Il grande violista e direttore russo torna a Pietrasanta in Concerto e sarà protagonista di ben tre serate: il 26, 27 e 30 luglio 2014.Con il suo virtuosismo, la forza della sua personalità e la sua grande intelligenza, Yuri Bashmet ha dato alla viola una nuova importanza. Egli ha motivato i più importanti compositori del nostro tempo ad ampliare il repertorio con nuovi e significativi brani. E' direttore artistico del festival December Nights, Mosca; direttore principale della Novaya Rorriya State Symphony Orchestra e il fondatore / direttore dei Solisti di Mosca.
Yuri Bashmet ha trascorso la sua infanzia a Lviv in Ucraina prima di studiare al Conservatorio di Mosca con Vadim Borisovsky (del Quartetto Beethoven) e Feodor Druzhinin.Nel 1976, ha vinto il Concorso Internazionale di Viola a Monaco. Da allora si è esibito con le più grandi orchestre del mondo, tra cui Berlino e Wiener Philharmoniker, Royal Concertgebouw Orchestra, Boston, Chicago e Orchestre Symphonique de Montréal, New York Philharmonic, la London Philharmonic e la London Symphony Orchestra.Ha stimolato molti compositori a scrivere per lui e ha stretto rapporti con Alfred Schnittke e Sofia Gubaidulina.
Nel dicembre 2002 Bashmet è diventato Direttore Principale dell'Orchestra Sinfonica della Nuova Russia. Altre orchestre con cui collabora in veste di direttore o solista sono: Dresdner Philharmoniker, Orquesta Ciudad de Granada, Tokyo Philharmonic, Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, Camerata Salzburg, Royal Liverpool Philharmonic, Saint Paul Chamber Orchestra, Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino e Bruxelles Philharmonic.
Egli è il fondatore dei Solisti di Mosca, un ensemble con cui si esibisce dal 1992. Nella musica da camera tra i suoi più stretti collaboratori figurano: Sviatoslav Richter, Gidon Kremer, Mstislav Rostropovich, Maxim Vengerov, Natalia Gutman, Viktoria Mullova e il Quartetto Borodin.Partecipa a diversi festival estivi fra i quali Elba, Verbier e il festival di Martha Argerich in Giappone.
Tra i suoi molti CD vi è una registrazione per la Deutsche Grammophon del Concerto di Gubaidulina e Styx di Kancheli, vincitore di un premio Diapason d'Or e una nomination ai Grammy. Altri dischi dalla D.G. sono la Sinfonia Concertante di Mozart con Anne-Sophie Mutter, il Quartetto per pianoforte n° 1 di Brahms con la Argerich, Kremer e Maisky, e il Concerto di Bartók con la Berliner Philharmoniker e Boulez.