 6, 7 e 8 di Prokofiev, Kozhukhin ha pubblicato la sua registrazione delle Sonate di Haydn nel settembre 2014.

Kozhukhin è un musicista da camera impegnato e ha lavorato con, tra gli altri, Leonidas Kavakos, Renaud e Gautier Capuçon, Vadim Repin, Julian Rachlin, il Jerusalem Quartet, il Pavel Haas Quartet, Radovan Vlatkovic, Jorg Widmann e Alisa Weilerstein.

Katia & Marielle Labèque - Pianoforte

Katia e Marielle Labeque sono famose in tutto il mondo per la loro sincronicità ed energia. Le loro ambizioni musicali si sono rivelate già in tenera età e hanno raggiunto fama internazionale con l’incisione della Rapsodia in Blue di Gershwin (uno dei primi dischi d’oro della musica classica) e da allora sono protagoniste di una carriera straordinaria con concerti in tutto il mondo.

Ospiti regolari delle orchestre più prestigiose, hanno suonato, fra l’altro, con i Berliner Philharmoniker, l’Orchestra Sinfonica della Bayerischer Rundfunk, le Orchestre Sinfoniche di Boston, Chicago e Cleveland, la Gewandhausorchester di Lipsia, la London Symphony Orchestra e La London Philharmonic Orchestra, la Los Angeles Philharmonic, la Philadelphia Orchestra, la Staatskapelle di Dresda, i Wiener Philharmoniker e l’Orchestra Filarmonica della Scala. Fra i direttori con cui hanno collaborato si annoverano Semyon Bychkov, Lionel Bringuier, Sir Colin Davis, Gustavo Dudamel, Charles Dutoit, Sir John Eliot Gardiner, Miguel Harth-Bedoya, Kristjan Jarvi, Pavo Jarvi, Zubin Mehta, Seiji Ozawa, Antonio Pappano, Georges Prêtre, Sir Simon Rattle, Esa-Pekka Salonen, Leonard Slatkin, Michael Tilson Thomas e Jaap van Zweden.

Katia e Marielle Labèque suonano spesso anche con complessi di musica barocca quali The English Baroque Soloists con Sir John Eliot Gardiner, il Giardino Armonico con Giovanni Antonini, Musica Antica con Reinhard Goebel e i Venice Baroque con Andrea Marcon. Recente la tournée con Age of Enlightenment e Sir Simon Rattle.

Hanno inoltre avuto il previlegio di lavorare con molti importanti compositori fra cui Thomas Ades, Louis Andriessen, Luciano Berio, Pierre Boulez, Philip Glass, Osvaldo Golijov, György Ligeti, Olivier Messiaen.

Presenti sui palcoscenici delle sale da concerto e Festival del mondo hanno suonato, fra l’altro, al Muskverein di Vienna, alla Musikhalle di Amburgo, alla Philharmonie di Monaco di Baviera, Walt Disney Hall Los Angeles, alla Carnegie Hall New York, alla Royal Festival Hall di Londra, alla Scala, alla Philharmonie di Berlino e ai Festival di Blossom, Hollywood Bowl, Lucerna, Ludwigsburg, Mostly Mozart, BBC Proms, Ravinia, Ruhr, Tanglewood e Salisburgo. Più di 33.000 persone erano presenti al concerto della Waldbuehne di Berlino, diretto da Sir Simon Rattle con i Berliner Philhrmoniker, disponibile ora su DVD Medici.

Per la loro personale etichetta KLM RECORDINGS hanno appena pubblicato “SISTERS” con una selezione di musiche appartenenti alle loro vite personali e professionali.

Nel maggio 2015 STAR-CROSS’D LOVERS, una composizione di David Chalmin, sarà presentata nella nuova Philharmonie di Parigi. La composizione originale per chitarra elettrica e batteria si basa del dramma Romeo e Giulietta di Shakespeare e accompagna la coreografia per 7 danzatori creata del famoso break-dancer Yaman Okur.

Sempre in maggio Katia e Marielle Labèque faranno , alla Walt Disney Hall di Los Angeles, la prima esecuzione mondiale del Concerto che Philip Glass ha composto per loro, direttore Gustavo Dudamel.

Lorenzo Gatto - Violino

“Artista creativo”, “violinista libertario”, “appassionato virtuoso”, sono solo alcune delle espressioni usate per descrivere il talento e la passione di Lorenzo Gatto e che mantengono intatto il vibrante rapporto instaurato con il suo pubblico.

Vera rivelazione agli occhi del grande pubblico e della critica internazionale attraverso il secondo posto ed il premio del pubblico al prestigioso Queen Elisabeth International Music Competition (Concours Musical International Reine Elisabeth ) del 2009. Il talento di Lorenzo Gatto è stato anche riconosciuto attraverso i molti altri premi ricevuti come il primo posto ed il premio del pubblico all’ International RNCM Competition di Manchester (18 anni) ed il primo premio al concorso Andrea Postacchini (16 anni).

Nato a Bruxelles nel Dicembre del 1986, Lorenzo Gatto ha iniziato lo studio del violino all’età di 5 anni. All’età di 12 anni si è iscritto alla classe di Véronique Bogaerts presso il Royal Conservatory of Music di Brussels dove a 17 anni ha conseguito il diploma con il massimo dei voti. A seguito di ciò si è esibito con Herman Krebbers in Olanda, con Augustin Dumay nella Chapelle Musicale Reine Elisabethin in Belgio, e con Boris Kuschnir a Vienna.

Ha inoltre collaborato con altri artisti di fama come Salvatore Accardo, Zakhar Bron, Pamela Frank, Robert Mann, Midori, Seiji Ozawa, Julian Rachlin. Dopo essere stato eletto Stella Nascente 2010-2011, Lorenzo ha iniziato ad esibirsi nelle più prestigiose sale europee come la Concertgebouw di Amsterdam, la Cité de la Musique a Paris, il Musikverein di Vienna, ad Atene, Baden-Baden, Barcellona, Birmingham, Colonia, Amburgo, Lussemburgo, Newcastle e Stoccolma.

In Belgio è divenuto l’artista principale del Bozar e del Flagey di Brussels e di molte altre celebri sale belghe. E’ regolarmente invitato come solista dalla Belgian National Orchestra, la Flanders Philharmonic Royal Orchestra, la Liège Philharmonic Orchestra e la Chamber Orchestra of Wallon.

Nelle ultime stagioni Lorenzo si è esibito con la BBC Philharmonic, la Rotterdam Philharmonic Orchestra, la Gelders Orkest, la Philharmonic Orchestra of Luxemburg, la Sinfonia Varsovia, i Virtuosi di Mosca, la “New Russia” State Symphony Orchestra e la Romanian National Radio Orchestra. Fuori dall’ Europa Lorenzo Gatto si è esibito in Giappone, Sud Corea, USA e Abu-Dhabi. Si è esibito come solista sotto la direzione di J.C. Casadesus, A. Dumay, S. Goetzel, P. Goodwin, P. Herreweghe, E. Krivine, Y. Nézet-Séguin, V. Sinaisky, V. Spivakov, J. Van Zweden, G. Varga, e W. Weller ed è stato Direttore Artistico di molte produzioni per la the Brussels Chamber Orchestra e la Kamerorkest.

I suoi partners usuali per la musica da camera sono Roberto Giordano (pianoforte), Denis Kozhukhin (pianoforte), Eliane Reyes (pianoforte), Denis Sungho (chitarra), Jean-Claude Vanden Eynden (pianoforte), Camille Thomas (violoncello) e Béatrice Berrut (pianoforte) nel nuovo Trio Saint-Exupéry.

Lorenzo si è esibito di fronte a 50.000 persone al festival Royan nel 2011; si è anche esibito con l’inusuale trio Trilogy con il suoi amici violinisti Hrachya Avanesyan e Yossif Ivanov. La discografia di Lorenzo Gatto si è recentemente ampliata con una registrazione del Concerto n.2 per violino di Martinu con la Belgian National Orchestra diretta da Walter Weller.

Nel 2010 ha registrato con il pianista Milos Popovic le opere di Enescu, Martinu e Mokranjac come anche il Concerto n. 4 di Vieuxtemps con la Liège Philharmonic Orchestra diretta da Patrick Davin. Ha precedentemente registrato “La Trota” ed i Trio per Archi di Schubert come anche il Trio per Archi “Divertimento” di Mozart.

Lorenzo Gatto suona un violino J.B. Vuillaume del 1864.

Debussy String Quartet

Christophe Collette, Primo violino
Marc Vieillefon, Secondo violino
Vincent Deprecq, viola
Cédric Conchon, violoncello

Il Quartetto d’archi Debussy si è costruito una reputazione grazie alla fama internazionale dovuta alle loro numerose registrazioni e performance dal vivo. Dalla sua creazione, nel 1990, hanno animato il mondo della musica da camera con le loro performance eleganti e stimolanti.
Con sede a Lione e onorati come vincitori del Concorso Internazionale per Quartetto d’archi Evian, il quartetto esegue circa 120 concerti all'anno in tutto il mondo (Europa, Asia, Australia, America del Nord ...).

Il programma di incisioni del quartetto ha incluso la pubblicazione di più di 25 CD in 25 anni, con opere che vanno dalla musica francese (recentemente, Debussy e Caplet che arricchiscono la sua collezione composta da Bonnal, Ravel, Fauré, Witkowski e Lekeu) sino a Weber e Shostakovich con i quartetti d'archi completi registrati da Arion. Esso comprende l'acclamata pubblicazione con l’etichetta Decca della registrazione, che fu subito punto di riferimento, del Requiem di Mozart, nella trascrizione del 1802 di Peter Lichtenthal (di cui un film documentario è stato anche realizzato). Il variegato repertorio cameristico del quartetto comprende il suo CD – tenuto in grandissima considerazione- dei quintetti per clarinetto di Brahms e Webern con il clarinettista Jean Francois Verdier e una collaborazione molto acclamata con François Chaplin in molti concerti per pianoforte di Mozart.

I suoi membri sono i fondatori di "Les Cordes en Ballade", un festival di musica da camera e un'accademia di musica da camera nel sud della Francia, dove si esibiscono e insegnano ogni estate.

