Dionysis Grammenos

  • Clarinetto
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Dionysis Grammenos ha diretto alcune delle migliori orchestre al mondo, tra cui la London Philharmonic Orchestra, che ha diretto all’ultimo momento in una esecuzione della Quarta Sinfonia di Brahms al Megaron di Atene, la Houston Symphony, con la quale ha recentemente debuttato negli Stati Uniti, e la Philharmonia Orchestra per Signum Classics. Ha inoltre diretto la Belgian National Symphony Orchestra, la Vienna Chamber Orchestra, la Royal Northern Sinfonia, l’Athens State Orchestra, l’Orchestre Symphonique de Québec, i Cameristi della Scala, la Lucerne Festival Strings e la Ulster Orchestra, collaborando con solisti quali Leonidas Kavakos, Khatia Buniatishvili, Renaud Capuçon, Noah Bendix-Balgley, Daniel Ottensamer, Anna Fedorova e Mahan Esfahani.

È regolarmente elogiato per la sua musicalità innata e istintiva, per la chiarezza ed efficacia della sua direzione e per la capacità di modellare il suono orchestrale. Le sue interpretazioni sono profondamente espressive, ricche di colore ed emozione, ed è stato definito da “Die Welt” come “una delle stelle più promettenti del futuro”.

Nel repertorio operistico, Grammenos ha diretto La Bohème di Puccini con la New Zealand Opera e la English Touring Opera, La Cenerentola di Rossini alla Neville Holt Opera, La Clemenza di Tito di Mozart all’Aspen Music Festival e Il Trovatore di Verdi al Theater Vorpommern, tra gli altri.

Grammenos è fondatore e direttore artistico della Greek Youth Symphony Orchestra (GYSO). Sotto la sua guida, la GYSO si è esibita in prestigiose sale da concerto internazionali, tra cui la Carnegie Hall, St Martin-in-the-Fields a Londra, il Concertgebouw di Amsterdam e il Konzerthaus di Berlino per l’apertura del festival Young Euro Classic; dal 2020 l’orchestra è inoltre Orchestra in Residence al Megaron di Atene. Nel marzo 2026, Grammenos ha annunciato la fondazione di un nuovo ensemble, l’Orchestre Visionnaire, che riunirà alcuni dei migliori musicisti europei insieme a talentuosi musicisti ed ex membri della GYSO. L’ensemble debutterà nel 2026 su invito speciale del Concertgebouw, con la partecipazione della pianista Anna Fedorova.

Grammenos si è formato come clarinettista presso la Hochschule für Musik “Franz Liszt” di Weimar e nel 2008 ha vinto il Grand Prix d’Eurovision della European Broadcasting Union, oltre al titolo di European Young Musician of the Year, primo musicista a fiato nella storia a ricevere questo riconoscimento. Nel 2013 è stato selezionato per il programma ECHO Rising Stars, che lo ha portato a esibirsi con importanti orchestre e nelle sale più prestigiose del mondo, tra cui la Berliner Philharmonie, la Carnegie Hall e la Barbican Hall di Londra. Ha inoltre inciso per le etichette Naïve e Warner Classics.

Nel 2009 Grammenos ha ricevuto il Leonardo da Vinci World Award of Arts e la Medaglia d’Oro della Città di Atene. Dopo gli studi a Weimar, ha studiato direzione d’orchestra presso la Hochschule für Musik di Würzburg. Nel 2016 ha ottenuto una Conducting Fellowship all’Aspen Music Festival e nel 2018 è stato selezionato per il programma European Young Leaders, sotto il patrocinio di Jean-Claude Juncker, iniziativa volta a promuovere un’identità europea coinvolgendo giovani talenti destinati a contribuire al futuro dell’Europa.