Jorge Bosso

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Nel Gennaio 2014 DECCA rilascia la sua versione per violoncello e archi de Las Cuatro Estaciones di Astor Piazzolla, eseguita da Enrico Dindo insieme a I Solisti di Pavia. Nel maggio 2014 ha realizzato la premiere delle sue Tre meditazioni per coro misto e violoncello, al Festival Biblico di Vicenza, durante la prolusione tenuta dal cardinale Gianfranco Ravasi. L’anno successivo ha il privilegio di donare la partitura a Papa Francesco, pubblicata dalla Casa Musicale Sonzogno.

Il 21 dicembre 2014 dirige la premiere di Valentina! Un violoncello a fumet, per solo violoncello e archi - commissionata da Enrico Dindo, I Solisti di Pavia e la Fondazione Banca del Monte di Lombardia – in collaborazione con l’Archivio Crepax presso il Teatro Fraschini di Pavia. Di recente ha partecipato alla Cello Biennale di Amsterdam dove ha collaborato con Daniel Muller - Schott e l’Amsterdam Sinfonietta.

Incide nel 2016 il CD/DVD Tangos at an Exhibition! presso LimenMusic col suo ensemble BossoConcept ispirato alla musica della sua città, Buenos Aires.

Nel 2018 gli sono stati commissionati due composizioni – Der Dichter spricht Schumann/Bosso e Das Buchstabenhaus - dalla Wiener Staatsoper. Negli ultimi anni ha composto musiche che rimandano sempre di più a un’idea concettuale, alla ricerca di un pensiero trascendentale, metafisico: Kohelet per solo violino, solo cello e coro misto ispirato al sacro libro Ecclesiaste, Duo I e Duo II per violino e violoncello, Piano Trio per violino, violoncello e piano, Requiem per coro misto, soprano e solo cello, Bridges basato sui Preludi e Fughe op. 87 di Shostakowitsch per coro femminile e ensemble, Der Frühling der Minnesanger (Bach - Bosso) per solo violino e coro misto, MOSHEE per solo cello e 17 archi, Aulularia per 5 attori, quartetto vocale e ensemble, Je Suis Surikov Kazakh Russe per baritono, solo violino, solo cello, gruppo folkloristico russo, orchestra d’archi, percussioni, coro misto e coro di voci bianche, commissionato dalla amministrazione di Krasnoyarsk, e documentato dalla realizzazione di un cd/dvd della premiere tenuta nella città siberiana. Le menzionate opere furono eseguite in diversi paesi e città quali Petrozavodsk, San Pietroburgo (Sala Bolshoi), Nizhny Novgorod, Mosca (Sala Bolshoi), Vienna, Salisburgo, Milano (Sala Verdi, Conservatorio), Inghilterra, Svizzera, Israele, Turchia, Croazia, Stati Uniti, Belgio, Olanda, Francia, Spagna.

Parallelamente ha proposto opere del passato sotto un’altra prospettiva. Frutto di questo percorso sono le orchestrazioni delle sonate per violino e pianoforte di Ravel, Debussy, Strauss scritte per Dora Schwarzberg, e le sonate per violoncello di Debussy nella versione per archi e in seguito per orchestra sinfonica, composte rispettivamente per Enrico Dindo e Gavriel Lipkind.

Ha avuto il privilegio di conoscere e collaborare con musicisti quali Dora Schwarzberg, Ivry Gitlis, Martha Argerich, Lilya Zilberstein. Alcune di queste collaborazioni sono state incise, e prodotte su CD dalla casa discografica EMI. Un punto di svolta nella sua carriera artistica è stato l’incontro e la profonda amicizia con la violinista Dora Schwarzberg, con la quale ha creato ed eseguito numerose composizioni. Risultato e conseguenza dei loro pensieri e riflessioni è la creazione del festival Bridges a Tel Aviv.

Al tempo stesso si considera un compositore che non crede più nella divisione tra le diverse correnti musicali. Fa parte di questo suo pensiero l’ensemble BossoConcept. Nel 2010 gli è stata commissionata dall’Associazione Amici della Musica di Sondalo la composizione dell’opera da camera Aulularia sul celebre testo di Plauto per cinque attori, quartetto vocale e ensemble strumentale. Nel 2011 gli è stata affidata, da Serate Musicali Associazione Culturale, la composizione dell’opera Di Mappe, Valli et laiche Legendae, un monumento musicale, un edificio sonoro, per celebrare la Valtellina e la Valchiavenna, per coro maschile, ensemble vocale femminile, voci bianche, soprano, voce recitante, gruppo strumentale e proiezioni multimediali. La stessa associazione gli commissiona nel 2015 Frottole, Canoni, Madrigali et altre Maraviglie per Orlando, l’Eroe Furioso.

Durante il Progetto Martha Argerich 2012, è stato prodotto e trasmesso dalla RSI Rete Due, Radio Televisione Svizzera Italiana, il ciclo di venti puntate da lui concepito, Alla Ricerca del Tango Perduto, ispirato alla musica di Buenos Aires con la collaborazione di Giada Marsadri.

Nel 2015 e 2016 gli furono commissionati: BROTHERS per due violoncelli e coro misto a cappella – ispirato alla corrispondenza tra i fratelli Van Gogh -, Tangos at an Exhibition! per ensemble strumentale (registrato presso gli studi di LimenMusic), Cinco Tangos Apòcrifos per cello e archi (la premiere fu realizzata presso l’Università McGill di Montreal, Canada), Es Muss sein! per dodici violoncelli (commissionato da Mario Brunello, la premiere ebbe luogo al Teatro La Fenice di Venezia), e un Concerto per violoncello e orchestra (commissionato dalla Ambasciata Argentina in Libano, eseguito da J.B come solista con la Sinfonica Nazionale Libanese).