È possibile saperne di più su Il Quartetto d’archi Debussy sul loro sito web: www.quatuordebussy.com

Umberto Benedetti Michelangeli - Direzione

Iniziati gli studi musicali giovanissimo sotto la guida della zia, eccellente didatta e proseguitili, in seguito, presso il Conservatorio G.Verdi di Milano con i Maestri Conter, Bettinelli e Gusella, si è perfezionato, infine, con Franco Ferrara. Ha diretto i complessi di importanti Istituzioni sinfonico-cameristiche italiane ed europee fra le quali l'Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, l'Orchestra della Toscana, l'Orchestra da Camera di Padova e del Veneto, I Pomeriggi Musicali e l'Angelicum di Milano, le Orchestre sinfoniche delle RAI di Torino, Roma, Milano e Napoli, le Orchestre dei Teatri Regio di Torino, La Fenice di Venezia, Carlo Felice di Genova, S. Carlo di Napoli, l'Orchestra dell'Accademia di S.Cecilia, la Oslo Philarmonic, la Helsinki Philharmonic, i Göteborg Symphoniker, la Kammerphilharmonie della MDR di Lipsia, l'Orchestra della SWR di Stoccarda, L'Orchestre Phylharmonique de Montecarlo, l'Orchestre d'Auvergne, l'Orchestra della Svizzera Italiana, l'Orquesta Sinfonica Ciudad de Oviedo, l'Orchestra Filarmonica Giovanile di Israele, la Budapest Festival Orchestra, la Israel Chamber Orchestra, la China National Symphony Orchestra.

Negli anni più recenti, pur mantenendo la frequentazione di più vasti ambiti, ha concentrato i propri interessi intorno al repertorio Classico e Francese, dei quali è appassionato cultore, scegliendo di dirigere quei concerti e di collaborare con le Orchestre che meglio gli consentono di esprimere questa sua inclinazione. Particolarmente significativo, al riguardo, il sodalizio con l'Orchestra da Camera di Mantova, complesso del quale è stato direttore principale dal 1984 al 2007. Nell'aprile 2004 Umberto Benedetti Michelangeli, in collaborazione con l'Orchestra da Camera di Mantova, ha portato a compimento il ciclo dedicato a Beethoven comprendente le Sinfonie, i Concerti ed alcune fra le opere sinfonico-corali.

Il triennale rapporto con la Kammerorchester Basel, in qualità di direttore ospite principale, ha costituito una significativa conferma delle sue scelte umane e musicali.

Leonard Schreiber - Violino

All'età di 25, Leonard Schreiber è uno dei solisti più interessanti e promettenti della sua generazione. Recentemente ha registrato con la London Symphony Orchestra brani di Vieuxtemps, Franck, Ysaÿe e una creazione del mondo di Brossé diretto dal compositore stesso.
Nel mese di maggio Leonard è stato invitato a suonare a Shanghai presso il Centro di Arti Orientali per il World Expo 2010. Uno dei brani eseguiti sarà pubblicato per la EMI il prossimo novembre.

Leonard ha tenuto concerti in tutta Europa, Stati Uniti, Sud America e Cina in sedi prestigiose quali: la Royal Festival Hall, la Wigmore Hall, la Cadogan Hall, la Royal Opera House di Covent Garden, il St-Martin-in-the-Fields, il St James Piccadilly, la Vienna Konzerthaus, la Salle Gaveau a Parigi, il Théatre des Variétés di Monaco, il Palais de l'Europe, il Parvis du Festival de Menton, la Queen Elisabeth Hall - Antwerp, Herengracht, Amsterdam, il Teatro Verdi di Trieste, il Prince Felipe Auditorium Oviedo, la Tel Aviv Opera House, Gerusalemme e Haifa Auditorium, lo Shanghai Oriental Arts Centre.

Le orchestre con le quali Leonard si è esibito includono la London Symphony Orchestra, Orfeo Sinfonia, London Soloists, Birmingham Philharmonic Orchestra, Arion Orchestra, la Royal Philharmonic Orchestra of Flanders, Prima la Musica, l'Orchestra Filarmonica Europea, la Jerusalem Symphony Orchestra, la Lima Radio Philharmonic Orchestra, l’Orquesta Sinfonica Nacional del Perù,l’ Orchestre Romantique Européen, il Collegium Musicum di Kiev, la St Petersburg Orchestra per citarne alcuni.
Tra i direttori con cui ha lavorato ci sono Dirk Brossé, Rani Calderon, Christopher Fifield, Achim Holub, Jason Lai, Richard Laing, Michael Lloyd, Sir Roger Norrington, Georges Octors, Jean Bernard Pommier, Brien Stait e Neil Thomson.

Leonard ha iniziatolo studio del violino all'età di 5 anni e ha fatto il suo debutto in concerto con la Royal Philharmonic Orchestra of Flanders, un anno dopo.
A 11 anni, ha vinto la “Herman Krebbers International Violin Competition” di Maastricht, Paesi Bassi, che gli ha dato la possibilità di eseguire molti concerti con varie orchestre. Leonard ha poi vinto alcuni concorsi internazionali di violino tra cui "Piccolo Mozart" in Italia, la "Junge Stars von Morgen" in Germania e "Young Concert Artist Fiducia Competition" nel Regno Unito.

Partecipa inoltre a varie Masterclass con docenti come Felix Andrievsky, Herman Krebbers e Boris Kuschnir e i solisti Shlomo Mintz e Maxim Vengerov.
All'età di 13 anni, Leonard ha lasciato il suo paese natale, il Belgio, per studiare nel Regno Unito alla Purcell School of Music, dove ha ricevuto una borsa di studio. Successivamente, a soli 16 anni, ha ricevuto il " Foundation Scholarship " per studiare con Felix Andrievsky al Royal College of Music di Londr, laureandosi con “First Class Honours”. Ha poi completato un "Master in Performance" con Levon Chilingirian anche questo con il “First Class Honours” ed è diventatp solista dell'anno vincendo il prestigioso "Concerto Competition" al Royal College of Music.

Mischa Maisky ha invitato Leonard a partecipare a un programma prodotto per la società televisiva giapponese NHK. Nel giugno 2009, Radio France lo ha scelto come "Artista del mese". Ciò comprendeva interviste nella rivista francese Classica, al programma radiofonico "Dans la Cour des Grands" e un recital trasmesso "live" da loro.
Ha avuto l'onore di suonare per il principe Carlo al Castello di Windsor, a Spencer House e a Buckingham Palace per il suo 60 ° Anniversario. Leonard ha suonato ad un evento di gala per la Commissione europea ed è spesso invitato a tenere concerti privati per capi di Stato e Reali.

Leonard suona su un violino italiano di Alessandro Mezzadri, Ferrara 1710, gentilmente prestato da Georg von Opel

Jean-Yves Thibaudet - Pianoforte

Jean-Yves Thibaudet, considerato uno dei migliori pianisti del mondo, ha la rara capacità di coniugare una sensibilità musicale poetica con una stupefacente abilità tecnica. Il suo talento nel creare colori e trame sottili e sorprendenti ha indotto il New York Times ad esclamare "... ogni nota che egli cesella è una perla ... la gioia, la brillantezza e la musicalità della sua performance sono imperdibili." Thibaudet, che si è esibito in tutto il mondo per oltre 30 anni e ha registrato oltre 50 album, ha una profondità e carisma naturale che lo hanno reso uno dei più ricercati solisti dalle più importanti orchestre, direttori d'orchestra, e festival. Nel 2010 l'Hollywood Bowl ha onorato Thibaudet per i suoi successi musicali introducendolo nella sua Hall of Fame.

Le sue registrazioni sono state nominate per due Grammy Awards e ha vinto numerosi premi, tra cui lo Schallplattenpreis, il Diapason d'Or, Choc du Monde de la Musique, un Gramophone Award, due Echo Awards, e il Premio Edison. Nel 2010 Thibaudet ha realizzatto il suo ultimo CD, Gershwin, con orchestrazioni di una grande jazz band di Rhapsody in Blue, Variazioni su "I Got Rhythm", e il Concerto in fa dal vivo con la Baltimore Symphony e il suo direttore musicale, Marin Alsop. Thibaudet è stato il solista nella colonna sonora, vincitrice del premio Oscar- e Golden Globe per Atonement e per quella candidata all'Oscar di Pride and Prejudice. Nel 2012 Jean-Yves ha registrato la colonna sonora del film Extremely Loud & Incredibly Close, composta da Alexandre Desplat. Conosciuto per il suo stile ed eleganza, Thibaudet indossa abiti da concerto disegnati da Vivienne Westwood. Già Chevalier of the Ordre des Arts et des Lettres, Thibaudet è stato insignito del titolo di Officier dal Ministero della Cultura francese nel 2012.

La stagione 2014-2015 di Jean-Yves Thibaudet è una combinazione intrigante di una grande varietà di musica: un equilibrio di presenze orchestrali, musica da camera e recital, e un repertorio che comprende brani noti, opere poco conosciute di autori noti e nuove composizioni. Segue anche la sua passione per l'educazione e la promozione della nuova generazione di artisti, diventando il primo artista residente presso la Colburn School di Los Angeles quest'anno e i due seguenti. L’estate 2014 lo vede in tour con Mariss Jansons e la Royal Concertgebouw Orchestra al Concertgebouw di Amsterdam, il Festival Internazionale di Edimburgo, il Festival di Lucerna, e il Festival di Lubiana. Successivamente il signor Thibaudet va a suonare Gershwin accoppiato con un nuovo concerto per pianoforte "Er Huang" di Qigang Chen con Long Yu che dirige per aprire la stagione della China Philharmonic a Pechino - un programma di entrambi gli artisti si ripeterà a Parigi con l'Orchestre de Paris. Nel mese di ottobre, con la Philadelphia Orchestra e il suo direttore musicale Yannick Nézet-Séguin, si esibisce nel Concerto per pianoforte Khachaturian, che suona anche in primavera con la Cincinnati Symphony e in tour in Germania e Austria con la Deutsches Symphonie-Orchester Berlin sotto lo bacchetta di Tugan Sohkiev. Dopo alcuni concerti a Praga, il signor Thibaudet si imbarca in un tour negli Stati Uniti con l'Orchestra Filarmonica Ceca nel mese di novembre, raggiungendo entrambe le coste est e ovest con un gran finale alla Carnegie Hall, dove si esibisce nel Piano Concerto No. 2 di Liszt. La fine dell'anno è un turbine di Gershwin, Ravel e Liszt con l'Orchestra Sinfonica della Radio di Stoccarda, l'Orchestra Sinfonica della Radio di Berlino, la Filarmonica di Oslo, e la Gürzenich Orchestra di Colonia.

Vittorio Ceccanti - Violoncello

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2014

Vittorio Ceccanti studia con i tre maggiori violoncellisti della celebre scuola di Rostropovich: Mischa Maisky, David Geringas e con Natalia Gutman studia per sei anni e si laurea con la menzione d’onore alla Hochschule fuer Musik di Stoccarda. Si perfeziona inoltre con Yo Yo Ma, Anner Bylsma, Valentjn Berlinsky.

