Philippe Thuriot

  • Bandoneon
Suona il:

Dopo essersi diplomato presso la Royal Danish Academy of Music di Copenaghen sotto la guida di Mogens Ellegaard, la carriera di Philippe Thuriot ha preso rapidamente il volo. Ha intrapreso tournée con Les Ballets C de la B, la compagnia di danza internazionale di Alain Platel, portando in scena La Tristeza Complice (1996) e Pitié (2008) in tutta Europa, negli Stati Uniti, in Brasile e nella Repubblica Democratica del Congo.

Philippe Thuriot è stato invitato a esibirsi con ensemble e orchestre quali Oxalys, Het Collectief (con Reinbert de Leeuw), Il Gardellino, Ictus, il Teatro Reale della Monnaie di Bruxelles (sotto la direzione di Patrick Davin), Klangforum Wien, la Brussels Jazz Orchestra e la WDR Jazz Orchestra. Diversi compositori hanno scritto concerti per fisarmonica appositamente per lui, tra cui Dick Van der Harst, Peter Vermeersch e Dirk D’Ase, il cui concerto è stato eseguito al Wiener Konzerthaus.

Nel 2015 ha registrato le Variazioni Goldberg di J.S. Bach per l’etichetta Warner Classics/Klara. Nel 2018 ha inciso un secondo album solistico con propri arrangiamenti di musiche di Couperin e Ravel. Entrambi i CD sono stati accolti con grande favore dalla critica musicale internazionale e hanno ricevuto recensioni entusiastiche.

Si è esibito in numerosi festival internazionali, tra cui Crete Senesi in Toscana, in occasione del settantesimo compleanno di Philippe Herreweghe. Ha inoltre collaborato con importanti protagonisti della scena jazz internazionale, tra cui Ellery Eskelin, René Lussier, Uri Caine, Mark Feldman e Maria Schneider.

Attualmente è impegnato in diversi nuovi progetti, tra cui I Silenti, con musiche di Monteverdi arrangiate da Fabrizio Cassol e Tcha Limberger. Parallelamente sta sviluppando due spettacoli solistici: Bach in Time (improvvisazioni sulla musica di J.S. Bach) e Made in France (un percorso che va dal barocco francese alla musette francese).

Come emerge chiaramente dal suo percorso artistico, Philippe Thuriot è un musicista estremamente versatile, con interessi che spaziano dal jazz e dall’improvvisazione alla musica classica.