Salvatore Accardo, considerato uno dei maggiori talenti violinistici della scuola italiana del Novecento, questa sera sarà il grande ospite dell'ultimo concerto che concluderà l'ottava edizione di "Pietrasanta in Concerto".
Alcuni trai i maggiori compositori quali Salvatore Sciarrino, Franco Donatoni, Astor Piazzolla e Iannis Xenakis gli hanno dedicato alcune loro opere.
Dopo aver riscosso le prime affermazioni vincendo il Concorso Internazionale di Vercelli nel 1955, il Concorso Internazionale di Ginevra nel 1956, quello dell'Accademia Chigiana nel 1957 e, dopo il Trofeo Primavera della RAI-TV nel 1958, nello stesso anno vinse anche il prestigiosissimo Concorso Internazionale "Niccolò Paganini" di Genova. Nella serata della premiazione, suonò il famoso "Guarnieri del Gesù" appartenuto allo stesso Paganini, autore a lui particolarmente congeniale per l'ardita tecnica virtuosistica.
Il successo conseguito a Genova segnò l'inizio della sua straordinaria carriera di violinista. Le maggiori organizzazioni musicali europee e americane cercavano di contenderselo a suon di cachet milionari, invitandolo per esibizioni sia da solista che da concertista con le più famose orchestre sinfoniche.
Dotato di doti umane e comunicative non indifferenti, il suo repertorio, particolarmente vasto, lo esegue con due pregevolissimi violini "Stradivari", l'uno datato 1718 e l'altro 1727.
Salvatore Accardo è anche direttore d'orchestra ed è molto attivo ancora in campo discografico, avendo registrato molte opere per violino.
A Napoli è promotore e Direttore Artistico dei cicli di concerti "Musica insieme" alla Villa Pignatelli, nel quadro delle "Settimane Internazionali di Musica", manifestazioni che ravvivano la grande tradizione musicale della città. Salvatore Accardo ha anche ricevuto la più alta onorificenza italiana, la Gran Croce di Cavaliere dal Presidente della Repubblica Italiana Sandro Pertini, nel 1982.
A tutt'oggi la critica internazionale lo giudica unanimamente uno fra i maggiori violinisti viventi.