Vincitore di concorsi nazionali e internazionali, a diciassette anni debutta alla Musikverein Saal di Vienna con il concerto di Lalo insieme all‘Orchestra della Radio Austriaca e al Teatro San Carlo di Napoli con il concerto di Saint-Saens ripreso e trasmesso da RaiTv3. Da allora inizia un’intensissima carriera internazionale che lo porta a esibirsi costantemente in Europa, Asia e Americhe. Dal legame con Sir Georg Solti, che ha seguito con interesse la sua crescita musicale, nasce la passione per la direzione d’orchestra nella quale si perfeziona con Piero Bellugi e con Martyn Brabbins, e debutta con la Scottish Chamber Orchestra con grande successo di critica e di pubblico. E’ dedicatario ed esecutore, come violoncellista e direttore, di oltre un centinaio di opere in prima mondiale.

Numerose le incisioni discografiche, tra cui l’integrale delle opere per violoncello e pianoforte di Beethoven per EMI CLASSICS, di Chopin, come parte del cofanetto della Chopin Edition per BRILLIANT CLASSICS, di Mendelssohn e di Faure’ insieme a Bruno Canino per la rivista AMADEUS. Per NAXOS recentissima la realizzazione di due cd con le opere complete per violoncello con orchestra, con ensemble e con pianoforte di Peter Maxwell Davies.

Insegnante di violoncello al Conservatorio di Castelfranco Veneto, tiene Master Classes alla Royal Academy of London, alla Cincinnati University e all’Università di Seoul. La sua attività artistica è stata insignita della medaglia d’argento del Presidente della Repubblica Italiana Carlo Azeglio Ciampi.

Toby Hoffman - Direzione

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2013, 2014

Nato in una famiglia di musicisti, il direttore d’orchestra e violista TOBY HOF FMA N ha iniziato la sua formazione musicale all’età di sei anni studiando il violino con la madre Esther Glazer. Ha proseguito gli studi alla Juilliard School come violista, studiando con Paul Doktor diventando l’unico doppio vincitore della Juilliard Viola Concerto Competition. Successivamente ha iniziato una carriera internazionale esibendosi con molti dei musicisti più importanti di oggi in prestigiosi festival internazionali di musica e sale da concerto tra cui quelli di Salisburgo, Ravinia, Taipei, Napoli, Atene, Stavanger, Marlboro, Saratoga, Mostly Mozart, Grandi Interpreti al Lincoln Center, La Jolla, Seattle, Chamber Music Northwest, la Chamber Music Society del Lincoln Center, Concertgebouw, Wigmore Hall, Carnegie Hall e La Scala, tra molti altri. Come violista solista, le sue apparizioni orchestrali includono concerti con la Philadelphia Orchestra, Het Gelders Orchestra, Teatro di Genova, Orquesta Sinfónica Nacional de Costa Rica, Buffalo Philharmonic, Florida Orchestra e l’Orchestra da Camera di Praga. Mr. Hoffman ha avuto una lunga collaborazione con il virtuoso del violino Salvatore Accardo, con il quale ha inciso quasi tutta le opere da camera di Mozart, oltre a molte altre opere. Come parte del progetto di Pollini, ha suonato musica da camera con Maurizio Pollini alla Scala, Queen Elizabeth Hall, Suntory Hall di Tokyo e la 92nd Street Y di New York. La sua discografia include anche una versione di musica da camera francese con André Prévin, così come le registrazioni con la Chamber Music Society del Lincoln Center e il Marlboro Music Festival. Per dieci anni, il signor Hoffman è stato un direttore artistico di Bargemusic di New York. È stato membro della Boston Chamber Music Society ed è stato un violista ospite con i quartetti d’archi di Gerusalemme, Fine Arts e Tokyo. Nel 1988 ha eseguito la prima mondiale del Quartetto per pianoforte di Alfred Schnittke al Kuhmo Chamber Music Festival in Finlandia. Il signor Hoffman ha studiato direzione d’orchestra con Jorma Panula. Sotto la sua direzione, ha partecipato a corsi di perfezionamento con prestigiose orchestre. Come professore, il signor Hoffman ha ricoperto la carica di Artist in Residence presso la Harvard University ed è stato un membro di facoltà della Carnegie-Mellon University e l’Istituto Steans al Festival di Ravinia. Ha tenuto master-classes presso il New England Conservatory, Manhattan School of Music, Cincinnati College-Conservatory, Città di Castello, Kuhmo, Turku, e il Conservatorio Sweelinck di Amsterdam. Mr. Hoffman è un professore di direzione d’orchestra alla Sibelius Academy di Helsinki, in Finlandia, un insegnante presso l’Accademia Sibelius con Jorma Panula, e il professore di musica da camera presso l’Universidade do Minho a Braga, Portogallo.

Dominique Corbiau - Controtenore

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2015

Nato in una famiglia di artisti, Dominique Corbiau inizia a familiarizzare con la musica all'età di quattro anni, suonando il pianoforte. Più tardi, ha imparato a suonare il flauto e il violoncello, ma è nel canto che era completamente soddisfatto e dove ha trovato il suo mezzo preferito di espressione. Dopo essersi immerso completamente nel periodo barocco nella fase iniziale, la scelta di sviluppare la sua voce di contro-tenore divenne la più ovvia. Dopo aver cantato nel Children’s Choir of Belgian Radio-Television è stato ammesso al Conservatorio di Musica di Liegi e ha continuato i suoi studi al Conservatoire de Musique de Mons, diplomandosi con lode nel luglio 2001, avendo nel contempo ottenuto tre Primi Premi: Concerto di canto , Musica da Camera e Canto Lirico. Nel 2003, ha ricevuto il primo premio in Lyric Arts presso il Conservatorio Reale di Musica di Bruxelles.

Dal 1994, Dominique Corbiau si è esibito in concerti in molti luoghi famosi, in Belgio e all'estero, accompagnato da numerosi ensemble e orchestre in un ampio repertorio che spazia dalla musica antica a creazioni musicali contemporanee attraverso l'opera e la musica da film. Nel 2008, ha catturato l'attenzione del pubblico attraverso 'Memoria', un album di composizioni originali, il frutto delle sue collaborazioni musicali con il compositore francese Cyril Orcel. Molto attento a sviluppare l'aspetto creativo della sua professione, Dominique Corbiau si esibisce regolarmente in atti visivi spettacolari, creando un ponte tra le diverse discipline artistiche. E’ in questo spirito che ha fondato l'ensemble "Sferarte" e "Sferartefact" la sua compagnia, che offre una vasta gamma di progetti di piccole produzioni in costume di opere barocche in un mix più contemporaneo di musica, arti visive, teatro e danza, il più delle volte ispirato e nutrito di incontri e scambi tra artisti di diversa provenienza.

Dominique Corbiau è un artista multidisciplinare, curioso di tutto, che non esita a fare apparizioni spettacolari in luoghi insoliti, come la Grand Place di Bruxelles, la Rambla di Figueres, nella sala Haydn del palazzo Estherazy, presso il Paris Opera o al Teatro Castro Alves a Bahia (Brasile).

L'orchestra da Camera Fiorentina

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2015

L'orchestra da Camera Fiorentina si è costituita nel 1981 per volontà del M° Giuseppe Lanzetta, suo attuale direttore stabile, con l’obiettivo di diffondere la conoscenza del repertorio sinfonico e cameristico. Nel giro di pochi anni l’Orchestra si è imposta all’attenzione della critica nazionale ed internazionale grazie a numerosi concerti tenuti sia in Italia, per le più importanti Istituzioni Musicali, che all’estero nelle varie tournée negli Stati Uniti, in Messico, Europa e Brasile.

È costituita da circa 40 elementi in grado di strutturarsi anche in agili formazioni cameristiche. Organizza concorsi nazionali ed internazionali. Ha al suo attivo oltre 1350 concerti, molti dei quali realizzati per la RAI e per i più importanti Network internazionali, ottenendo sempre unanimi consensi di pubblico e di critica che l’ha definita “una delle migliori Orchestre da Camera europee”.

Ha inciso vari compact disc di musica rara e musica barocca sotto la direzione del M° G. Lanzetta, incidendo anche per la Amiata Records. Ha ospitato complessi e solisti di fama internazionale quali: Mario Brunello, Augusto Vismara e Christiane Edinger, Jorge Demus, Eduard Brunner, David Garrett, Aldo Ciccolini, Rolando Panerai, Andreas Blau, Bruno Canino, Daniele Damiano, Cristiano Rossi, Vincenzo Mariozzi, Domenico Pierini, Piero Bellugi, Alessandro Specchi, Umberto Clerici, Gary Karr, Andrea Nannoni, Filippo Maria Bressan, Ilya Grubert, L’Athestis Chorus, Il Coro del Maggio Musicale Fiorentino, l'Orchestra da Camera dei Berliner Philarmoniker, Cameristi del Maggio Musicale Fiorentino, Ensemble dell'Orchestra dell'Accademia di Santa Cecilia, e i solisti della Scala di Milano. Ha inoltre invitato direttori d’orchestra provenienti da tutto il mondo, complessi cameristici e orchestre da camera. Cura per il Comune di Firenze la Rassegna il Suono dell’anima, il Festival Firenze Classica e il Capodanno. Ha ricevuto il premio Beato Angelico nel 2005 e il Premio Firenze nel 2006 per l’attività svolta nei suoi 25 anni di attività.

Giuseppe Lanzetta
Il Maestro Giuseppe Lanzetta è fondatore e Direttore Stabile dell'Orchestra da Camera Fiorentina. Nato a Montecorvino Rovella (SA) nel 1960, contemporaneamente agli studi umanistici si è diplomato in Musica Corale e direzione di coro, Polifonia vocale sacra sotto la guida del M° Pierluigi Zangelmi; in Strumentazione per Banda con il M° Lorenzo Semeraro al Conservatorio "L. Cherubini" di Firenze, dove ha studiato Composizione con il M° Franco Cioci. Ha studiato direzione d'orchestra con il M° Bruno Campanella e Sir George Solti, di cui è stato con entrambi assistente, perfezionandosi infine con il M° Franco Ferrara a Roma, Assisi, Verona e all'Accademia Chigiana di Siena e in direzione di coro con i maestri bulgari George Robef e Samuil Vidas.

Ha diretto le più prestigiose orchestre da Camera e sinfoniche in Italia ed Europa. Ha debuttato con grande successo nel 2003 a Berlino con la Berliner Symphoniker, e nel maggio 2006 alla Carnegie Hall di New York dove è tornato nel 2008-2009. Dal 1987 è direttore ospite nelle più importanti orchestre di Città del Messico. Ha diretto famosi cori come quello del Teatro Comunale di Firenze ed il Coro internazionale di Lovanio (Belgio) e il Coro Madrigale di Bucarest. Dal 1986 dirige le più importanti orchestre Statunitensi con repertorio sinfonico. Dal 1981 è direttore musicale stabile dell'Orchestra da Camera Fiorentina con cui ha tenuto oltre 1350 concerti di vario repertorio sotto l'egida di istituzioni concertistiche di alto prestigio e per la RAI. In America ed in Europa ha diretto famosissimi solisti; tra questi ricordiamo Leon Spierer, Johan Hye, Sergio Fiorentino, Andrej Kalarus, Margarita Hohenrieder, Nicolae Tudor,Augusto Vismara, Martin Dimitri Sgouros, Marie Luise Neunecker, Gary Karr, Eduard Brunner, Rolando Panerai, David Garrett, Andreas Blau, Ilya Grubert, Daniele Damiano, Michele Campanella, Bruno Canino, Giuseppe Andaloro, Giovanni Sollima, e tanti altri. Ha inoltre lavorato con Roberto Benigni in un memorabile Concerto a Piazzale Michelangelo oltre a dirigere nello stesso Piazzale, in Piazza Signoria, Piazza Pitti e Piazza Santa Croce i concerti di Capodanno del Comune di Firenze.

È inoltre direttore artistico dei Mercoledì Musicali dell'Ente Cassa di Risparmio di Firenze e del progetto Musica e Arte della banca CR Firenze, Intesa San Paolo. Ha al suo attivo composizioni cameristiche e sinfoniche più volte eseguite e trasmesse dalla RAI, e numerose incisioni discografiche. Nel 2005 è stato premiato con la Medaglia Beato Angelico, nel 2006 ha ricevuto il premio Firenze per la Musica e l'Arte e nel 2010 il prestigioso premio "Una vita per la Musica ». È titolare della Cattedra di Esercitazioni Orchestrali al Conservatorio di Musica di Santa Cecilia di Roma. Nel 2012 è stato insignito dell'onorificenza di Ufficiale dell'Ordine "al Merito" della Repubblica Italiana dal Presidente Giorgio Napolitano. È stato recentemente nominato Direttore Ospite Principale della Mid-American Production, che svolge i suoi concerti alla Carnegie Hall e al Lincoln Center di New York.

Cecilia Radic - Violoncello

Violoncellista italiana di origine croata, Cecilia Radic è uno dei più apprezzati interpreti della sua generazione. Vincitrice del II Concorso Internazionale Stradivari (1996) da allora ha intrapreso un’intensa attività concertistica.

Ha avuto tra i suoi insegnanti Rocco Filippini, David Geringas e William Pleeth. Come solista ha debuttato appena ventenne con l’Orchestra Rai (Radio) di Milano nel concerto di Dvorak e poi successivamente con l’Orchestra Sinfonica Siciliana, I Filarmonici di Verona, l’Insieme Strumentale della Scala, l’Orchestra da Camera Italiana (solista con Salvatore Accardo), Camerata Ducale, Balkan Symphony Orchestra e I Solisti Filarmonici Italiani.

La sua intensa attività internazionale si estende oltre i confini europei, con numerose tournée in Giappone, Sud America, Medio Oriente e negli Stati Uniti, dove ha partecipato a festival di musica da camera. Fra le sue collaborazioni si annoverano musicisti quali Salvatore Accardo, David Finckel, Bruno Giuranna, Isabelle Faust, Bruno Canino, Wu Han, quartetto Keller.

Ha all’attivo numerose registrazioni discografiche (Fonè, CPO, Decca, Chandos, Stradivarius e Sipario), radiofoniche e televisive. Suona un violoncello A.S. Bernardel del 1837.

Francesco Fiore - Viola

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2014

Francesco Fiore, nato a Roma, ha compiuto i suoi studi presso il Conservatorio S. Cecilia di Roma, sotto la guida dei maestri Lina Lama e Massimo Paris. Si è successivamente perfezionato con il Maestro Bruno Giuranna presso la Fondazione W. Stauffer di Cremona.

Vincitore di numerosi premi, ha intrapreso un’intensa attività concertistica quale ospite regolare delle più prestigiose Associazioni e Festival italiani ed esteri. La sua attività solistica e cameristica lo ha portato a collaborare con artisti come Salvatore Accardo, Boris Belkin, Uto Ughi, Pierre Amoyal, Renata Scotto, Bruno Canino, Alfons Kontarskj, Alexander Mazdar, Michele Campanella, Andrea Lucchesini, Rocco Filippini, Alain Meunier, Bruno Giuranna, Franco Petracchi, Gabriele Pieranunzi, Rainer Kussmaul, Pavel Vernikov, David Lively.

E’ membro del Quartetto Accardo.

Ha inciso numerosi CD per RCA, ASV, FONIT CETRA, FONÉ e MUSIKSTRASSE.
Dal 1991 è prima viola dell’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma: il medesimo ruolo ha ricoperto anche presso l’Orchestra Filarmonica del Teatro alla Scala di Milano, presso l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, presso l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI di Torino e, invitato da Salvatore Accardo, nell’Orchestra da Camera Italiana.

Nel quadro dei Corsi Superiori Biennali è stato docente presso vari Conservatori (Santa Cecilia di Roma, Latina, Fermo ecc.).

Suona una viola Joseph Hill, Londra 1774, ed una viola d’amore Raffaele Fiorini, Bologna 1894.

Laura Gorna - Violino

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2013

Nata in una famiglia di musicisti, Laura Gorna si diploma con il massimo dei voti presso il Conservatorio di Milano, sotto la guida di Gigino Maestri. Si perfeziona in seguito con Salvatore Accardo. Vincitrice del 22° Concorso "Città di Vittorio Veneto", debutta giovanissima alla Sala Verdi di Milano, suonando il Concerto di Khachaturian con l'Orchestra della RAI. Le sue tournée l'hanno vista esibirsi nei principali centri italiani e mondiali : Sala Verdi di Milano, Teatro Comunale di Bologna, Teatro San Carlo e Settimane Musicali Internazionali di Napoli, Accademia Chigiana di Siena, Teatro La Fenice di Venezia, Teatro Carlo Felice di Genova, Teatro della Pergola di Firenze, Teatro Olimpico di Vicenza, Auditorium Parco della Musica di Roma, Cité de la Musique di Parigi, Lincoln Center di New York, Opera House di Tokyo, Festival di Verbier e Mentone.

In Italia e all'estero è ospite come solista di numerose orchestre, quali l'Orchestra di Padova e del Veneto, l'Orchestra Regionale Toscana, l'Orchestra Sinfonica Siciliana, I Solisti Aquilani, l'Orchestra da Camera Italiana, la Sudwestdeutsche Philarmonie, sotto la direzione di Stewart Robinson, Baldur Bronniman, Christopher Franklin, Salvatore Accardo, Piero Bellugi.

La grande passione per la musica da camera la porta a diventare membro del Quartetto Accardo e a suonare in diverse formazioni con Patrice Fontanarosa, Bruno Giuranna, Toby Hoffmann, Bruno e Regis Pasquier, Rocco Filippini, Franco Petracchi, Bruno Canino, Giovanni Bellucci, Filippo Faes, Stefania Santangelo. Nel 2005 fonda Estrio con la violoncellista Cecilia Radic e la pianista Laura Manzini. Ha peraltro eseguito e registrato l'opera completa da camera di Johannes Brahms (Vicenza 2002-2004) e quella di Robert Schumann (Milano, Torino, Bologna, Palermo 2005-2008).

Laura Gorna è fra gli ideatori del Festival "Notti Trasfigurate" che dal 2003 si svolge al Teatro Olimpico di Vicenza e di "Lieber Schumann", viaggio introspettivo intorno alla musica da camera del grande compositore. La caratteristica principale di questi progetti è la partecipazione diretta da parte del pubblico, specialmente di giovanissimi, durante lo svolgimento delle prove.

Laura Gorna incide per la casa discografica "Foné”; le sue più recenti registrazioni comprendono alcuni cd monografici con musiche di Astor Piazzolla, un recital (Ravel, Schumann, Paganini-Szimanowsky), con il pianista Filippo Faes e un cd con Estrio ( Schumann/Shostakovich). Ha inoltre al suo attivo numerose registrazioni radiotelevisive, tra cui un documentario musicale per "Arte" e i Concerti di Bruch, 2° di Prokofiev, Khachaturian, per RAI RADIO TRE. Titolare della cattedra di violino all'Istituto Pareggiato "C. Monteverdi" di Cremona, Laura Gorna suona lo splendido violino "Giorgio III" di Giovanni Paolo Maggini (Brescia 1620).

Artisti presenti nell'edizione 2014

Vadim Repin - Violino

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2010, 2014

Nato in Siberia nel 1971, Vadim Repin aveva undici anni quando vinse la medaglia d’oro per tutte le categorie nella Wienawski Competition e ha compiuto il suo debutto concertistico a Mosca e San Pietroburgo. All’età di quattordici anni ha debuttato a Tokio, Monaco, Berlino e Helsinki; un anno dopo alla Carnegie Hall. A diciassette anni è stato il più giovane vincitore di sempre al Reine Elisabeth Concours.

Da quel momento in poi si è esibito con tutte le più importanti orchestre e direttori del mon-do. Tra gli eventi più importanti della sua carriera nelle scorse stagioni ci sono state tournée con la London Symphony Orchestra e Valery Gergiev, la NHK Orchestra e Dutoit; una tour-née in Australia con la London Philharmonic Orchestra e Vladimir Jurowski e delle acclama-te prime esecuzioni del concerto per violino scritto appositamente per lui da James MacMil-lan a Londra, Philadelphia, alla Carnegie Hall di New York, alla Salle Pleyel a Parigi e alla Amsterdam's Concertgebouw, che hanno avuto il loro culmine nel BBC Prom con il tutto esaurito alla Royal Albert Hall l’estate scorsa.

Vadim Repin ha registrato i concerti per violino dei grandi compositori russi Shostakovich, Prokofiev e Tchaikovsky per la Warner Classics. Per la Deutsche Grammophon ha registrato il Concerto per Violino di Beethoven, il Concerto per Violino di Brahms e il Doppio Concer-to (Truls Mørk, violoncello) con la Gewandhaus Orchester, i Trio di Tchaikovsky e Rachma-ninov con Mischa Maisky e Lang Lang (che ha vinto l’Echo Classic) e opere di Grieg, Jana-cek e César Franck con Nikolai Lugansky, che ha vinto il 2011 BBC Music Award.

Nel 2010 è stato insignito del Victoire d'Honneur, il più prestigioso premio musicale francese per la dedizione di una vita alla musica, e nel dicembre 2010 è diventato Chevalier de l'Ordre des Arts et Lettres.

Impegni di questa stagione includono concerti a Hong Kong e Beijing, una tournée europea con l’Orchestre de la Suisse Romande con la direzione di Neeme Jarvi e concerti a Vienna con Kent Nagano e Lionel Bringuier. Nell’aprile 2014 Vadim Repin, in veste di Direttore Artistico, presenta il primo Festival Trans-Siberiano delle Arti nella nuova e magnifica sala da concerto di Novosibirsk.

Vadim Repin suona il violino del 1736 'Lafont' di Guarneri del Gesù.

Mario Brunello - Violoncello

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2013, 2014

Nel 1986 Mario Brunello è il primo artista italiano a vincere il Concorso Caikovskij di Mosca che lo proietta sulla scena internazionale. Viene invitato dalle più prestigiose orchestre, tra le quali London Philharmonic, Munich Philharmonic, Philadelphia Orchestra, Mahler Chamber Orchestra, Kioi Sinfonietta, Orchestre National de France, London Symphony, NHK Symphony di Tokyo, Filarmonica della Scala, Accademia di Santa Cecilia; lavora con direttori quali Valery Gergiev, Yuri Temirkanov, Riccardo Chailly, Vladimir Jurowski, Ton Koopman, Antonio Pappano, Riccardo Muti, John Axelrod, Daniele Gatti, Myung-Whun Chung, Seiji Ozawa e Claudio Abbado. Brunello si presenta sempre più di frequente nella doppia veste di direttore e solista dal 1994, anno di fondazione dell'Orchestra d'Archi Italiana, con la quale ha una intensa attività sia in Italia che all’estero. Nell’ambito della musica da camera collabora con celebri artisti, tra i quali Gidon Kremer, Martha Argerich, Frank Peter Zimmermann, Yuri Bashmet, Maurizio Pollini, Andrea Lucchesini, Valery Afanassiev e i Quartetti Borodin e Alban Berg.


Nella sua vita artistica Brunello riserva ampio spazio a progetti che coinvolgono forme d'arte diverse (letteratura, filosofia, scienza, teatro), integrandoli con il repertorio tradizionale. Interagisce con attori e musicisti di altra estrazione culturale, quali Uri Caine, Paolo Fresu, Marco Paolini, Gianmaria Testa, Moni Ovadia e Vinicio Capossela. Attraverso nuovi canali di comunicazione cerca di avvicinare il pubblico ad un'idea diversa e multiforme di fare musica, creando spettacoli interattivi, che in gran parte nascono nello spazio alternativo di Antiruggine, una ex-officina ristrutturata, luogo ideale per la sperimentazione. Tra i suoi spettacoli di maggior successo “Pensavo fosse Bach”, una creazione multimediale di musica, luci e video-immagini dedicata alle Suites di Bach, di cui Brunello è oggi considerato uno dei massimi interpreti.

I diversi generi artistici sperimentati si riflettono nell’ampia discografia che include opere di Vivaldi, Bach, Beethoven, Brahms, Schubert, Franck, Haydn, Chopin, Janác?ek, Sollima. Deutsche Grammophon ha pubblicato il Triplo Concerto di Beethoven diretto da Claudio Abbado e EGEA Records ha dedicato all’artista la collana “Brunello Series” composta da cinque Cd: “Odusia”, odissea musicale nella cultura del Mediterraneo, “Brunello and Vivaldi”, “Violoncello and” per violoncello solo, “Schubert e Lekeu” con Andrea Lucchesini e le Suites di Bach. Queste ultime hanno riscosso un grande successo ricevendo il Premio della Critica 2010. La prossima uscita riguarderà un’incisione live del Concerto per violoncello e orchestra di Nino Rota, realizzata a Tokyo, con Mario Brunello nel doppio ruolo di direttore e solista.


Tra i principali impegni della stagione 2012-13 spiccano la tournée con Gilles Apap e l’Orchestra d’Archi Italiana, il Concerto di Shostakovich n. 2 diretto da Valery Gergiev alla Salle Pleyel a Parigi, il Concerto di Dvorak con la Liverpool Philharmonic e a seguire concerti con la Philharmonique de Radio-France al Festival di Aix-en-Provence, con la Sinfonica di Tenerife, con la Sinfonica di Stavanger e con l’Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova. Brunello eseguirà l’integrale dell’opera di Beethoven con Andrea Lucchesini in varie città italiane e sarà Artista Residente al Festival “Sommets Musicaux” di Gstaad. Dal 2012 è disponibile sul mercato internazionale il nuovo disco EMI con la registrazione dal vivo del Concerto di Dvorak con l’Accademia di Santa Cecilia diretta da Antonio Pappano. Mario Brunello ha studiato con Adriano Vendramelli, perfezionandosi in seguito con Antonio Janigro. È direttore musicale del festival “Artesella arte e natura” e Accademico di Santa Cecilia. Suona il prezioso violoncello Maggini dei primi del Seicento appartenuto a Franco Rossi.

I Cameristi della Scala

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2014

L’orchestra da camera dei Cameristi della Scala e? formata da musicisti dell’Orchestra del Teatro alla Scala e ha iniziato la sua attivita? nel 1982.

Nel 2012 ha ricevuto dalla Provincia di Milano il Premio Isimbardi, destinato alle istituzioni che, con la loro importante attivita? internazionale, hanno contribuito al prestigio della citta? di Milano nel mondo.

I Cameristi hanno eseguito concerti nei teatri e nelle sale da concerto piu? prestigiose del mondo.

Nell’estate 2014 saranno per la seconda volta in tourne?e in Cina e il prossimo ottobre ritorneranno negli Stati Uniti per una nuova tourne?e che li vedra? ancora una volta protagonisti alla Carnegie Hall di New York per poi proseguire alla volta di Washington, Boston, Stanford, Citta? del Messico. Altri concerti porteranno l’orchestra a Dresda, Londra, Parigi, Riga.

Nel 2013 hanno suonato nella magnifica cornice di Hagia Irene per il Festival di Istanbul, all'Auditorium National di Madrid, al Teatro Coliseo di Buenos Aires e hanno inaugurato il Festival delle Nazioni di Citta? di Castello. Nel mese di ottobre hanno effettuato una tourne?e negli Stati Uniti, in occasione dell'anno della Cultura Italiana negli USA e delle celebrazioni del Bicentenario Verdiano, che li ha visti esibirsi al MIT di Boston, alla Carnegie Hall di New York e poi a Washington, Miami e Providence, con un programma di musiche inedite dedicate a Verdi. Di questo programma verdiano i Cameristi hanno di recente realizzato un CD. Nel mese di novembre, inoltre, hanno effettuato una tourne?e di cinque concerti in Russia, con due concerti nella Sala Ciaikovskij di Mosca.

Negli ultimi anni hanno suonato a Parigi nella sede dell’Unesco e nella Salle Gaveau, a Varsavia nel Teatro dell’Opera, a Mosca nella sala Ciaikovskij, a Zurigo nella Tonhalle, e, in tourne?e, in Spagna, Germania, Francia, Svizzera, Svezia, Norvegia, Danimarca, Polonia, Lettonia, Lituania, Serbia, Turchia.

Nel 2010 i Cameristi hanno effettuato una tourne?e di quattro concerti in Israele, suonando tra l’altro nell’auditorium Mann di Tel Aviv, e hanno eseguito quattro concerti a Shanghai, con grande successo e affluenza di pubblico, in rappresentanza della citta? di Milano all’Expo 2010. Nel 2011 hanno suonato a Toronto nel Sony Center, e hanno inaugurato a Imola l'edizione 2011 dell'Emilia Romagna Festival.
Dal 2007 al 2009 sono stati i protagonisti, in piazza del Duomo a Milano, del Grande concerto d'estate, suonando davanti a piu? di diecimila spettatori. Per questo appuntamento i Cameristi della Scala hanno commissionato a un importante compositore italiano un brano dedicato alla Cattedrale: nel 2008 e? stato eseguito un brano commissionato a Carlo Galante, nel 2009 una composizione di Giovanni Sollima.

Nel 2011, nell'ambito delle celebrazioni del 150° dell'Unita? d'Italia e in collaborazione con l'Associazione Musica del Risorgimento, hanno svolto un importante lavoro di ricerca sul repertorio inedito ottocentesco, e hanno realizzato un CD, uscito nelle edicole in 20.000 copie, dedicato a musiche italiane del periodo risorgimentale. Hanno inoltre curato la pubblicazione, per la casa editrice Carisch, di tre volumi di musiche inedite risorgimentali.

Il repertorio dell’orchestra comprende le principali composizioni per orchestra da camera dal Settecento ai giorni nostri e presta una particolare attenzione alle musiche poco frequentate dell’Ottocento strumentale italiano, spesso caratterizzate dalla presenza di parti solistiche di grande virtuosismo che ben si adattano alle peculiarita? strumentali dei solisti del gruppo, tutte prime parti dell’orchestra della Scala e concertisti molto noti anche in campo internazionale.

La costante e pluriennale frequentazione dei musicisti dei Cameristi della Scala con i piu? grandi direttori sulla scena mondiale, da Riccardo Muti a Daniel Barenboim, ha contribuito a plasmare il loro suono e a far emergere caratteristiche musicali timbriche e di fraseggio certamente uniche nel panorama musicale italiano delle formazioni da camera.

L’attivita? dei Cameristi della Scala all’estero e? sostenuta da Eni, Major Partner dell’orchestra.

Anton Martynov - Violino

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2011, 2014

Nato a Mosca, Anton Martynov si è diplomato alla Scuola Speciale di Musica e all'Accademia Gnessin di Mosca (classi di violino, musica da camera e quartetto d'archi, dove ha vinto il Primo Premio), studiando con E. Malkin, I. Svetlova, V. Spivakov e V. Berlinsky. All'età di 16 anni, ha suonato come solista con orchestre in Russia. A 21 anni, diventò un violinista nello State Chamber Orchestra di Mosca.Nel 1993 ha ottenuto una borsa di studio della Fondazione Romanini e diventò primo violino dell'Orchestra Sinfonica Grande Orchestra di Milano sotto la guida di Alun Francis e Ricardo Chailly. Ha inoltre dato concerti come solista in Russia e in Italia (CNS Orchestra Moscow Chamber Orchestra, Orchestra Sinfonica di Milano a Minsk...). Nel 1994 è stato tra i laureati del Concorso Internazionale di Stresa (Italia) in musica da camera. Nel 1995 ha eseguito le complete Sonate e Partite di Bach a Milano, ha ricevuto una borsa di studio per la Boston University ed è diventato membro del “Quartetto Anton” a Parigi (Grand Prix Award SACEM Concorso Internazionale di Evian, il Primo Premio al Shostakovich International di San Pietroburgo), con il quale ha partecipato a numerosi festival in Francia, Germania e Svizzera, ha registrato opere di Stravinsky, Weinberg, Shostakovich e Haydn e ha contribuito al restauro della Cappella Schoenberg.Dal 1997 al 2005, ha fatto parte dell'Orchestre des Champs-Elysées, sotto la direzione di Philippe Herreweghe e dei “Musicisti del Louvre” sotto la direzione di Marc Minkowski. Dopo aver studiato direzione d'orchestra con G.V. Dumanescu (Opera di Stato di Cluj, Romania), nel 2000 ha messo in scena un'opera contemporanea poi “La Traviata”, come direttore assistente. Dal 2001 al 2005, è stato regolarmente invitato in qualità di primo violino per i “Musicisti del Louvre” per i loro programmi su strumenti moderni, e come solista e direttore d'orchestra. Dal 2006 al 2008 si dedicò allo studio dell’organo, comprese le opere di J.S. Bach, di cui ha eseguito alcuni trascrizioni.Nel 2009/2010 il suo partner di musica da camera sono i pianisti Elena Rozanova e Boris Berezovsky, il violinista Michael Guttman, la violoncellista Diana Ligeti e il Quartetto Manfred.

Brett Conway - Danza

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2014

Nato a Fort Wayne, Indiana, Brett ha iniziato i suoi studi come ballerino all’età di cinque anni alla Fort Wayne Ballet School con Michael Tevlin. Ha, in seguito, continuato i suoi studi presso la Virginia School of the Arts con Petrus Bosman e David Keener.

Subito dopo il diploma alla Virginia School of the Arts, Brett si è unito alla compagnia di balletto LINES di Alonzo King a San Francisco, nel 2002. Per otto anni, Brett ha lavorato a stretto contatto con Alonzo King, prendendo parte a molte creazioni ed esibendosi nei suoi lavori in tutto il mondo.

Nel 2010 Brett si è unito al Netherlands Dans Theater 1. Da quel momento in poi ha danzato nei lavori di Paul Lightfoot e Sol Leon, Jiri Kylian, Crystal Pite, Marco Goecke e Medhi Wa-lerski tra gli altri.

Bryan Arias - Danza

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2014

Nativo di Puerto Rico, Arias si è trasferito all’età di otto anni con la sua famiglia a New York, dove è venuto a contatto con molti stili di danza e ha studiato intensamente alla scuola superiore Fiorello H. LaGuardia (LaGuardia Arts). In occasione del suo diploma, Arias ha ricevuto il premio di balletto Jacques d’Amboise della scuola; ha continuato ad esibirsi a New York con il Complexions Contemporary Ballet e, a livello internazionale, con il Neder-lands Dans Theater (NDT) e Kidd Pivot.

Arias ha dato vita a ruoli e si è esibito nei lavori di eminenti coreografi come Ji?í Kylián, Ohad Naharin e Crystal Pite; ha ricevuto i premi First Place e Audience Choice per il suo lavoro Without Notice alla Sixth Copenhagen International Choreography Competition, e il premio Audience Favorite per il suo lavoro presso il Dance Gallery Festival a New York.

Ha creato delle coreografie per i ballerini della Juilliard School, della The Peridance Compa-ny, del LaGuardia Arts, e di “Switch,” l’evento annuale di beneficenza e fucina di coreografie dell’NDT.

Il balletto a serata di Arias, A place where something flourishes, ha debuttato con il tutto esaurito nel novembre 2013.

Arias attualmente è un artista freelance, che esplora la danza attraverso la coreografia, la col-laborazione e l’insegnamento.

Drew Jacoby - Danza

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2014

Drew Jacoby è nata a Boise, Idaho, nel 1984. Ha studiato presso la School of American Bal-let, il San Francisco Ballet e il Pacific Northwest Ballet. Ha iniziato la sua carriera come pro-fessionista nel 2002 con il Lines Ballet a San Francisco, in cui era una delle ballerine princi-pali e nel quale ha danzato in numerose coreografie create apposta per lei dal coreografo plu-ri-premiato Alonzo King. Nel 2005 è stata invitata a partecipare al tour in Giappone di Sylvie Guillem, in cui si è esibita nei ruoli principali a fianco dei ballerini del Royal Ballet e del Paris Opera Ballet. Nel 2005 ha vinto il Princess Grace Award e nel 2006 è stata eletta “It Girl” dalla rivista Dance Magazine.

Ha preso parte a balletti di acclamati coreografi tra cui George Balanchine, Sir Kenneth MacMillan, Jiri Kylian, Crystal Pite, Marco Goecke, William Forsythe, Christopher Wheel-don, Lar Lubovitch, Dwight Rhoden, Mia Michaels, Annabelle Lopez Ochoa, Itzik Galili, Andrea Miller, Mauro Bigonzetti e Lightfoot Leon.

Nel 2008 ha fondato la sua partnership indipendente, “Jacoby & Pronk,” con il ballerino Ru-binald Pronk, in precedenza presso il Dutch National Ballet. Il duo è comparso sulla copertina di Dance Magazine dell’agosto 2009. Sono apparsi insieme in una serie di film con il fotogra-fo fine art Alvin Booth, tra i quali “Le Beau est Toujours Bizarre,” la cui prima ha avuto luo-go al Dance on Camera Film Festival nel 2009 presso l’American Dance Festival. Jacoby e Pronk sono stati ospiti presso il Dutch National Ballet e si sono esibiti in numerose stagioni con la Morphoses/The Wheeldon Company, mentre erano impegnati contemporaneamente nei propri progetti in tutto il mondo. Nel 2010, Jacoby e Pronk hanno costituito una piccolo compagnia itinerante, che è stata presentata presso il Jacob’s Pillow Dance Festival, l’Holland Dance Festival, il Belgrade Dance Festival, e la New Orleans Ballet Association.

Drew continua ad esibirsi e ad organizzare prestigiosi gala internazionali e festival di danza; si è inoltre unita al Nederlands Dans Theater 1 nell’agosto del 2012. Ha inoltre fondato un sito internet nel 2010 , DancePulp.com (anche sotto l’indirizzo Hulu.com negli U.S.A.), in cui appaiono interviste con professionisti di alto profilo del mondo della danza che ha incon-trato durante i suoi viaggi.

Duo Gurfinkel - Clarinetto

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2014

I gemelli Daniel e Alexander Gurfinkel, duo di clarinettisti, si sono già distinti nel panorama odierno degli artisti più importanti. Nati nel 1992, hanno iniziato la loro educazione musicale nel 2000 e all’età di 12 anni, sono stati invitati da Zubin Mehta come solisti nel concerto an-nuale per giovani musicisti con la Israel Philharmonic Orchestra. Nelle recenti stagioni, il Duo Gurfinkel è stato nuovamente ingaggiato da Mehta e dalla Israel Philharmonic e si sono esibiti all’estero con la Zagreb Philharmonic, la Belgrade Philharmonic, la Vienna Tonkünst-ler Orchestra, e a Kiev ed anche in tour in Francia con l’Orchestre National des Pays de la Loire con la direzione di Nader Abbassi e con i Moscow Virtuosi e la Israel Symphony Or-chestra Rishon LeZion.

I passati impegni del Duo Gurfinkel comprendono performance in Svizzera (concerto di Mendelssohn) al “Moscow Meets Friends” festival, con la Moscow Virtuosi Chamber Orche-stra con la direzione di Vladimir Spivakov, a Los Angeles sotto la supervisione di Zubin Mehta, con Yuri Bashmet e i Moscow Soloists alla Tchaikovsky Hall, a Ekaterinburg e con l’orchestra Capella Istopolitana presso il Rheingau Festival. Sono apparsi anche negli USA così come a Hong Kong, in Slovenia, in Italia, in Russia, in Germania, in Azerbaijan, in Slo-vacchia, in Croatia, in Austria e in Sud Africa.

Daniel e Alexander Gurfinkel proseguono una ricca tradizione di famiglia di ben tre genera-zioni. Il nonno, Arkady Gurfinkel, era un clarinettista molto conosciuto, un insegnante e un arrangiatore, mentre il padre, Michael Gurfinkel, è tra i clarinettisti più importanti in Israele: è il primo clarinetto della Israel Symphony Orchestra e della Israeli Opera.

Tra gli impegni recenti del Duo Gurfinkel si può ricordare un tour della Russia con la Hal-born Chamber Orchestra nel 2013. Inoltre, dato che il Duo Gurfinkel si appassiona nell’esplorare la musica contemporanea, non vede l’ora di esibirsi in numerosi incarichi per la prossima stagione, come il concerto per due clarinetti e orchestra di Rashid Kalimuper alla Gewandhaus con la Leipzig Symphony Orchestra così come con l’orchestra da camera Mo-zartiana di Roma presso il Vaticano, un concerto di Gil Shohat con la Jerusalem Symphony Orchestra e il Concerto Klezmer di Doron Toister con la Raanana Symphony Orchestra di Israele.

Estrio - Trio

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2014

“..musiciste tecnicamente ineccepibili ed artiste in grado di turbare e di rasserenare che suonano col nome di Estrio: saldezza e fantasia, cultura e istinto nella bellezza del suono...” (Lorenzo Arruga)

Sin dal suo esordio, Estrio si è immediatamente imposto all’attenzione del pubblico e della critica come una delle migliori formazioni cameristiche italiane.

Laura Gorna (violino), Cecilia Radic (violoncello) e Laura Manzini (pianoforte) hanno saputo raccogliere e reinterpretare la tradizione della grande scuola italiana resa celebre nel mondo dai loro maestri, Salvatore Accardo, Rocco Filippini e Bruno Canino.

Estrio ha all’attivo numerosi concerti per le maggiori stagioni concertistiche italiane, tra cui Serate Musicali di Milano, Unione Musicale di Torino, Amici della Musica di Padova, Vicenza, Siracusa e Palermo, Filarmonica Laudamo di Messina, Società dei Concerti di Milano, Festival di Ravello, Musica Insieme Bologna, Festival Mito, Accademia Chigiana di Siena, Teatro San Carlo di Napoli, Amici della Musica di Firenze e Accademia di Santa Cecilia Roma. Per alcune di queste associazioni, Estrio ha eseguito gli integrali della musica da camera di Schumann e Mendelssohn. Come solista Estrio ha interpretato, fra gli altri, il triplo concerto di Beethoven e il “Concerto dell’Albatro” di Ghedini con l’Orchestra Sinfonica Siciliana (Luca Zingaretti voce recitante), Camerata Ducale di Vercelli e Balkan Symphony Orchestra.

Nel marzo 2009 Estrio ha suonato al Quirinale alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in diretta radiofonica nazionale su Radio 3.

L’esperienza internazionale delle musiciste si estende ben oltre i confini europei: dal Giappone agli Stati Uniti, dal Sud America al Medio Oriente, al fianco di strumentisti quali Salvatore Accardo, David Finckel, Bruno Canino, Rainer Kussmaul, Bruno Giuranna, Toby e Gary Hoffmann, Rocco Filippini e Franco Petracchi.

L’eclettismo e il desiderio di sperimentazione spingono Estrio a collaborare con artisti provenienti da esperienze espressive eterogenee, quali il teatro, la coreografia, il jazz. Da questo spirito di ricerca è nato il progetto “Pochi avvenimenti, felicità assoluta”, uno spettacolo con la drammaturgia originale di Maria Grazia Calandrone, che rievoca il legame artistico e umano fra Robert e Clara Schumann, rappresentato in prima nazionale per il Festival MiTo insieme a Sonia Bergamasco.

Il nome Estrio nasce dalla fusione tra diversi richiami: il Mi bemolle tedesco Es, l’Es della concezione freudiana e la parola Trio, che insieme evocano la consonanza con il concetto di estro: l’ardore della fantasia e dell’immaginazione nella cultura classica greca.

Estrio incide per Foné.

Henri Demarquette - Violoncello

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2010, 2011, 2014

Henri Demarquette, nato nel 1970, aveva tredici anni quando frequentava il Conservatoire National Supérieur de Musique a Paris, studiando con Philippe Muller e Maurice Gendron. E’ stato premiato unanimamente con il Premier Prix, e ha lavorato con Pierre Fournier e Paul Tortelier prima di prendere lezioni da Janos Starker a Bloomington, negli USA.

All’età di quattordici anni aveva già familiarità con il palcoscenico: Demarquette ha tenuto il suo concerto di debutto a diciassette anni con un recital presso il Théâtre du Châtelet a Parigi e una registrazione per France 3 Television con la pianista Hélène Grimaud. Ha catturato l’attenzione di Lord Yehudi Menuhin, che lo ha invitato a suonare il Concerto di Dvorák a Praga e a Parigi con lo stesso Menuhin direttore d’orchestra. Da quel momento in poi la sua carriera è stata internazionale, portandolo presso molte capitali in compagnia delle più grandi orchestre francesi ed internazionali – più recentemente con l’Orchestre National de France, la London Philharmonic, la Vienna Chamber Orchestra, l’Ensemble Orchestral de Paris, la To-kyo Symphony, l’Orchestre National Bordeaux-Aquitaine, la Symphonia Varsovia, la Neue Philharmonie Westphalen – e si è esibito con i suoi partner pianistici preferiti Brigitte Enge-rer, Michel Dalberto, Giovanni Bellucci e Boris Berezovsky.

La sua esecuzione del Concerto «Tout un monde lointain» di Henri Dutilleux con la Mann-heim’s Akademisches Orchester diretta da Frédéric Chaslin è stata filmata per France Europe Média con la collaborazione di SACEM.

Nel 2011 e nel 2012, si è esibito con numerose orchestre: l’Orchestre National de France, la Sinfonia Varsovia, la Saint-Petersburg Philharmonic Orchestra, la Ural Philharmonic Orche-stra, la NDR Hanover, l’Orchestre National de Lille, l’Orchestre Français des Jeunes, l’Orchestre Philharmonique de Marseille, l’Orchestre de Cannes-Provence Alpes Côte d’Azur e molte altre. Si è anche esibito presso il Théâtre des Champs-Elysées con Brigitte Engerer, alla Salle Pleyel, con la Berlin Philharmonie, alla Salle Gaveau, all’Opéra de Mar-seille, per citarne alcuni. E’ stato premiato con il «Prix de la Fondation Simone et Cino del Duca» dalla Académie des Beaux Arts. Henri Demarquette suona "le Vaslin", violoncello creato da Stradivarius nel 1725, prestatogli da LVMH.

Jaap van Zweden - Direzione

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2014

Jaap van Zweden è nato ad Amsterdam e in poco più di un decennio è diventato uno dei più ricercati direttori d'orchestra del momento. E' stato direttore musicale della Dallas Symphony Orchestra dal 2008, e nel settembre 2012 ha assunto la carica di Direttore Musicale della Hong Kong Philharmonic Orchestra, per un contratto iniziale di quattro anni. Nominato a diciannove anni come primo violino più giovane della Royal Concertgebouw Orchestra, ha iniziato la sua carriera direttoriale nel 1995 e ricoperto il ruolo di Direttore Principale di mol-te tra le maggiori orchestre olandesi. Nel novembre 2011 van Zweden è stato nominato Musi-cal America's Conductor of the Year Award 2012 in riconoscimento del suo lavoro, acclama-to dalla critica, come direttore musicale della Dallas Symphony Orchestra e come direttore ospite con le più prestigiose orchestre americane.

Jaap van Zweden è stato direttore ospite presso molte tra le principali orchestre di tutto il mondo, tra cui quelle Cleveland, Philadelphia e la Chicago Symphony, la Munich Philhar-monic, la WDR Symphony Orchestra di Cologne, l’Orchestre National de France, la Oslo Philharmonic, la Rotterdam Philharmonic, la Royal Concertgebouw Orchestra e la London Philharmonic Orchestra.
Oltre ad un repertorio sinfonico molto ampio, l’opera gioca un ruolo molto importante nella carriera del Maestro van Zweden, che ha diretto La traviata e Fidelio con la National Reiso-pera, Madama Butterfly presso la Netherlands Opera e, in forma di concerto, l’Otello di Ver-di, la Vanessa di Barber e Die Meistersinger, Parsifal e Lohengrin di Wagner presso Concert-gebouw con la Netherlands Radio Philharmonic.

Impegni recenti includono debutti acclamati con la Filarmonica di Vienna. la Tonhalle-Orchester di Zurigo, la Chamber Orchestra of Europe e le Orchestre Sinfoniche di Boston, San Francisco e Londra e il suo debutto al BBC Prom dirigendo la Netherlands Radio Phi-lharmonic nella Ottava Sinfonia di Bruckner. Impegni futuri comprendono debutti con l’orchestra Deutsches Sinfonie di Berlino e l’orchestra Budapest Festival e impegni con la Orchestre de Paris e le orchestre di Rotterdam e la London Philharmonic. Curerà, con la Chi-cago Symphony, un festival di tre settimane intitolato "Truth to Power" che si concentrerà sulle musiche di Britten, Prokofiev e Shostakovich, una tournée in Cina con la Hong Kong Philharmonic e un ritorno al Verbier Festival.

Karin Lechner - Pianoforte

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2012, 2014

Karin Lechner è nata a Buenos Aires, Argentina. Ha trascorso la maggior parte della sua giovinezza a Caracas, in Venezuela, dove ha iniziato gli studi musicali con la sua madre, Lyl Tiempo. Ha fatto la sua prima apparizione in pubblico all'età di cinque anni, e il suo debutto con orchestra, all’età di 11 anni.

Si è trasferita in Europa e ha continuato i suoi studi di pianoforte con Maria Curcio e Pierre Sancan e ha ricevuto consigli musicali di Martha Argerich, Nelson Freire, Daniel Barenboim, Nikita Magaloff e Rafael Orozco. A 13 anni, Lechner si è esibita a Washington ed è apparsa al concerto inaugurale del Holland Festival in Olanda con la Filarmonica di Amsterdam al Concertgebouw.

Da allora ha intrapreso una carriera internazionale attiva suonando in Austria, Belgio, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Norvegia, Spagna, Svezia e Svizzera, oltre a frequenti apparizioni negli Stati Uniti, Argentina, Brasile, Uruguay, Venezuela, Messico e Giappone. Karin Lechner si è esibita in importanti sale da concerto in tutto il mondo, tra cui Kennedy Center di Washington, Concertgebouw di Amsterdam, Philharmonie di Berlino, Suntory Hall di Tokyo o Teatro Colon di Buenos Aires e partecipa ad importanti festival internazionali come Mentone, Tolosa, Montpellier, Colorado, Verbier, Lugano e Schlesswig-Holstein.

Karin Lechner collabora spesso con altri artisti illustri in concerti di musica da camera, come Martha Argerich, Janos Starker, Barbara Hendricks, Viktoria Mullova, e si suona regolarmente musica per due pianoforti con suo fratello, Sergio Tiempo, con il quale forma un duo stabile ed ha ha registrato diversi CD.

Recentemente ha suonato recitals con Mischa Maisky in Spagna, Germania e Salisburgo. Ha inciso il suo primo disco all'età di 13 anni, per la EMI, con opere di Bach, Schumann e Chopin. Quando aveva 15 anni ha inciso per la CBS il primo concerto per pianoforte di Beethoven e Mozart K. 467 e in seguito un recital con opere di Beethoven, Schumann e Ravel. Ha registrato i concerti per pianoforte di Mozart K. 413, 414 e 415 in un CD con il Franciscan Quartet. Ha fatto altri due CD con la Berliner Symphoniker con concerti per pianoforte di Brahms n º 1 e n º 2.

Linus Roth - Violino

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2014

Da quando ha vinto l'Echo Klassik Award per il suo album di debutto con la EMI nel 2006, Linus Roth si è fatto una reputazione sia come uno dei violinisti più interessanti della sua generazione sia come propugnatore di opere e compositori ingiustamente dimenticati. Le sue esibizioni dal vivo e le sue incisioni delle opere complete di Mieczyslaw Weinberg per violi-no e pianoforte per la Challenge Classics gli hanno portato successo sia da parte della critica sia da quella del pubblico. L'impegno del Maestro Roth nei confronti di Weinberg è ulterior-mente documentato nella sua incisione del Concerto per violino di Weinberg con l’orchestra Deutsches Symphonie di Berlino.

Linus Roth ha studiato con il Prof. Zakhar Bron e con il Prof. Ana Chumachenco. Miriam Fried e Josef Rissin hanno avuto una grande influenza sul suo sviluppo come esecutore, come ha fatto Salvatore Accardo, con il quale ha seguito numerosi masterclass presso la Fondazio-ne Stauffer Cremona e presso l’Accademia Chigiana a Siena. La Fondazione di Anne-Sophie Mutter lo ha premiato con una borsa di studio per tutta la durata dei suoi studi. Nel 2012 è stato nominato professore di violino presso il "Leopold-Mozart-Centre" dell'Università di Augsburg, in Germania.

Linus Roth si è esibito con la Radio Symphony Orchestra della SWR e Berlino, l’orchestra Bruckner di Linz, l’Orchestra del Teatro San Carlo di Napoli, la Royal Liverpool Philharmo-nic, la Berner Sinfonieorchester e la Munich Chamber Orchestra e ha collaborato con i diret-tori d’orchestra Gerd Albrecht, Herbert Blomstedt, Andrey Boreyko, Dennis Russell Davies, Manfred Honeck, Antoni Wit, tra gli altri. Un musicista da camera appassionato, che spesso collabora con Nicolas Altstaedt, Julius Berger, Gautier Capucon, José Gallardo, Kim Kash-kashian. Linus Roth ha ricevuto numerosi premi di grande prestigio e suona lo A. Stradivari "Dancla" 1703, gentilmente prestatogli dalla "L-Bank, Staatsbank del Baden-Württemberg, Germania".

Luc Tooten - Violoncello

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2014

Luc Tooten è primo violoncello solista della Brussels Philharmonic. Si è diplomato al Conservatorio di Bruxelles, perfezionandosi poi con Reine Plachot a Parigi e con Mstislav Rostropovich in Svizzera.

Successivamente ha iniziato la carriera, sia come solista che come camerista, con il Quartetto Arriaga, il Trio Portici e con il pianista Stéphane De May. I numerosi concerti lo hanno portato in tutta Europa, Canada, Cina, USA, Messico, Argentina, Sud Africa e in Israele. Come solista, si è esibito sotto la direzione di direttori di fama internazionale tra cui Yoel Levy, Alexander Rahbari, Jan Latham-König, Andrey Boreyko e Tan Dun.

Ha realizzato numerose registrazioni tra cui l’integrale delle Sonate di Saint-Saëns, opere di Liszt, Chopin, Debussy, Onslow, Servais e Schubert, l'opera integrale per violoncelli e pianoforte di Edouard Lalo e una raccolta di opera originali dei compositori argentini Piazzolla e Bragato. Luc Tooten suona un magnifico violoncello Gagliano construito a Napoli.

Michail Lifits - Pianoforte

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2014

Vincitore del Concorso Busoni nel 2009 ha iniziato una brillante carriera che l’ha portato nelle principali sale del mondo tra le quali Weill Recital Hall-Carnegie Hall e Lincoln Center di New York, Wigmore Hall di Londra, Auditorium du Louvre di Parigi, Tonhalle di Zurigo, NCPA di Pechino, Herkulessaal di Monaco, Sala Verdi di Milano.

È invitato regolarmente dai maggiori Festival quali il Festival di Verbier, il Menhuin Festival Gstaad, Ruhr Piano Festival, Festspiele Mecklenburg-Vorpommern, Auvers-sur-l‘Oise, Kissinger Sommer, Rheingau Music Festival e BBC Proms.

Tra i partner della musica da camera spiccano Vilde Frang, Steven Isserlis, Tine Thing Helseth e Nicolas Alstaedt.

Lifits ha pubblicato un disco per EMI insieme a Vilde Frang, che ha ricevuto la nomination ai Gramophone Award, il premio “Diapason d’Or” e l’Echo Klassik Award; dal 2011 è artista esclusivo Decca/Universal, con cui ha pubblicato il suo primo disco dedicato a Mozart che è stato nominato Recording of the Month dal MusicWeb International. Il prossimo disco con due Sonate di Schubert uscirà nel novembre 2014.

Fra gli impegni della stagione figurano concerti al Kissinger Sommer Festival, al Festival di Schwetzingen e al Festival di Salisburgo. Con Vilde Frang sarà in tournée nelle maggiori città tra cui New York, Washington, Vancouver, Londra, Amsterdam, Milano e Zurigo.
Lifits è invitato da varie orchestre quali la Deutsche Symphonie-Orchester Berlin (DSO), la Filarmonica di Heidelberg, l‘Orchestra Haydn e la Residentie Orkest Den Haag.

Nato nel 1982 a Tashkent, in Uzbekistan, sin da giovane ha catturato l’attenzione del pubblico, presentando all’età di tredici anni il Concerto n. 2 di Rachmaninov. Ha studiato con Karl-Heinz Kammerling e Bernd Goetzke presso la University for Music and Drama di Hannover e con Boris Petrushansky all’Accademia di Imola.

È stato nominato all’inizio del 2014 Steinway Artist.

Monica Guerritore - Narratrice

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2014

Esordisce nel 1974 a sedici anni sotto la regia di Giorgio Strehler ne Il giardino dei ciliegi. Nel 1981 si lega sentimentalmente e artisticamente a Gabriele Lavia, iniziando a recitare ne I masnadieri di Schiller. Lavia la dirige in ruoli complessi: Giocasta, Lady Macbeth, Ofelia e La Signorina Giulia, Marianne in Scene da un matrimonio di Ingmar Bergman. La coppia si separa nel 2001: la Guerritore incontra Giancarlo Sepe ed è con lui in spettacoli di tea-tro/danza come Madame Bovary, Carmen e La Signora delle Camelie.

Nel 1977 debutta nel primo sceneggiato Rai a colori, Manon Lescaut. Fra i suoi ultimi suc-cessi, nel 2009 è Santa Monica in sant’Agostino, Lux Vide, Rosa nella commedia di Eduardo De Filippo Sabato, Domenica e lunedì e Rosa Tomei la serva fedele del poeta Trilussa (Mi-chele Placido) nel 2012-2013.

Nel cinema riscuote grande successo ne La lupa, ruolo che fu della grande Magnani insieme a Giancarlo Giannini, Raul Bova e Michele Placido, Un giorno perfetto di Ferzan Ozpetek, che conquista consensi al Festival del cinema di Venezia nel 2008. A settembre-ottobre 2008 gira La bella gente con Antonio Catania e Elio Germano, per la regia di Ivano De Matteo. La pel-licola vince il Festival di Annecy e riscuote in Francia notevole successo. Nel 2011 al cinema ottiene un altro grande successo con "La peggior settimana della mia vita" di Alessandro Ge-novesi. Nel 2013 viene chiamata ad Algeri per sostituire Isabelle Adjani sul set di Parfums d'Alger con la regia di Rachid Benhadj e la cinematografia del premio Oscar Vittorio Storaro.

Ma è nel teatro che Monica Guerritore trova costantemente la sua via, anche come interprete-regista e drammaturga di spettacoli di grandissimo successo come Giovanna d'Arco e Dall'In-ferno all’Infinito.

Con Mi chiedete di parlare, un testo su Oriana Fallaci da lei scritto e interpretato, conquista il Festival di Spoleto (luglio 2011) e gira per due stagioni ritornando nell'aprile del 2012 al Pic-colo teatro per la prima volta dal suo debutto nel 1974 registrando il tutto esaurito.

Dal febbraio 2013 è Judy Garland nel musical End of the Rainbow di Peter Quilter per la regia di Juan Diego Puerta Lopez.

E' Presidente della Giuria dei Letterati del Premio Campiello. Nel 2011 è stata nominata dal Presidente Giorgio Napolitano, Commendatore al Merito della Repubblica Italiana per il suo impegno nel campo delle Arti e della Cultura.

Natasha Binder - Pianoforte

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2014

Natasha Binder, di 13 anni, rappresenta la quinta generazione di musicisti della sua famiglia. Dall’età di tre anni ha studiato con suo nonno, Lyl Tiempo. Da quando aveva 7 anni, si è esibita a Londra, St. Johns Smith Square, al Belgium Conservatoire, al Palais des Beaux Arts , presso il Théâtre de la Monnaie, al Teatro Colon di Buenos Aires, in Venezuela e presso il Festival di Pietrasanta in Italia. Venendo da una famiglia di pianisti, Natasha ama esibirsi con sua madre Karin Lechner, come direttore d’orchestra, e con suo zio, Sergio Tiempo nel Triplo Concerto di Mozart e con sua nonna, nel Concerto di Bach per 4 pianoforti. Più recentemente, Natasha si è esibita in Venezuela suonando Liszt and Ravel, e nel Concerto per pianoforte di Ravel con la Brussels Choral Society presso il Palais de Beaux-Arts, a Brussels.

Ronald Guttman - Narratore

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2012, 2014

Ronald Guttman apparirà in Welcome to New York questo ottobre (regista Abel Ferrara) e in Nina (con Zoe Saldana, portando in scena l’icona del jazz Nina Simone), ed inoltre nella serie da tre ore della PBS Mystery of Matter. Recenti partecipazioni a film includono Girl Most Likely, Pawn e 13, così come Green Card, Caccia a Ottobre Rosso, Avalon e Danton.
Recenti impegni televisivi includono Elementary, The Good Wife, Mad Men e la miniserie HBO Mildred Pierce con Kate Winslet.
I suoi recenti impegni teatrali includono il ruolo del protagonista in Bauer presso la San Francisco Playhouse, Woland ( il Diavolo) in The Master and Margarita presso il Bard SummerScape 2013 e il ruolo del narratore, Fratello Dominic, nell’oratorio di Arthur Honegger Jeanne d'Arc au Bûcher presso la Carnegie Hall con la Baltimore Symphony Orchestra.
Guttman ha interpretato il ruolo del narratore in Kaddish di Bernstein con Karita Mattila presso la Salle Pleyel a Parigi alcuni anni fa e interpreterà nuovamente questo ruolo il prossimo anno con la Dallas Symphony Orchestra. Ha lavorato in passato a New York, nei teatri Second Stage, Circle in the Square, Classical Stage, The Mint e Long Wharf.
Guttmann ha iniziato la carriera di attore a Brussels, in Belgio, in cui ha recitato presso il National Theatre in opere di Beckett, Schnitzler, Racine, Turgenev e Camus, tra gli altri.

Ulteriori dettagli della sua attività artistica possono essere trovati sul sito IMDB.com ed estratti video di sue interpretazioni sul sito vimeo.com/ronaldguttman.

Werner Van Mechelen - Basso-baritono

Aveva già' suonato al festival Pietrasanta nel 2011, 2014

Il versatile basso-baritono Werner van Mechelen ha ottenuto grandi successi sia nel reperto-rio operistico, sia in concerto e nel più intimo mondo della liederistica. Il suo repertorio lirico va dal Barocco a Puccini e Verdi sino ad arrivare a capolavori del XX secolo come il Woz-zeck di Berg e prime esecuzioni assolute.

A La Monnaie, nel suo Stato natio, il Belgio, ha cantato molti ruoli principali in importanti produzioni ed anche nel Teatro Reale Fiammingo dell’Opera a Antwerp e Gent. Si esibisce spesso ad Amsterdam nel teatro Nederlandse Opera. E’ riconosciuto a livello mondiale per le sue interpretazioni dei ruoli wagneriani in Meistersinger, Parcifal, Tristan und Isolde, per citarne solo alcuni, così come per quelle nelle opere di Richard Strauss come ad esempio Ro-senkavalier e Salome. La sua carriera in Europa è molto attiva, infatti ha cantato nei teatri di Zurigo, Colonia, Parigi, Barcellona, Venezia, Montecarlo e molti altri.

Werner van Mechelen ha studiato al Lemmens Institute a Leuven con Roland Bufkens e ha partecipato ai Masterclass di Dietrich Fischer-Dieskau, Elisabeth Schwartzkopf, Robert Holl, Mitsuko Shirai, Hartmut Holl e Malcolm King. Ha vinto molti concorsi internazionali, ha partecipato al prestigioso Queen Elisabeth Prize (Brussels), al concorso internazionale Voca-lists Competition (Hertogenbosch), al Singing Competition (Toulouse), al Vinas Competition (Barcelona) e al Cardiff Singer of the World Competition.